Archivio categorie: Cinema

La fiera delle illusioni – Nightmare Alley, la recensione

L’amore di Guillermo del Toro per il cinema, il cinema fantastico in particolare, è ormai noto a tutti e dopo l’omaggio accorato al monster-movie da Guerra Fredda con il premio Oscar La forma dell’acqua e l’elegantissima (e sottovalutata) celebrazione dell’horror gotico e hammeriano con Crimson Peak, il tributo al cinema dei freaks è pressoché obbligato. Ma attenzione, perché il regista di Hellboy prende la strada più tortuosa per portare in scena la magnificenza del circo e delle fiere di paese riadattando il romanzo di William Lindsay Gresham La fiera delle illusioni (1946), che non è focalizzato sui “fenomeni da baraccone” ma utilizza il contesto circense per raccontare i lati più torbidi e oscuri dell’animo umano.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Son, la recensione

Se pensiamo al concetto di maternità nell’accezione imposta dalla nostra società, la mente va subito ad una visione aulica dell’evento, inteso come sublimazione dell’amore tra uomo e donna e la creazione di una famiglia di matrice cattolica. Immaginiamo subito, poi, fiocchi blu o rosa che campeggiano davanti le case di giovani coppie pronte ad accogliere e coccolare un neonato adorabile e dolce. Tutto molto bello e romantico e nessuno mai penserebbe a qualcosa di brutto e malvagio, per non dire diabolico. Cosa succederebbe, però, se ad uscire dal grembo materno fosse il figlio dell’anticristo? Come reagirebbe un genitore diviso a metà fra amore per il proprio figlio e volontà di combattere il maligno? Interrogativi che nel cinema horror sono stati posti in più occasioni, soprattutto nel capolavoro di Roman Polanski Rosemary’s Baby o un altro cult come Omen – Il presagio.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Pinocchio di Guillermo del Toro in arrivo su Netflix a dicembre

Mentre aspettiamo con impazienza La fiera delle illusioni – Nightmare Alley, ultimo bellissimo film di Guillermo del Toro in uscita solo al cinema dal 27 gennaio, arriva la notizia che il regista de La forma dell’acqua ha quasi pronto anche il suo prossimo lungometraggio, Pinocchio, una versione animata della celebre favola di Collodi che arriverà solo su Netflix il prossimo dicembre.

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Ero in guerra ma non lo sapevo, la recensione

Nel 1977 usciva al cinema Un borghese piccolo piccolo, un vero capolavoro diretto da Mario Monicelli e ispirato all’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami. Nel 1979 la stampa portò in primo piano il caso di Pierluigi Torregiani, gioielliere milanese finito bersaglio dei terroristi per aver reagito a una rapina e messo sotto scorta. Seppur una di finzione e l’altra reale, le due vicende hanno dei punti in comune che vedono innanzitutto un uomo qualsiasi, un onesto lavoratore, reagire agli infami crimini di una determinata fazione terroristica che ha infiammato le colonne di cronaca degli Anni di Piombo. La vicenda di Torregiani è diventata ora un film, Ero in guerra ma non lo sapevo, prodotto da Eliseo Entertainment di Luca Barbareschi, diretto da Fabio Resinaro e interpretato da Francesco Montanari.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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I’ll Stand by You, la recensione

Secondo il World Health Organization, la Lituania è tra i Paesi al mondo con maggior tasso di suicidi e il primo in Europa. Si conta che nel 2016 il più popoloso dei Paesi Baltici contasse una media di quasi 29 decessi per suicidio ogni 100 mila abitanti, un dato che posiziona la Lituania al terzo posto nel mondo, inferiore solo alla Corea del Sud e alla Groenlandia. Un triste primato che si cerca di studiare e combattere ma che risulta spesso di difficile comprensione e prevenzione. I’ll Stand by You, oltre ad essere una celebre canzone dei Pretenders, è il titolo di un bel documentario scritto da Virginija Vareikyte e diretto dalla stessa insieme a Maxì Dejoie che analizza proprio il tema dei suicidi in Lituania prendendo in esame una nobile iniziativa sociale mirata alla prevenzione di questo triste fenomeno.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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No Exit, un inedito survival-thriller in arrivo su Disney+ a febbraio

Arriverà direttamente in esclusiva su Disney+, sul canale Star, il thriller targato 20th Century Studios, No Exit, che debutterà il 25 febbraio in streaming.

