Archivio categorie: Cinema

Belle & Sebastien – Amici per sempre, la recensione

Il piccolo Sebastien sta crescendo. Ormai ha 12 anni, frequenta regolarmente la scuola pur non amandola, e la sua migliore amica continua ad essere Belle, il Pastore dei Pirenei dal quale il ragazzo non riesce proprio a separarsi. Grandi cambiamenti, però, hanno stravolto la vita in famiglia. Oltre l’arrivo di tre meravigliosi cuccioli, figli di Belle, che Sebastien accudisce con dedizione e volontà, Pierre, il padre del ragazzo, si è sposato con Angélina ed è in procinto di trasferirsi in Canada per iniziare una nuova vita. Sebastien, però, che è cresciuto su quelle montagne insieme al nonno César non ha nessuna intenzione di trasferirsi e abbandonare quei luoghi. A complicare questo delicato momento di scelte e cambiamenti ci pensa Joseph, un sinistro e burbero becchino che rapisce Belle e i suoi cuccioli dopo averne rivendicato la proprietà. 

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 2 voti)
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Sconnessi, la recensione

“Nomofobia” è un neologismo che indica la paura incontrollata di rimanere sconnessi dal contatto con la rete di telefonia mobile: una diagnosi fredda e scientifica che sintetizza al meglio la dipendenza che ormai tutti noi, chi più chi meno, abbiamo dagli smartphone e i social network. Un argomento molto attuale che il cinema sta trattando in tutte le salse e che torna al centro dell’attenzione in Sconnessi, il nuovo film dell’attore e regista Christian Marazziti. Quest’ultimo, al suo secondo lavoro dietro la macchina da presa dopo E-Bola, propone una commedia che sfrutta solo in parte il buon potenziale di partenza dal momento che la pellicola risulta simpatica e gradevole in alcuni sketch, ma piuttosto deludente e incerta per via di un lavoro di scrittura non sempre coerente e ben strutturata.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il filo nascosto, la recensione

Il cinema di Paul Thomas Anderson è profondamente estetico, lo si era capito fin dagli esordi meravigliosamente pulp di Sydney e Boogie Nights, ne abbiamo avuto conferma nel surreal-drama Magnolia e nello sperimentale Ubriaco d’amore. L’estetica delle cose, dei sentimenti, degli ambienti è un punto fermo della sua filmografia, dunque, che trova una coerente quadratura proprio ne Il filo nascosto, un’opera che fa della bellezza e dell’eleganza uno dei suoi temi portanti. Ma come accade in ogni film di Paul Thomas Anderson, c’è una costruzione a strati: quello che vediamo inizialmente è solo la superficie ed è destinato a una svolta, spesso uno stravolgimento, capace comunque di creare un unicum coerente.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Omicidio al Cairo, la recensione

Il Cairo, gennaio 2011. Sullo sfondo delle proteste che portarono alla rivoluzione egiziana del 25 gennaio, il poliziotto corrotto Nouredin Mustafa (Fares Fares) indaga sull’omicidio di una nota cantante.

Sembrerebbe di trovarsi di fronte a una trama lineare, ma in realtà questa, a lungo andare, si rivela alquanto stratificata. Del resto non potrebbe essere altrimenti, perché la storia e la società egiziana non sono mai state realtà semplici da analizzare: il regista Tarik Saleh lo sa bene e riflette quest’aspetto nel suo Omicidio al Cairo.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Disaster Artist, la recensione

Greg non ha neanche vent’anni, è bello ma timido, un’insicurezza che si frappone fra lui e il suo grande sogno, diventare un attore. Tutto cambia quando nella sua vita entra Tommy.

Tommy è un personaggio enigmatico, fuori da ogni schema, che sembra non curarsi di quello che gli altri pensano di lui. Con i suoi lunghi capelli neri, un accento indecifrabile come la sua età, fondi apparentemente illimitati di cui non si conosce la provenienza e una prorompente energia, Tommy diventa presto il mentore di Greg, spingendolo oltre le sue paure e instillando in lui una ritrovata fiducia in sé stesso.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: +1 (da 1 voto)

Hannah, la recensione

Al suo secondo lavoro (il primo era Medeas, nel 2013), il regista trentino Andrea Pallaoro racconta la storia di una settantenne il cui unico legame con la propria famiglia è rappresentato dalla lontananza del marito, di recente chiamato alla galera, e che nulla può (e nulla sembra voler fare) davanti alla depressione di Hannah, donna con un forte legame esclusivo con André, ragazzino disabile nella cui casa lei lavora come domestica.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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A casa tutti bene, la recensione

«Io sono cresciuto orfano. A me la famiglia mi sta sul cazzo!»

