Archivio categorie: Cinema

High Life, la recensione

High Life

In genere, quando parliamo di cinema di fantascienza possiamo fare una distinzione in due macro settori che ci riconducono direttamente alla rivoluzione fantascientifica avvenuta nel decennio che collega la fine degli anni ‘60 con la fine degli anni ‘70. Da una parte abbiamo il grande cinema d’intrattenimento che ha ricodificato il linguaggio della fantascienza da botteghino e ha fatto scuola in ogni dove, inaugurando saghe che ancora oggi sopravvivono. Parliamo di quell’ideale arco temporale di completamento che inizia nel 1968 con Il Pianeta delle Scimmie e si chiude nel 1977 con Guerre stellari. Dall’altra abbiamo la fantascienza più filosofica, adulta, complessa, autoriale – se mi passate il termine – che irrimediabilmente prende il “la” sempre nel 1968 con 2001: Odissea nello spazio e chiude il cerchio nel 1979 con Stalker passando nel 1972 per il fondamentale Solaris dello stesso Tarkovskij. Un decennio di incredibile sperimentazione e ridefinizione dei linguaggi fantascientifici su cui ancora oggi si fondano la maggior parte dei film di fantascienza che vengono prodotti. Non fa eccezione High Life di Claire Denis che si aggancia al secondo settore che ho descritto, quello della cosiddetta “fantascienza d’autore”.

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Analisi di un cult. The Lobster di Yorgos Lanthimos

Un uomo di mezze misure in un mondo di estremi.

The Lobster è una commedia nera terribilmente grottesca e sarcastica sulle relazioni amorose, ambientata in un mondo distopico e surreale in cui se si è single dopo i 45 anni di età si è costretti a sottoporsi ad un processo che ha come fine quello di trasformarsi in un animale (a propria scelta, almeno). I single vengono infatti ospitati in un hotel in cui hanno l’ultima chance per trovare l’amore prima di sottoporsi a questa irreversibile e surreale operazione. L’animale scelto da David (Colin Farrell), il protagonista della storia, è l’aragosta (in inglese “lobster”, da cui viene il titolo del film), che sotto la   sua corazza dura nasconde una deliziosa polpa, e il motivo per cui ha scelto questo animale è che possono vivere fino a cento anni, hanno il sangue blu e sono sempre fertili. Inoltre, a David piace il mare. Questa scelta è forse l’unica nel film sulla quale David non avrà nessun dubbio.

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Luca: il prossimo film Disney-Pixar parlerà italiano!

Pixar Animation Studios ha annunciato che la sua prossima uscita cinematografica sarà Luca.

Diretto dal candidato all’Oscar Enrico Casarosa (il corto La Luna) e prodotto da Andrea Warren (Lava, Cars 3), Luca arriverà nei cinema statunitensi il 18 giugno 2021.

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Drink da paura (o quasi): Figlio di Odino

La creatività nel mondo dei drink travalica qualsiasi confine geografico, mentale e tematico. Drink ispirati a un amore, a un’emozione, ma anche a un oggetto, ai luoghi del cuore e a un film amato. L’ufficio stampa Carlo Dutto ci ha contattato per una divertente iniziativa che unisce il mondo dei cocktail con quel cinema di genere, a noi tanto caro.

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47 metri: Uncaged, la recensione

Il thriller/horror acquatico a base di squali killer e, più in generale, di animali assassini ha avuto un periodo molto fiorente a ridosso tra la seconda metà degli anni ’70 e la prima degli anni ’80, quando il successo internazionale del capolavoro di Steven Spielberg Lo squalo portò alla ribalta questo filone con la conseguente nascita di piccoli grandi cult. Poi, come sappiamo, le “acque si sono calmate” e salvo rari buoni esempi nel corso degli anni ’90 (Blu Profondo, Deep Rising, Anaconda), il filone è stato preda di noiosi film tv, squallidi direct-to-video, fino alla deriva alimentata da improbabili e demenziali ripoff nati, ad esempio, in casa The Asylum più per intenti goliardici che per “esigenze artistiche”.

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The New Mutants: nuovi materiali esclusivi e il video-panel al ComiCon@Home

In questi giorni si sta svolgendo il Comic-Con at Home, edizione 2020 casalinga dovuta all’emergenza sanitaria del celeberrimo Comic-Con di San Diego che ospita i panel con tutte le più appetibili novità in campo cinematografico e televisivo che ci piacciono tanto. Tra i più attesi panel c’è stato proprio oggi quello di The New Mutants, il tormentato teen-horror di Josh Boone ispirato ai mutanti della Marvel. Vi mostriamo il panel con il cast e il regista, più una serie di poster esclusivi presentati proprio in occasione di questo evento.

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L’horror anni ’80 esplode in DVD con Supermarket Horror, Spookies e Sola in quella casa

Spaghetti Pictures Italia è lieta di annunciare che saranno disponibili in DVD, a partire dal 7 Settembre 2020, Supermarket Horror, Spookies e Sola… in quella casa, tutti sotto etichetta Serendipity.

Tre cult del mitico cinema horror americano anni ‘80 che ci riportano ai tempi in cui i film di paura abbondavano in trucco prostetico ed elaborate creature realizzate da autentici maestri del settore.

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The Wretched, la recensione

La magia è quella cosa che ovunque, sempre e da tutti è creduta”. Questa frase pronunciata dal Professor Milius in Suspiria di Dario Argento – forse uno dei film più belli della storia del cinema horror – riesce più di altre mille parole a definire la potenza, la forza devastante e l’universalità della magia e del mondo della stregoneria. Caratteristiche che hanno spinto generazioni di registi a fantasticare sulla figura ancestrale della strega e a rappresentarla in diversi modi: si va dal classico aspetto con tanto di cappello a punta, naso allungato e pelle raggrinzita, passando per quello mostruoso reso tale da artigli, denti affilati e movimenti repentini e aggressivi, fino a catapultarla nella nostra vita di tutti giorni trasformandola in una persona comune, una di noi insomma.

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Radioactive, la recensione

A distanza di pochi mesi dall’uscita italiana (anche se il film è del 2016) di Marie Curie, biopic diretto da Marie Noëlle, arriva sul mercato italiano solo in VOD distribuito da Eagle Pictures un altro biopic sulla donna che ha rivoluzionato il mondo della scienza. Parliamo di Radioactive: a dare volto alla scienziata di origini polacche è la sempre bravissima Rosamund Pike e a firmare il lungometraggio la talentuosa illustratrice di origini iraniane Marjane Satrapi.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Scooby!, la recensione

Negli ultimi cinquant’anni ogni bambino, di ogni parte del mondo, con ogni probabilità ha fatto la conoscenza dell’alano fifone Scooby-Doo, protagonista di una delle più fortunate e longeve serie animate mai prodotte. Commissionata dal produttore Fred Silverman alla Hanna-Barbera nel 1968 e andata in onda per la prima volta nel 1969, Scooby-Doo! Where Are You? conta oggi un numero incredibile di episodi, un frequente rinnovamento grafico per le varie generazioni che ha dato via a spin-off e reboot e un merchandising sterminato. Oggi, a 51 anni dalla messa in onda del primo episodio e a 18 anni dal primo fortunato film live action per il cinema, Scooby-Doo torna in un lungometraggio d’animazione, Scooby!, che sarebbe dovuto arrivare sul grande schermo a maggio con Warner Bros. ma è stato ora dirottato sulle piattaforme VOD (in Italia dal 15 luglio) a causa del persistere mondiale dell’emergenza sanitaria da covid-19.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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