Monthly Archives: novembre 2015

TFF33: Coup de Chaud

In un paesino del Sud della Francia si rincorrono le vite dei suoi abitanti. Rodolphe, un artigiano con la moglie e l’adorabile figlioletta si è appena trasferito, ha deciso di mettersi in proprio e ha deciso di aprire, pieno di speranze, la sua nuova attività vicino al centro del paese. Diane cerca di mandare avanti la sua fattoria, che cura con forza ed energia, cercando di tenere lontano il vicino Bolbessot, ricco e ambizioso che da tempo ha adocchiato i suoi possedimenti. Daniel, posato e gentile, ha la predisposizione ad occuparsi di tutti, degli animali, che come veterinario si prende cura degli allevamenti e come sindaco tiene ai suoi concittadini quasi fossero un’estensione della sua stessa famiglia. E poi c’è Joseph.

Joseph è un ragazzo con un ritardo mentale che non riesce a trovare il suo posto nella società che lo circonda, sente costantemente il desiderio di rubacchiare piccoli oggetti ovunque vada e passa le sue giornate con ragazzi molto più piccoli che si prendono principalmente gioco di lui e lo sfruttano.

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TFF33: God Bless the Child

Il primo film in concorso al 33° Torino Film Festival è God Bless the Child, un film che ha fatto molto discutere e che ha diviso la critica.

God Bless The Child è un film a soggetto, ma assolutamente sprovvisto di trama. Un film di finzione girato come se fosse un documentario, o meglio una docu-fiction.

Una madre egoista abbandona improvvisamente la propria famiglia, lasciando la tredicenne Harper con due bambini più piccoli. Harper si troverà così, improvvisamente, a fare da madre ai suoi fratelli che piangono e urlano tutto il giorno, che innocentemente discorrono del loro “pisellino” e giocano a fare Batman e Hulk.

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TFF33: Keeper

In concorso al Torino Film Festival, Keeper è stato subito notato e ha riempito le sale tramite un inaspettato passaparola. Opera prima di Guillaume Senez, viene direttamente dal Festival di Locarno e sembra un film di Valérie Donzelli.

Keeper vede il ritorno al TFF di Laetitia Dosch, la brava interprete dell’apprezzabilissimo La bataille de Solférino di Justine Triet, in concorso due anni fa proprio al TFF, nei panni della terribile madre di Mélanie.

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TFF33: John From

Unico film in concorso al 33° Torino Film Festival che potesse considerarsi festivaliero, in quanto oggettivamente l’unico con un’impronta autoriale, cosa che mancava a tutti gli altri film in concorso.

John From è il secondo lungometraggio del portoghese João Nicolau, dopo A espada e a rosa.

John From è la figura centrale di un culto del cargo diffuso sull’isola di Tanna, nello stato oceanico di Vanuatu. Divinità vulcanica adorata localmente, il cui nome viene probabilmente da “John From America”. Quindi uno sconosciuto tenebroso, proveniente da qualche luogo oscuro che viene adorato come oggetto di culto irraggiungibile.

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Animali Fantastici e dove trovarli, le prime immagini

Animali Fantastici e dove trovarli è il titolo ufficiale italiano del nuovo film ambientato nel fantastico mondo dei maghi creato da J.K. Rowling, ovvero la mente dietro la saga di Harry Potter. Diretto da David Yates, che di Harry Potter ha diretto ben tre capitoli (quattro, se contiamo I Doni della Morte in due tranche), il film si ispira allo pseudobiblium della scrittrice inglese Gli animali fantastici: dove trovarli, ovvero uno dei manuali scolastici del maghetto Harry Potter.

