Archivio categorie: Cinema

Memorie di un assassino, la recensione

Sagace e lucidissima riflessione degli anni più bui della storia della Repubblica di Corea, Memorie di un assassino – Memories of Murder racconta attraverso il ricorso a reali fatti di cronaca adeguatamente romanzati la società sudcoreana di metà anni ’80 e lo fa con tale maestria da noir e cinismo da satira da rendere la storia di un Paese fruibile in maniera trasversale a qualsiasi pubblico. Questo è un po’ il talento che il regista Bong Joon-ho, fresco trionfatore agli Oscar 2020 con la sua opera più tagliente Parasite, ha dimostrato fin da principio quando nel 2000 ha esordito con la commedia dalle tinte fosche Barking Dogs Never Bite. E Memorie di un assassino appartiene proprio alla prima fase di una carriera fino ad oggi molto coerente essendo datato 2003, precisamente il secondo film da lui diretto e arrivato nei cinema italiani solo ora, a distanza di ben 17 anni, distribuito da Academy Two proprio all’indomani dell’incredibile successo di Parasite.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Fantasy Island, la recensione

Dal 1978 al 1984 l’emittente televisiva statunitense ABC ha trasmesso Fantasy Island, serie tv in sette stagioni che in Italia è arrivata su Canale 5 con il titolo Fantasilandia. L’idea era geniale anche se per certi versi mutuata da Il mondo dei robot di Michael Crichton e raccontava di un’isola su cui i ricchi vacanzieri potevano chiedere che qualunque loro fantasia fosse realizzata. Una serie destinata alle famiglie che è diventata celebre grazie agli iconici tenutari dell’isola che creano un fil rouge lungo tutte le stagioni, Mr. Roarke e il suo fido assistente nano Tatoo, che erano interpretati da Ricardo Montalbàn e Hervé Villechaize. Curiosamente questa serie che, a suo modo, ha fatto la storia della serialità televisiva è finita nelle mire della Blumhouse, la casa di produzione specializzata in film horror, per un reboot cinematografico che attingesse proprio all’immaginario orrorifico.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Sonic – Il film, la recensione

Dannata nostalgia.

Il cinema (e la tv) degli ultimi anni sta sfoderando continuamente assi nelle maniche che puntano tutto sulla memoria pop dello spettatore nato negli anni ‘80 e cresciuto negli anni ’90, un continuo ottovolante di stimoli che richiama alla memoria il bagaglio culturale diretto di coloro che oggi hanno tra i 30 e i 40 anni di età. Ultimo esponente di questa tendenza acchiappa-retronerd è Sonic – Il film, un titolo che parla chiarissimo.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il lago delle oche selvatiche, la recensione

Il regista/sceneggiatore Diao Yinan è una vera rivelazione; nonostante abbia pochi lungometraggi al suo attivo, ha già collezionato una stupefacente mole di riconoscimenti internazionali in prestigiosi Festival. Il lago delle oche selvatiche (The Wild Goose Lake) è la sua ultima fatica ed è l’ennesimo punto di vista da cui parte per osservare l’universo poliziesco cinese.

La metropoli di Wuhan era poco conosciuta fino a tre mesi fa, ma le cronache di attualità le stanno dando una enorme, e molto triste, notorietà mondiale; tutto il racconto è ambientato nelle sue periferie (degradate ma non per forza). I due assoluti protagonisti sono Hu Ge (il fuggitivo Zhou Zenong) e Gwei Lun Mei (la “bagnante” Liu Ai’ai); lui è inseguito, anzi, braccato perchè reo di avere ucciso un poliziotto e lei è una prostituta il cui luogo di lavoro è sulle sponde del lago di cui al titolo.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Oscar 2020: resoconto della cerimonia e tutti i premi

Los Angeles, notte tra il 9 e 10 febbraio 2020, ore 5:25 italiane, circa. Si è fatta la Storia del cinema internazionale grazie alle 92^ edizione degli Academy Awards con l’assegnazione al film sudcoreano Parasite della statuetta come Miglior Film, dopo la vittoria dell’Oscar come Miglior Film Internazionale. È la prima volta che un film non in lingua inglese vince l’ambita statuetta di miglior film, nonché prima volta che un film di nazionalità sudcoreana non solo vince un Oscar, ma viene addirittura nominato!

