Archivio categorie: Cinema

Quella casa nel bosco, la recensione

Cinque ragazzi ricevono in prestito una baita in montagna dal cugino di uno di loro per passare un weekend di divertimento sfrenato. Giunti sul posto, tutto sembra normale e la casa accogliente, ma qualcuno li osserva da un sistema di videocamere a circuito chiuso seminato in tutto l’edificio. Questo qualcuno vuole spingerli a tutti i costi in cantina e quando i cinque vi scendono attirati da una botola che si spalanca all’improvviso, comincia una lunga notte di terrore in cui tutti i peggiori incubi diventeranno realtà.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

L’uomo invisibile, la recensione

The Invisible Man

Tre le tante paure presenti nell’animo umano, una delle più comuni e ataviche è quella dell’ignoto, il terrore della minaccia invisibile che può colpirci da un momento all’altro senza poter essere evitata, un po’ come sta accadendo in questo nefasto periodo segnato dal subdolo pericolo del “coronavirus” che sta sconvolgendo le nostre vite. Una sensazione di impotenza che non poteva lasciare indifferenti il mondo della letteratura e del cinema horror che fin dalle origini, assieme alle figure iconiche e folkloristiche di vampiri, fantasmi, streghe e lupi mannari, ha dato vita a tutta una serie di prodotti incentrati sul tema dell’invisibilità. Prendendo come canovaccio il romanzo di fine Ottocento L’uomo invisibile di H.G. Wells, sono state molte le versioni cinematografiche che raccontano di smanie di potere e orrore legati al tema dell’invisibilità, tra cui citiamo il classico della Universal Pictures diretto da James Whale nel 1933 e quella datata 2000 di Paul Verhoeven, che hanno giocato anche sul tema ricorrente dello scienziato pazzo che sfida Dio per sovvertire le leggi della natura e della vita.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Giovanna d’Arco: l’opera epica di Luc Besson torna in Blu-ray

Pazza. Santa. Guerriera. Giovanna d’Arco è un personaggio unico del panorama storico, un esempio di coraggio, un simbolo di fede, una martire verso l’incoerenza della Chiesa e l’assurdità della guerra. Un personaggio tanto affascinante da essere spesso finito al centro dell’interesse della settima arte con film che hanno fatto la Storia del Cinema. Dai lavori seminali di George Méliès (1900) e Cecil B. DeMille (1916) al classico di Dreyer La passione di Giovanna d’Arco (1928), fino ai celebri Giovanna d’Arco al rogo (1954) di Roberto Rossellini e Processo a Giovanna d’Arco (1964) di Robert Bresson. Ma nel 1999 un Luc Besson all’apice della sua carriera ha voluto dir la sua sulla famosa “pulzella d’Orléans” abbracciando l’ottica del cinema epico di stampo hollywoodiano.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Bloodshot, la recensione

Come vi abbiamo raccontato in altre circostanze, anche il mondo del Cinema sta facendo i conti con l’emergenza coronavirus. Si allunga la lista di quei film che hanno visto mutare in corso d’opera il proprio percorso distributivo. È il caso di Bloodshot, cinecomic con Vin Diesel, che aveva fatto in tempo ad esordire nelle sale di svariati paesi del mondo tra la fine di febbraio e la prima metà di marzo, salvo poi dover interrompere presto la sua marcia ed iniziare ad essere dirottato in VOD in diversi mercati, tra cui il nostro. In Italia, infatti, il film è disponibile da qualche giorno sulla piattaforma Chili al costo di 9,99 €, in sostituzione di un’uscita in sala che era inizialmente prevista per il 26 marzo.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

L’ultima casa a sinistra, il primo capolavoro di Wes Craven. Analisi del film e recensione del blu-ray Midnight Factory

Per il mese di marzo 2020 Midnight Factory, etichetta dedicata all’horror proprietà di Koch Media, ha riservato agli acquirenti collezionisti un titolo speciale, uno dei film horror più importanti della seconda metà del ‘900: L’ultima casa a sinistra. Il film si inserisce nella collana Midnight Classics dedicata ai cult del passato ed è il secondo film diretto da Wes Craven ad essere inserito in questa collection dopo La casa nera.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