In No Exit, Havana Rose Liu debutta come protagonista nel ruolo di Darby, una giovane donna in viaggio per un’emergenza familiare che, bloccata da una bufera di neve, è costretta a trovare riparo in un’area di sosta autostradale con un gruppo di sconosciuti. Quando scopre una ragazza rapita in un furgone nel parcheggio, si lancia in una terrificante lotta tra la vita e la morte per scoprire chi sia il rapitore.

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L’ultimo giorno sulla Terra, la recensione

Dopo Don’t Look Up nessuno guarderà con gli stessi occhi un film sul destino apocalittico del nostro pianeta, a maggior ragione se la causa è un corpo celeste in rotta di collisione con la Terra. L’ultimo giorno sulla Terra appartiene proprio a questo genere e anche questo film, che rappresenta l’esordio alla regia di un lungometraggio del francese Romain Quirot, ha ben poco del classico cinema catastrofico anche se vira nell’allegoria esistenziale là dove Adam McKay aveva intrapreso la strada della satira sociale.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il lupo e il leone, la recensione

Orfana di entrambi i genitori, Alma è una ragazza tenace e determinata che sta investendo tutto per poter entrare nel Conservatorio e diventare una giovane pianista. Ma la vita le riserva un nuovo duro colpo quando riceve la notizia della morte dell’amato nonno. Affranta per l’accaduto, Alma decide di partire subito alla volta della sua casa d’infanzia – dove viveva il nonno – sita su un isolotto privato in Canada. La sera del suo arrivo, dopo aver raccolto gli ultimi affetti del nonno e a seguito di una brutta tempesta, Alma si trova nella inaspetatta situazione di salvare due cuccioli d’animale: un leoncino e un piccolo lupo. Alma non sa come gestire quella situazione e così decide di trattenersi più a lungo sull’isola e allevare i due cuccioli insieme. I giorni passano, i due cuccioli crescono rapidamente e diventano amici, quasi fratelli. Ma la felicità è destinata ad interrompersi nuovamente quando i due animali vengono scoperti e così, trattandosi di due specie pericolose, vengono separati dalla ragazza: il leone viene affidato ad un circo itinerante mentre il lupo viene portato in un centro di ricerca. Ma questa divisione non durerà molto perché il lupo capirà presto come fuggire dal centro e il suo obiettivo è chiaramente quello di ritrovare suo “fratello” e subito dopo anche Alma.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Occhiali neri: il film di Dario Argento fuori concorso al Festival di Berlino

Abbiamo ricevuto un comunicato stampa che annuncia la presentazione in anteprima mondiale di Occhiali neri alla 72ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, nella sezione Special Gala. Non abbiamo ancora una data per la proiezione del film, ma il Festival di Berlino si svolgerà in presenza dal 10 al 20 febbraio e il film di Dario Argento verrà poi distribuito entro il 2022 da Vision Distribution, anche se non è ancora stato comunicato se arriverà al cinema o sarà un’esclusiva per le piattaforme Sky/Now.

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The Tender Bar – Il bar delle grandi speranze, la recensione

Dopo aver diretto nel 2020 The Midnigh Sky, George Clooney firma il suo ottavo lungometraggio, dal titolo The Tender Bar, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di J. R. Moehringer, scrittore e giornalista, vincitore del prestigioso Premio Pulitzer per il giornalismo di approfondimento e costume, ripercorrendo pedissequamente quello che è scritto nel romanzo, avendo come protagonisti: Ben Affleck e Ron Livingston.

La storia ruota attorno all’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta di J. R. Moehringer, passando dalle innumerevoli esperienze che lo hanno formato come uomo e come intellettuale.  Un padre assente, una figura che sarà sostituita dall’amato zio Charlie (Ben Affleck) che gli instillerà la passione per la letteratura e la scrittura. La sua ammissione alla prestigiosa Yale University segnerà l’inizio di una sfavillante carriera nel mondo del giornalismo.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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