Monthly Archives: agosto 2017

Catacomba, la recensione

C’era un periodo in cui in Italia si producevano fumetti per adulti che avevano un gran seguito di lettori e che oggi sono guardati come cimeli cult da centinaia di collezionisti. Erano gli anni successivi ai successi editoriali di Diabolik, Kriminal e Satanik, alimentati anche dall’aria “proibita” di alcuni successi d’Oltreoceano come i leggendari horror della EC Comics, parliamo di quegli anni a cavallo tra i ’60 e i ’70, quando tutto ciò che veniva prodotto ci sembra oggi assolutamente bellissimo. E forse lo è.

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Avanti tutta con Pozzetto! Per amare Ofelia e Casa mia casa mia in DVD

Giusto qualche mese fa vi avevamo presentato l’interessante iniziativa condotta da Mustang Entertainment e supportata da CG Entertainemt di rieditare in DVD alcuni classici della commedia all’italiana con protagonista il Re della comicità milanese: Renato Pozzetto (qui l’articolo). Ora altri due film si aggiungono al lista. Torna in DVD l’esordio cinematografico di Pozzetto, Per amare Ofelia, mentre arriva per la prima volta  su supporto digitale – in edizione ufficiale – il divertente Casa mia Casa mia.

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La Torre Nera, la recensione

Con l’uscita nei cinema de La torre nera si è tornato a parlare della cosiddetta “maledizione di Stephen King”, un’annosa constatazione che nasce all’indomani di buona parte delle trasposizioni cinematografiche (ma anche televisive) delle opere del celebre “Re del Brivido”. Malgrado l’indiscutibile qualità di molte sue opere letterarie, i film tratti da King spesso risultano deludenti se paragonati alla fonte e anche bruttarelli se presi a se. Soprattutto in anni relativamente più recenti, se escludiamo i film di Frank Darabont, Secret Window con Johnny Depp e la miniserie 22.11.63, difficilmente troveremo opere degne di nota e La torre nera, purtroppo, non solo si aggiunge alla lunga lista delle opere di gran lunga deludenti, ma va ad inserirsi anche nella lista dei brutti film a prescindere.

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Atomica Bionda, la recensione

C’è una generazione di giovani registi che sta rifondando il cinema action cominciando dalle sue basi: la gestione dell’azione. Matthew Vaugh, Edgar Wright, Gareth Evans, Chad Staheski e David Leitch, solo per fare alcuni nomi, sono i nuovi Walter Hill e George Miller, cresciuti a pane e coreografie forsennate, capaci di infondere una particolare personalità a opere che, sulla carta, non avrebbero un appeal troppo forte proprio perché è l’azione a fare la differenza. Ed è grazie a questi “eroi” e a una serie di film dal grande impatto spettacolare prodotti in questi ultimissimi anni che possiamo tranquillamente affermare che il cinema action (soprattutto americano) sta incontrando una nuova età d’oro.

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Angoscia, la recensione

Per promuovere il film horror Angoscia, è stata utilizzata una frase dello storico magazine di settore Fangoria, che recita: “il più raccapricciante e significativo film horror dai tempi di It Follows”. Angoscia è del 2015, It Follows del 2014. Capirete che quel claim forse non ha una valenza così significativa come si potrebbe immaginare a un primo acchito. E infatti Angoscia non è questo pezzo da 90 che ci vorrebbero vendere… anzi, siamo di fronte a un horrorino dal cortissimo respiro che si dimentica già alla conclusione dei titoli di coda.

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Annabelle 2 – Creation, la recensione

Che James Wan sia uno dei registi più influenti e talentuosi del panorama horror contemporaneo è ormai un dato di fatto e perle come Insidious (e sequel) e The Conjuring (e sequel) non hanno fatto altro che confermare le capacità registiche e narrative già dimostrate in tempi paradossalmente ormai lontani con Saw – L’enigmista e Dead Silence. Con i suddetti Insidious e The Conjuring, Wan ha semplicemente svecchiato una formula rodatissima dello spavento cinematografico, creare tensione grazie alla suggestione e all’utilizzo sapiente della musica: sembrerà banale, ma questo modo di spaventare al cinema si era perso da molti anni e il giovane regista americano non ha fatto altro che applicare le regole del buon cinema gotico di un tempo e ai ritmi e ai temi della contemporaneità. Ne è uscito fuori un revisionismo dell’horror che ha fatto tendenza, si è creato uno stile alla Wan che sempre più film hanno imitato, spesso con risultati abbastanza discutibili. Tentativo differente, invece, è quello messo in atto dalla Warner Bros e New Line Cinema che dal successo del 2013 The Conjuring – L’evocazione stanno costruendo un vero e proprio universo espanso… come ormai va di moda.

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Non bussate a quella porta e XX – Donne da morire in Blu-ray Midnight Factory

Grazie all’etichetta Midnight Factory, distribuita come sempre da Koch Media, il caldo torrido del mese di luglio è stato accompagnato dall’arrivo in Blu-ray disc (nella preziosa edizione Limited Edition) di due piccoli film dell’orrore capaci di rivelare delle piacevolissime e inaspettate sorprese. Una doppietta “da brivido” che vede arrivare sul mercato italiano l’inquietante Non bussate a quella porta e l’antologico XX – Donne da morire.

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