Archivio categorie: Cinema

Halloween, la recensione

“Per otto anni ho tentato di riportarlo a noi, ma poi per altri sette l’ho tenuto chiuso, nascosto, perché mi sono reso conto con orrore che dietro quegli occhi viveva e cresceva… il Male.”

Con queste parole il dott. Samuel Loomis, interpretato da un immenso Donald Pleasence, esplicava chiaramente la sua diagnosi su Michael Myers, il paziente che gli cambierà la vita, personale e professionale, accompagnandolo fino alla tomba. Era il 1978 e nei cinema americani usciva Halloween – La notte delle streghe, un capolavoro assoluto che avrebbe rivoluzionato completamente il modo di fare e concepire il cinema horror. A firmarlo era John Carpenter, proveniente dal successo indie di Distretto 13: Le brigate della morte e qui alle prese con il suo primo successo commerciale che lo avrebbe consacrato tra i massimi esponenti della new wave horror statunitense.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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7 sconosciuti a El Royale, la recensione

Avevamo lasciato Drew Goddard-regista immerso in un bagno di sangue mentre antichi déi decimavano la razza umana. Era il 2012 e il film questione era Quella casa nel bosco, folgorante e cultissimo esordio dietro la macchina da presa di uno degli sceneggiatori di punta della Bad Robot di J.J. Abrams. Da allora, Goddard ha continuato una brillante carriera come sceneggiatore (avvicinandosi all’Oscar con The Martian – Sopravvissuto), ha iniziato un’importante collaborazione con Netflix distinguendosi come showrunner e produttore della serie Marvel Daredevil, e ci ha riprovato con la regia, dirigendo la sua sceneggiatura 7 sconosciuti a El Royale (Bad Times at the El Royale).

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Guarda in alto, la recensione

Per spiegare bene cosa rappresenti l’opera prima di Fulvio Risuleo c’è bisogno di fare un piccolo sforzo immaginativo. Roma è una città meravigliosa e tremenda, in cui orde di giovani sgomitano alla ricerca di una prospettiva lavorativa per sbarcare il lunario, respirando un passato millenario che però molto spesso cozza con una realtà soffocante. Teco (interpretato da Giacomo Ferrara) ne è l’esempio perfetto: è impegnato come assistente in un forno romano con i suoi orari improbabili in un ambiente quasi tetro, come le sue prospettive. L’unico sbocco è salire sul tetto dello stabile in cui lavora per una pausa sigaretta e osservare Roma dall’alto per trovare uno stimolo ad andare avanti.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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In viaggio con Adele, la recensione

Aldo Leoni è un attore teatrale navigato che, negli ultimi anni, si è saputo distinguere nella messa in scena del Cyrano de Bergerac. Dopo tanti anni di desiderata carriera nel mondo del cinema, finalmente il sogno di Aldo sembra avverarsi: lo stimato regista francese Patrice Leconte sta per realizzare un adattamento cinematografico dell’opera di Edmond Rostand e ha messo gli occhi proprio su Leoni per il ruolo del protagonista. Alla vigilia del prezioso provino, però, Aldo riceve una telefonata inaspettata che lo avvisa dell’improvvisa morte di Margherita, ovvero l’unica donna che Aldo sia riuscito ad amare veramente. Incapace di restare indifferente, Aldo sente il bisogno di recarsi a Foggia per dare un ultimo saluto alla donna. Tutto è calcolato al dettaglio, andata e ritorno in quattro ore così da essere preparato e puntuale per il grande provino con Leconte. Le cose si complicano quando, nel cuore del funerale, Aldo scopre che Margherita aveva una figlia, Adele, una ragazza “speciale”, o per meglio dire “neuro-diversa”. Una bambina intrappolata in un corpo ormai adulto che veste solo con un pigiama rosa con le orecchie da coniglio e incapace di separarsi dal Gatto immaginario chiuso costantemente in una trasportina altresì rosa. Quando Aldo scopre di essere il padre di Adele, tutti i suoi piani vengono drasticamente sconvolti.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Piccoli Brividi 2 – I Fantasmi di Halloween, la recensione

Nel 2015 Piccoli Brividi riscuoteva un successo inimmaginato sugli schermi di tutto il mondo. Da subito si è parlato di un sequel, ed eccolo qui: Piccoli Brividi 2 – I Fantasmi di Halloween arriva nelle nostre sale dal 18 ottobre 2018, diretto da Ari Sandel, con Madison Iseman e Jeremy Ray Taylor che abbiamo già ammirato in IT.

