Archivio categorie: Cinema

La mia ombra è tua, la recensione

Emiliano De Vito è un venticinquenne che si è appena laureato con il massimo dei voti in lettere antiche. È un ragazzo non particolarmente attraente, timido e impacciato con le donne ma incredibilmente volenteroso e smanioso di far carriera. Afflitto dal pensiero che in un Paese come l’Italia la sua laurea sia decisamente inutile, Emiliano accetta di buon gusto un incarico molto delicato: al ragazzo viene chiesto di fare da assistente/controllore a Vittorio Vezzosi, uno scrittore sessantenne che si è ritirato in una vita da eremita dopo aver pubblicato I lupi dentro, il suo primo e unico romanzo divenuto anni prima un successo editoriale planetario. Dopo un silenzio durato decenni, Vezzosi ha annunciato la volontà di voler dare un seguito al suo capolavoro letterario. Lo scrittore accetta così l’invito alla “Fiera-Mercato degli anni ottanta e novanta” di Milano proprio per parlare del suo attesissimo sequel. Il ritorno sulle scene di Vezzosi, atteso per tutto questo tempo, non può far altro che smuovere l’euforia di orde impazzite di fans e influencer del web affamati di contenuti. Dopo aver conosciuto il burbero scrittore nella sua villa immersa nella campagna, Emiliano si ritrova in breve tempo “intrappolato” con Vezzosi in una jeep rosso fuoco degli anni ’70, un veicolo senza sportelli, senza tettino e senza parabrezza. Un viaggio on the road tra le strade d’Italia che ha come ultima mèta Milano e che cambierà entrambi in modo irreversibile.

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Wind Rises, Again. I film di Miyazaki tornano sul grande schermo: piccola guida ragionata

Lucky Red e Studio Ghibli Italia hanno annunciato con immensa gioia il ritorno al cinema di alcuni dei lavori di Hayao Miyazaki. I film del grande maestro dell’animazione giapponese accompagneranno le programmazioni estive dei cinema italiani a partire dal 1° Luglio fino al 17 Agosto. I cinque film selezionati verranno proiettato per una settimana ciascuno.

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Gold, la recensione del survival-movie con Zac Efron

L’Outback australiano è una location perfetta per il cinema, lande desolate, assolate e inospitali che fanno da sfondo a storie ambientate in un futuro distopico, ma anche un presente beffardo in cui la Natura fa di tutto per rendere davvero ardua la sopravvivenza a sprovveduti esseri umani. L’attore, regista e sceneggiatore Anthony Hayes unisce queste due anime del cinema di genere per dar vita a Gold, un survival-movie dal contesto distopico che arriva al cinema il 30 giugno grazie ad Adler Entertainment.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Non sarai sola, arriva al cinema il folk horror macedone con Noomi Rapace

Arriverà al cinema il 7 luglio distribuito da Universal Pictures Italia Non sarai sola, il folk horror con Noomi Rapace diretto dal regista macedone Goran Stolevski. Oggi Universal Pictures Italia ha diffuso il poster e il suggestivo trailer italiano ufficiale.

Per secoli, le montagne macedoni hanno nascosto paurosi segreti soprannaturali, inclusa l’esistenza della “Vecchia Zitella Maria” (Anamaria Marinca), una strega incattivita la cui terribile storia terrorizza i bambini da 200 anni.

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Everything Everywhere All at Once, il trailer italiano del fantasy già cult in arrivo al cinema

Everything Everywhere All at Once

I Wonder Pictures è lieta di annunciare che distribuirà in Italia Everything Everywhere All at Once, il film campione di incassi USA che arriverà nelle sale italiane il 6 ottobre. Per l’occasione sono stati diffusi il poster e il trailer italiano del film fantasy diventato già un cult.

Everything Everywhere All at Once è stata la più grande sorpresa della stagione al box office americano 2022. Dopo l’anteprima mondiale in occasione del South by Southwest Festival (SXSW), accompagnata da recensioni entusiastiche, Everything Everywhere All at Once è arrivato nelle sale americane il 25 marzo e ha incassato oltre 65 milioni di dollari negli Stati Uniti e più di 90 in tutto il mondo: l’incasso più alto nella storia di A24.

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They/Them: in arrivo lo slasher horror a tematica LGBTQ+

Arriverà il 5 agosto in esclusiva sulla piattaforma Peacock, proprietà di NBC Universal, l’horror/slasher a tematica LGBTQ+ They/Them, prodotto da BlumHouse e interpretato, tra gli altri, da Kevin Bacon.