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TFF33: London Road

Nel 2006 London Road, una strada popolare di Ipswich, nel Regno Unito, viene sconvolta da terribili omicidi: cinque prostitute vengono trovate barbaramente uccise. Sul piccolo quartiere, abitato pressoché da famiglie che già si lamentavano della prostituzione, si abbatte dapprima lo sconcerto e il turbamento e poi un vero e proprio uragano mediatico che rende tristemente nota l’altrimenti anonima London Road. Tutti i suoi abitanti, che il film segue da vicino usando un finto stile documentaristico, reagiscono in modo diverso a quanto gli sta succedendo intorno. Proprio sotto Natale, la comunità è scossa e carica di sospetti poiché ognuno di loro potrebbe essere il fantomatico killer.

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Zoolander 2: il teaser trailer e il poster italiano

Era il 2001 e nelle sale cinematografiche mondiali faceva il suo ingresso il film Zoolander, scritto, diretto e interpretato da Ben Stiller. Celebre è la frase:

“Sospetto che ci sia altro nella vita oltre ad essere bello bello in modo assurdo. E presto scoprirò anche che cos’è!”

Il personaggio di Derek Zoolander fu ideato da Ben e Drake Sather in occasione dei VH1 Fashion Awards del 1996, il grande successo riscosso in quell’occasione ha spinto l’attore a costruire un intero film che ne narrasse la storia. La figura di Derek, modello un po’ ingenuo e sciocco ha saputo conquistare grandi e piccini e soprattutto ha ottenuto consensi positivi da gran parte della critica.

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TFF33: High Rise

Regno Unito in quelli che possiamo supporre essere gli anni ’70. Il Dottor Robert Laing (Tom Hiddleston) si è appena trasferito in quello che appare, a ragione, come un grattacielo avveniristico e tecnologico, dove il futuro, secondo le stesse parole di Laing, è già arrivato.

Robert viene presto inglobato in quella che è la quotidianità del condominio e deve imparare quelle che ne sono le leggi non scritte. Lui, psicologo affascinante e scapolo, occupa uno dei piani più alti ma comunque ben al di sotto di quella che è l’élite dello stabile, formata da professionisti vanesi ed egocentrici, come conduttori televisivi, avvocati, medici affermati, attrici che fanno il bello e il cattivo tempo nel condominio, godendo di privilegi pressoché illimitati.

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TFF33: Gold Coast

Arriva dalla Danimarca Gold Coast, il bel lungometraggio di Daniel Dencik. Un film sottovalutato. Poco apprezzato forse perché è stato visto come un film (l’ennesimo) coloniale poco riuscito nella trattazione dell’argomento. Gold Coast è, invece, qualcos’altro. Film cristologico, in stile quasi documentaristico e intriso di simbolismo. Fortemente influenzato dallo stile di Werner Herzog, ispirato in particolare da Fitzcarraldo, il protagonista di Gold Coast compie una sorta di rito di espiazione come il Rodrigo di Mission di Roland Joffé, destinato a concludersi con un traguardo analogo a quello di Apocalypse now di Francis Ford Coppola. Ma l’approccio registico di Dencik sembra a metà strada tra il Terrence Malick di The New World – Il nuovo mondo e la Jane Campion di Lezioni di piano.

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Insidious 3 in Blu-ray con Sony Pictures

Iniziata nel 2010, con il magnifico film a basso budget dello specialista James Wan, la saga di Insidious si è immediatamente imposta nell’immaginario orrorifico cinematografico portando nelle tasche dei produttori Jason Blum e Oren Peli (quelli di Paranormal Activity, per intenderci) dei bei soldoni che hanno confermato la tendenza vincente di produrre horror a basso costo. L’altrettanto ottimo successo dell’altrettanto buono Oltre i confini del male: Insidious 2 ha spinto Blum e Peli a mettere in cantiere un numero tre e, come del resto era annunciato nell’epilogo del capitolo due, Insidious 3: L’inizio cambia storia e personaggi. Si decide di tornare indietro nel tempo, giocando la carta del prequel, così da recuperare anche un volto caro ai fan della saga, il personaggio dell’ormai defunta medium Elise Rainier.

Uscito nelle sale italiane all’alba della scorsa estate, Insidious 3: L’inizio arriva in home video con Sony Pictures.

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