Nuove avventure, nuova la famiglia protagonista. I personaggi principali sono due ragazzini di Wardenclyffe che, poco prima di Halloween, ritrovano un manoscritto inedito e incompiuto di R.L. Stine intitolato, proprio, “I fantasmi di Halloween”.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 2 voti)
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Searching, la recensione

Per dar vita a un thriller dai risvolti gialli sufficientemente intrigante serve innanzitutto una storia originale e una costruzione narrativa imprevedibile. Saremmo portati a pensar questo, ovviamente. Eppure Searching di Aneesh Chaganty devia l’attenzione su un altro fattore che non è il “cosa” ma il “come”. Il contenuto della storia diventa subordinato al modo in cui è raccontata, con il risultato che Searching è uno dei più felici esempi di cinema thriller di quest’anno.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Nessuno come noi, la recensione

Amicizie, amori, tradimenti si trascinano su un sottofondo pop nostalgico (A-ah, Spandau Ballet, Baglioni) anni ‘80 in cui è ambientata la vicenda, assieme alla presenza acchiappa – pubblico di volti noti della fiction più recente: Alessandro Preziosi non smentisce la sua veste di sex symbol e nei panni di Umberto, affascinante professore universitario, trova in Betty (Sarah Felberbaum) una via di fuga dalla monotonia del proprio matrimonio in crisi. Parallelamente alla sua tresca amorosa, troviamo l’amore più ingenuo  dei liceali  Vincenzo, Caterina e Romeo.

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Valutazione: 3.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il verdetto – The Children Act, la recensione

Ian McEwan è l’autore del libro La Ballata di Adam Henry edito in Italia da Einaudi ed è anche lo sceneggiatore del film basato sul medesimo romanzo: Il Verdetto – The  Children Act. Un film drammatico con la straordinaria Emma Thompson nei panni della protagonista assoluta: il giudice Fiona Maye a cui è demandato un compito molto delicato.

La Maye è chiamata a prendere importanti decisioni in casi particolarmente scottanti. La giustizia interviene quando  un minorenne abbia necessità di terapie urgenti ma rischiose e i genitori si manifestino contrari alle decisioni dei medici. È in queste occasioni che viene richiesto l’intervento di un giudice dell’Alta Corte affinché emetta un verdetto per decidere sul da farsi. Fiona Maye è devotissima al suo lavoro. Talmente coinvolta dalle cause a lei demandate al punto da trascurare la vita familiare.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Le ereditiere, la recensione

Chela (Ana Brun) e Chiquita (Margarita Irun) sono le eredi di due ex-facoltose famiglie paraguayane. Le due donne abitano insieme da diverso tempo, durante il quale hanno contato su una discreta somma ormai agli sgoccioli: per far fronte all’emergenza, Chiquita le pensa tutte, fino a compiere una frode che la spedisce in carcere. A quel punto Chela, rimasta sola, dovrà fare i conti con un’indipendenza che non sa bene come gestire.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Apostolo, la recensione

Ottobre è un mese caldo per Netflix: la bella stagione è ormai alle spalle e gli spettatori ricominciano a chiudersi in casa. Bisogna prepararsi a cibarli con prodotti freschi. Fra i più attesi è uscito il 12, Apostolo, di Gareth Evans. I più appassionati di film d’azione avranno riconosciuto lo straordinario regista che si è affermato con i film di arti marziali The Raid, e The Raid 2. Questa volta però Evans ha voluto osare con un genere differente e ci troviamo davanti un prodotto completamente nuovo.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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