Archivio categorie: Cinema

Cuori puri, la recensione

Puro come sinonimo di incontaminato, genuino, pulito, qualcuno o qualcosa che non è venuto a contatto con elementi estranei. Puro come la verginità di un corpo o come un parcheggio che non deve essere violato. Cuori Puri, esordio di Roberto De Paolis presentato alla Quinzaine di Cannes, è una multiforme ricerca giovanile di questa purezza.

Agnese e Stefano appartengono a due realtà che si potrebbero definire banalmente agli antipodi: lui, 25 anni, lavora come custode in un parcheggio ed è scappato da una situazione famigliare difficile; lei, 18 anni, vive con una madre intransigente che dedica tutta la sua vita alla Chiesa.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Ritratto di famiglia con tempesta, la recensione

Campione di un cinema umanista asciutto nella forma e sottile nella struttura, infuso di grazia malinconica, Kore-eda Hirokazu è stato più volte accostato per la leggerezza del suo tocco e la profondità dei contenuti allo sguardo di Ozu Yasujiro, anche se per la verità bisognerebbe aggiungere come la legittimità di questo rapporto di filiazione sia stata messa in discussione dallo stesso regista. Oggi l’autore giapponese riscatta con Ritratto di famiglia con tempesta certi eccessi di sentimentalismo del suo precedente imperfetto ma interessante Little Sister, e prosegue nell’esplorazione di quell’universo familiare che tanto lo ha interessato nel corso degli anni, se pensiamo a titoli come Still Walking ( 2008) o, più recentemente, al decisamente riuscito Father and Son (2013).

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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47 metri, la recensione

Che siano a sfondo drammatico o horror, di survival movie a tema “squalo” ne abbiamo visti di tutti i tipi. Sicuramente un filone molto prolifico che però, purtroppo, negli ultimi decenni era tenuto in vita quasi unicamente da prodotti di infima qualità relegati più che altro al mercato dell’home video. L’arrivo, poi, della famigerata casa di produzione The Asylum ha dato il colpo di grazia al genere con la produzione a catena di montaggio di film trash che hanno ufficialmente “violentato” la dignità degli shark movie. Fortunatamente, però, in tempi recentissimi la ruota ha ripreso a girare nel verso giusto e nel giro di pochissimo tempo il filone si è arricchito di due titoli che hanno saputo riportare alto il prestigio del genere. Lo scorso anno abbiamo avuto il lodevole Paradise Beach: dentro l’incubo di J. Collet-Serra e adesso arriva nelle sale l’altrettanto riuscito 47 metri.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, la recensione

Tredici anni e cinque film. Una saga che, tra alti e bassi, ancora riesce a stare in piedi. Il quinto capitolo, Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, approda finalmente nei nostri cinema dal 24 maggio, anche in Disney Digital 3-D, RealD Cinema ed IMAX 3D.

Simpatici cameo e grandi ritorni ci aspettano, ma ad accompagnare il caro vecchio Jack Sparrow nelle sue assurde avventure, troveremo anche alcuni nuovi personaggi parecchio interessanti.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Alamar, la recensione

“Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice” scrisse il francese, Jean-Claude Izzo. Con Alamar al mare non ci siamo solo di fronte…ma in mezzo! Per la precisione siamo in un atollo, su una palafitta chiamata casa della felicità, nel mare incontaminato, dove vive un vecchio pescatore. Si chiama Matraca (Néstor Marín “Matraca”) ed esercita la pesca con metodi antichi nel Banco Chinchorro, un’estesa barriera corallina nei mari del Messico.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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47 metri arriva al cinema! L’esperimento sulla paura svolto a Milano

Da giovedì 25 maggio arriva nei cinema 47 metri, shark movie ambientato nelle profondità abissali del Messico diretto da Johannes Roberts (The Other Side of the Door, Storage 24). In occasione del lancio italiano di 47 metri, il distributore italiano Adler Entertainment ha organizzato un’anteprima a Milano dove un gruppo di ospiti selezionati ha assistito alla proiezione in sala muniti di cardiofrequenzimetri per monitorare la frequenza cardiaca in situazioni di stress o agitazione.

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Scappa – Get Out, la recensione

Nell’anno degli Oscar “black”, con la vittoria di Moonlight come miglior film e una consistente quota di opere che parlano di questioni razziali, la vera rivelazione, sia in termini di qualità che di accoglienza al botteghino, arriva da un piccolo thriller/horror su cui in pochi forse avrebbero scommesso: Scappa – Get Out, esordio alla regia del comico Jordan Peele.

Dobbiamo ringraziare probabilmente il produttore Jason Blum, che ha creduto in Peele e ha (co)prodotto Scappa – Get Out con la sua Blumhouse, ormai prolificissima ma ancora in grado di scovare vere chicche capaci di dare un buon contributo alla crescita dei generi thriller e horror. In questo caso, Scappa – Get Out è un’opera che si inserisce in maniera tangente tra i due generi, riuscendo perfino a lasciare qualche suggestione leggera tipica della commedia, territorio sicuramente congeniale a Peele.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Sette minuti dopo la mezzanotte, la recensione

Questa storia incomincia come molte storie, con un ragazzo troppo grande per essere un bambino e troppo piccolo per essere un uomo…

Con questo singolare “c’era una volta”, il talentuoso J.A Bayona apre la sua nuova favola cinematografica e sin dai primi minuti torna a farci respirare quelle atmosfere, decadenti ma sognanti, che avevano contraddistinto il bellissimo The Orphanage, suo film d’esordio. Dopo la parentesi mainstream di The Impossibile, il regista spagnolo ci immerge in una nuova storia minimale che utilizza il fantastico, o meglio ancora la “favola”, per raccontare in realtà una storia drammatica fondata sulle più profonde paure che risiedono nell’animo di un bambino: la solitudine legata alla perdita dei propri genitori.

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Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Dinner, la recensione

Complesso, stratificato, estenuante, The Dinner, regia di Oren Moverman, è un film che vive di sprazzi, dell’intensità dei suoi (pochi) momenti riusciti e della frustrazione di un prodotto che è tanto affascinante quanto imperfetto.

The Dinner è l’adattamento cinematografico di un caso letterario tra i più caldi degli ultimi anni, La Cena, di Herman Koch, fonte dalla quale, peraltro, lo stesso Ivano De Matteo aveva attinto per trarre lo spunto de I Nostri Ragazzi in un passato non troppo lontano.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Napoli Comicon. I Peggiori, la recensione

È frequente imbattersi in articoli che periodicamente strombazzano una fantomatica rinascita del cinema italiano, che puntualmente si traduce in un nuovo ripiombare nella consueta monotonia fatta di commedie tutte uguali e drammi famigliari radical chic di dubbio interesse. “Falsi allarmi” spesso generati dall’uscita di un film “diverso” dalla massa che, purtroppo, non smuove di una virgola il sistema produttivo nostrano, confermandosi caso isolato. Però oggi, 2017, con l’uscita de I Peggiori, opera prima da regista del giovane attore Vincenzo Alfieri, forse quella “rinascita” sta avvenendo realmente perché siamo giunti al momento della conferma e questo film può essere visto come il primo sintomo di questa agognata rinascita.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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