The Perfection, la recensione

Charlotte è una violoncellista di successo (interpretata da Allison Williams, già vista in Get Out-Scappa) costretta ad abbandonare lo studio della musica per badare alla madre gravemente malata. Dopo dieci anni di sofferenza, l’anziana donna muore e Charlotte ricontatta i suoi vecchi maestri di musica, che intanto hanno portato alla ribalta una nuova musa del violoncello. Tra le due donne scatta subito un’attrazione saffica incontrollabile, ma presto ci si accorge che Charlotte ha architettato un piano apparentemente diabolico.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

The Hunt, la recensione

The Hunt

L’emergenza coronavirus ha finito inevitabilmente per toccare anche il mondo del cinema. Produzioni ferme, release rinviate, progetti messi in standby. Il settore chiaramente è corso alle contromisure. A cominciare dalle piattaforme streaming che in questo (delicato) periodo offrono periodi gratuiti o concedono una forte scontistica, strategie di marketing che permettono di attutire il colpo e, contestualmente, effettuare una ‘semina’ ed una fidelizzazione del cliente in funzione futura. Passando per alcuni studios che hanno pensato di anticipare l’uscita VOD di titoli inizialmente previsti in sala, in modo da garantirsi un minimo di incasso ed alleggerire un calendario venturo che potrebbe rivelarsi intasato a causa dei tanti rinvii. È il caso, ad esempio, di Universal Pictures e Blumhouse che hanno deciso di portare online (disponibili per il digital renting su alcuni mercati) due titoli come The Invisible Man e The Hunt.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Stuck, la recensione dell’ultimo film di Stuart Gordon

Stuart Gordon è un regista sottovalutato e, quando gli va bene, dimenticato…a torto, dal momento che ha una carriera invidiabile ricca di film originali e ben riusciti, a cominciare da quel capolavoro dello splatter che è Re-Animator. Gordon ha seguito un percorso particolare che l’ha portato a iniziare come guru del gore estremo insieme all’amico e collega Brian Yuzna e proseguendo tra fantascienza (Robojox; 2013: La Fortezza e Space Truckers) e gotico (Dolls, Il pozzo e il pendolo, Castle Freak) per dedicarsi poi, magnifica parentesi Dagon a parte, a un tipo di cinema più intimistico e minimale che da King of the Ants ha proseguito con Edmond e questo Stuck

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Quarantena 2, la recensione

Su un piccolo aereo di linea diretto a Nashville, le hostess Jenny e Paula fanno il loro lavoro come ogni giorno finché un corpulento passeggero comincia a mostrare i primi sintomi di un non ben precisato malore: sudore, vomito e poi perdita di sensi. Poco dopo l’uomo rinviene, diventa una furia e crea il panico a bordo, mordendo perfino Paula. Dopo che Jenny, con l’aiuto di alcuni passeggeri, è riuscita a rinchiudere l’uomo nel bagno, l’aereo comincia un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Los Angeles. Giunti a terra il luogo sembra deserto, ma una volta raggiunto il terminal per cercare aiuto, la hostess e i passeggeri si ritroveranno asserragliati dalle autorità e impossibilitati a lasciare vivi il terminal a causa del contagio che si sta diffondendo tra di loro. La quarantena è cominciata.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

The Mandalorian: Star Wars mette a segno l’ennesimo colpo!

La nuova via che la saga di Star Wars ha intrapreso a partire dal 2015, quando nei cinema è uscito Il risveglio della Forza in seguito all’acquisizione di Lucas Film da parte di Disney, ha aperto un vero e proprio universo davanti a questo magnifico franchise. La saga più influente e innovativa della storia del cinema postmoderno ha definitivamente visto consacrare a canone l’universo espanso che ha bramato per decenni e così, dopo i timidi tentativi di uscire fuori dalle storie cinematografiche con le fondanti ma sottovalutate serie animate di Dave Filoni (Clone Wars, Rebels e Resistance), l’universo espanso di Star Wars è stato ufficialmente avviato dagli spin-off cinematografici (anche se con fortuna alterna, si veda l’ingiusto flop di Solo), fino al passo successivo, rappresentato dalla prima serie tv live action ufficiale della saga, The Mandalorian.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)