(Pietro – Ivano Marescotti)

Pietro e Alba sono felicemente sposati da cinquant’anni. La loro vita matrimoniale, esattamente come quella di chiunque, ha visto alternare momenti belli ad altri brutti ma grazie ad un coraggioso – e sempre più raro – spirito di “sopravvivenza”sono riusciti a superare a testa alta ogni difficoltà fino ad arrivare a festeggiare le nozze d’oro. In occasione di questo lieto evento, Pietro e Alba hanno pensato di riunire tutta la famiglia (ma proprio tutta, compresi parenti scomodi o ex-mogli dei figli) proprio su quell’isola dove si sono innamorati e dove hanno passato i loro anni più belli. Quello che doveva essere un raduno di mezza giornata, però, si trasforma in una permanenza di tre lunghi giorni a causa di un’improvvisa mareggiata che impedisce ai traghetti di transitare. Per tutti i membri della famiglia sarà l’occasione buona di fare i conti con il passato, con il presente, con le gelosie, i tradimenti, i sogni infranti e tutte le frustrazioni tipiche degli “adulti” di oggi.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Black Panther, la recensione

Arrivati quasi alla soglia del ventesimo lungometraggio, deve esserci non poca difficoltà in casa Marvel Studios nel realizzare film che riescano ad accontentare sia un pubblico selezionato che uno più generalista. Infatti una delle “critiche” più frequenti da parte dei detrattori delle opere appartenenti al Marvel Cinematic Universe è che i film, in fin dei conti, si somiglino un po’ tutti. Ovviamente c’è un’intenzionalità da parte della Marvel/Disney nel creare una coerenza stilistica e narrativa nei loro vari prodotti, ma la reinvenzione (se così vogliamo chiamarla) del Dio del Tuono in Thor: Ragnarok ha preoccupantemente gettato un punto a favore di quei detrattori (per approfondimenti vi rimandiamo alla recensione di Thor: Ragnarok). Ma oggi arriva nei cinema Black Panther e coup de théâtre! Il tanto atteso (e un po’ gonfiato dalla stampa americana) esordio totally-black nell’MCU è una ventata d’aria fresca, un prodotto completo e complesso che rinvigorisce e conferma la grandissima qualità generale del lavoro svolto dai Marvel Studios.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La forma dell’acqua – The Shape of Water, la recensione

Presentato in concorso alla 74esima edizione della Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia, The Shape of Water – La forma dell’acqua del regista Guillermo Del Toro ha conquistato il cuore del Festival.

Elisa (Sally Hawkins) lavora come addetta alle pulizie in una sede della NASA nei primi anni Sessanta. Orfana e muta fin da bambina, presumibilmente a causa di un trauma subito che non ricorda (ma che l’ha lasciata con tre misteriose cicatrici sul collo), vive una vita semplice ma felice in un piccolo appartamento sopra una vecchia sala cinematografica. Ama ballare, cucinare uova sode e ha due grandi amici, il vicino di casa Giles (Richard Jenkins), artista pubblicitario in declino a causa dell´avanzare della tecnologia fotografica, e la collega di lavoro Zelda (Octavia Spencer), donna energica ed esuberante. 

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Valutazione: 10.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La recensione del DVD del documentario Porno e libertà

La storia dell’ascesa del porno come estrema manifestazione della libertà individuale e sociale è al centro di Porno & Libertà – Porn to be free, il documentario di Carmine Amoroso che ripercorre la nascita e la diffusione della controcultura pornografica in Italia negli anni ’70 e ’80. Il documentario, presentato in anteprima al Biografilm Festival del 2016 e distribuito nei cinema il giugno dello stesso anno da I Wonder Pictures, è ora disponibile in DVD grazie a CG Entertainment e Mustang Entertainment, che lo distribuiscono in versione integrale e ricca di extra per la collana I Wonder Stories.

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