Alcuni campeggiatori queer e trans partecipano a una settimana di programmazione in un campo estivo intesa ad aiutarli a trovare un nuovo senso di libertà. Ma la vacanza non è esattamente come immaginato e i metodi del programma si rivelano psicologicamente molto pesanti; come se non bastasse questo disagio, un misterioso assassino mascherato inizia a mietere vittime tra gli ospiti del campo estivo.

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Black Phone, la recensione

Nel 2020 l’azienda di comunicazione Broadband Choices ha avviato uno studio scientifico denominato Science of Scare Project che, attraverso un’equipe di medici, ha sottoposto un campione di 250 spettatori alla visione di alcuni film horror per cercare di stabilire, dalla frequenza del battito cardiaco, quale fosse il film più spaventoso tra i selezionati. Il risultato ha decretato Sinister (2012) di Scott Derrickson il più ansiogeno di sempre.

A dieci anni esatti da Sinister, il team che ha dato vita a quel piccolo classico del terrore si è riunito per un’altra perla del brivido, Black Phone. Infatti, Scott Derrickson è tornato a collaborare con lo sceneggiatore C. Robert Cargill e con il produttore Jason Blum per portare al cinema uno dei primi racconti di Joe Hill, figlio di Stephen King, contenuto nell’antologia Ghosts.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Elvis, la recensione

La vita di Elvis Presley è stata mestamente breve, ma talmente roboante che nessun biopic sarebbe stato capace di contenerla tutta. Ma il regista australiano Baz Luhrmann pare abbia trovato la chiave giusta. Chi altri meglio di lui poteva raccontare un personaggio così eccessivo, faticoso, esuberante e spropositato come il Re del Rock ‘n Roll?

Elvis, infatti, non è un biopic come altri e non vuole affatto esserlo. La prima parte del film è talmente kitsch, forsennata e decisamente “too much” che mette subito in chiaro le sue intenzioni con lo spettatore: “Stiamo parlando di Elvis, il più grande uomo di spettacolo al mondo. Cosa ti aspetti?”.

E poi, insomma, Baz Luhrmann non ci ha abituati a nulla di diverso.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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In Fabric, la recensione

Quando chiudiamo gli occhi e pensiamo al sentimento della paura, esso viene collegato a fantasmi, demoni, serial killer mascherati e tutte le minacce convenzionali inculcateci dalla letteratura e dal cinema horror. Ma se il terrore provenisse dagli oggetti che ci circondano, anche quelli più banali o visti come fonte di piacere e gioia? Un’evenienza alla quale non potevano non pensare registi e scrittori di racconti del terrore che hanno saputo trasformare in simboli di morte e sangue oggetti come bambole (Annabelle e Chucky), automobili (Christine) o anche semplici vhs e tanti altri ancora. Tante storie, tanti gadget e altrettanti diversi e variegati modi di raccontare il terrore e le sventure che hanno come vittime i protagonisti a stretto contatto con essi: in alcuni casi gli oggetti prendono vita per uccidere chiunque si trovi davanti; in altri invece la loro maledizione incide sulla vita dei propri padroni con eventi funesti e tragici; in altri ancora influenzano la mente del suo proprietario fino a scavare dentro di questi e dare spazio al loro inconscio più terribile.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Pleasure, la recensione

Porno è una parolina magica che attiva immediatamente l’attenzione dell’interlocutore, nel nostro caso lo spettatore. Si sa, il sesso vende e per questo l’industria della pornografia è una delle killer application ormai risapute per testare e diffondere una nuova tecnologia, un mezzo di comunicazione. Il settore dell’entertainment, cinematografico e televisivo, si è spesso interessato al mondo del porno come fenomeno da analizzare e raccontare, testimone di epoche, di cambiamenti sociali, di costumi e abitudini e infatti quello del “racconto sul porno” è diventato un vero e proprio sotto filone molto frequentato dal mondo del cinema e della serialità televisiva contemporanea, basti pensare alla bellissima serie HBO The Deuce, che racconta i primi passi nel mondo della pornografia negli anni ’70 di alcuni aspiranti artisti del settore e della criminalità organizzata newyorkese, oppure tutta una sfilza di titoli per il cinema che vanno dall’imprescindibile Boogie Nights – L’altra Hollywood (1997) di Paul Thomas Anderson a Lovelace (2013) sulla star di Gola Profonda, passando per l’antesignano Larry Flynt – Oltre lo scandalo (1996) sullo storico editore di Hustler.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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