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Diamanti grezzi, la recensione

Potremmo quasi intitolare questa recensione “la rivincita di Adam Sandler”, in quanto la sua performance ha quasi del miracoloso vista la sua attitudine a scegliere ruoli in commediole modeste e demenziali. Ma non ci dimentichiamo che era già stato selezionato niente meno che da Paul T. Anderson per il suo Ubriaco d’amore, ruolo che per la prima volta portò alla luce le sue grandi doti drammatiche. E i fratelli Safdie fungono allo stesso modo da apripista per tutto il potenziale inespresso di questo attore, che con il giusto coach in panchina riesce a sfoderare prestazioni che per un pelo non vengono prese in considerazione dalla giuria degli Oscar.

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Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Joker, la recensione

Tutto iniziò con César Romero, il primo attore a interpretare il Joker nella serie tv Batman della ABC. Poi si passò al grande schermo con le incredibili performance di Jack Nicholson, Heath Ledger e Jared Leto. Confronto difficile, da far intimorire qualsiasi attore.

Non Joaquin Phoenix.

In puro stato di grazia, l’attore interpreta il glorioso villain della DC Comics nella pellicola Joker, vincitrice del Leone d’Oro alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia.

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Valutazione: 8.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Parasite, la recensione

Per capolavoro s’intende un’opera generalmente considerata eccelsa, oppure la prima in ordine d’importanza di un artista, artigiano o autore. Ecco, in sintesi, Parasite di Bong Joon-ho, in sala dal 7 novembre distribuito da Academy Two, è un capolavoro. Ci era andato vicino anche con Madre, altra sua straordinaria opera del 2009 ma, con Parasite, si aggiudica, oltre alla meritatissima Palma d’Oro al Festival di Cannes 2019, l’appellativo di capolavoro senza se e senza ma!

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Valutazione: 10.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Joker torna al cinema e arriva in DVD, Blu-ray e 4K UHD

Joker, il film diretto, co-scritto e prodotto da Todd Phillips, attualmente in corsa agli Oscar con 11 Nomination, già vincitore di 2 Golden Globe (Miglior attore protagonista in un film drammatico” per l’interpretazione di Joaquin Phoenix e “Miglior Colonna Sonora Originale” per il lavoro di Hildur Guðnadóttir) e del Leone D’Oro per il Miglior Film alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, a partire da oggi 6 febbraio torna al cinema ed arriva in DVD, Blu-Ray (che includerà film e contenuti speciali in alta definizione)e 4K UHD, oltre che per il noleggio in digitale.

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Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn), la recensione

In seguito al successo commerciale di Suicide Squad, che ha lanciato nell’universo cinematografico un personaggio iconico come Harley Quinn, per DC e Warner Bros si è posto un obiettivo di fondamentale importanza: riportare presto in scena il personaggio interpretato da Margot Robbie. Negli ultimi tre anni si sono avanzate più ipotesi, dallo spin-off che si focalizzasse sulle avventure di Joker e Harley Quinn, poi abbandonato (anche) per la rottura tra DC e Jared Leto, alla possibilità di fare un film con un gruppo speculare a Suicide Squad ma tutto al femminile, che inizialmente era stato identificato con le Gotham Sirens, ovvero Poison Ivy, Catwoman e, ovviamente, Harley Quinn. Messo da parte questo progetto specifico, l’idea è comunque rimasta ad echeggiare nelle menti dei produttori che, in fin dei conti, avevano la “pappa” pronta davanti agli occhi senza rendersene neanche conto: Birds of Prey!

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