Archivio categorie: Cinema

TS+F20. Skylin3s, la recensione

A dieci anni di distanza dall’uscita del bel fanta-horror d’azione Skyline dei fratelli Strause, la saga giunge al terzo capitolo mutando radicalmente pelle: se tutto iniziava con un ansiogeno quanto spettacolare invasion-movie con concessioni allo splatter, la saga ha proseguito nel 2017 con Beyond Skyline che si faceva più spudoratamente fantascientifico e contaminato con l’action di provenienza orientale, fino alla definitiva consacrazione sci-fi con tanto di viaggi spaziali che sono al centro di Skylin3s.

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Valutazione: 5.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Cimitero vivente 2 (Pet Sematary 2), la recensione

Jeff Matthews si trasferisce in una nuova città con il padre veterinario dopo che sua madre, la celebre attrice Renee Hallow, è morta a causa di un incidente sul set. Jeff ha difficoltà ad ambientarsi nella nuova comunità ed è vittima degli atti di bullismo di alcuni suoi compagni di scuola. L’unico che si dimostra amico è l’altrettanto disadattato Drew, succube del patrigno, lo sceriffo Gus. In seguito all’ennesima lite con suo figlio, Gus uccide il cane di Drew che, disperato, chiede a Jeff di accompagnarlo in un cimitero indiano per seppellire il suo animale, dal momento che, si racconta, il terreno di quel cimitero è in grado di far resuscitare morti. Effettivamente il cane torna ma è cambiato, si mostra più aggressivo, e attacca Gus uccidendolo. Drew e Jeff decidono allora di seppellire nel cimitero indiano anche l’uomo, ma le cose cominciano a degenerare…

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Pet Sematary – Cimitero vivente, la recensione

La famiglia Creed si trasferisce in una casa adiacente alla strada statale che ogni giorno vede sfilare i camion della Orinoco. Il signor Jud avverte subito il suo nuovo vicino di casa Louis Creed di far sterilizzare il loro gatto Church, visto che quella strada è stata letale per molti animali e, come monito, mostra anche alla famiglia Creed il piccolo cimitero degli animali che i bambini hanno eretto proprio dietro la casa dei nuovi venuti. Malgrado l’operazione, Church muore sulla strada proprio durante la festa del Ringraziamento, quando solo Louis è in casa, così Judd decide di svelare al suo vicino un segreto: al di là del piccolo cimitero degli animali c’è un antico cimitero indiano che ha il potere di riportare in vita i morti che vi sono seppelliti. Louis seppellisce lì il suo gatto, che torna in vita la notte stessa, solo che Church non sembra più lo stesso. Tempo dopo, la nuova vittima della statale è Gage, secondogenito della famiglia Creed. Louis, distrutto dal dolore e abbagliato dalla follia, decide di seppellire nel cimitero indiano anche il suo piccolo defunto. 

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Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
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#iorestoinSALA: dal 31 ottobre il cinema riparte dalla rete!

Il 26 ottobre 2020 è la data che ha segnato la chiusura di tutti i cinema italiani. Questa nuova interruzione, dettata dall’ultimo Dpcm, segna anche l’inizio di un nuovo assetto per il mondo dell’esercizio cinematografico.

Se gli investimenti fatti per trasformare le sale in luoghi sicuri; il rigoroso rispetto dei nuovi protocolli imposti dall’emergenza sanitaria; gli sforzi intrapresi per rimettersi in gioco e scommettere su un futuro (sempre incerto) appaiano oggi più che mai sensati e necessari, il presente impone un ulteriore sforzo di consapevolezza e un ulteriore imperativo di resistenza.

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Non avere paura del buio, la recensione

La piccola Sally è appena arrivata all’aeroporto per andare ad abitare con il padre Alex e la sua nuova compagna Kim. Lui è un restauratore di vecchi immobili, lei un’arredatrice d’interni e insieme hanno appena concluso la sistemazione di una vecchia magione vittoriana in cui abiteranno in vista di una futura vendita. Sally però è triste e nel suo gironzolare nei pressi della casa trova uno scantinato rimasto isolato dal resto della casa da una porta murata; qui la ragazzina libera delle strane creature che le chiedono insistentemente di giocare con loro. In realtà le creature, che infestano l’abitazione da secoli, hanno intenzioni molto ostili e sono ghiotte di denti e ossa di bambini.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Le Streghe, la recensione

Appetitosa fonte narrativa per il cinema hollywoodiano di genere fantastico, l’opera omnia di Roald Dahl sta passando di mano in mano ai più celebri e amati autori di cinema fantasy contemporaneo, da Tim Burton che ha prodotto James e la pesca gigante (1996) di Henry Selick e diretto la seconda trasposizione di La fabbrica di cioccolato (2005) a Steven Spielberg che ha firmato la regia del più recente adattamento de Il Grande Gigante Gentile (2016), passando per Danny De Vito (Matilda 6 mitica) e Wes Anderson (Fantastic Mr. Fox). Ora l’onere e l’onore di trasporre Dahl spetta a Robert Zemeckis che, dietro la produzione di Alfonso Cuarón e Guillermo Del Toro – che firma anche la sceneggiatura – dà vita alla seconda trasposizione live-action de Le Streghe.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Orphan, la recensione

John e Kate Coleman, genitori di due bambini e con una terza gravidanza purtroppo non portata a termine, decidono di adottare una bambina e la scelta cade su Esther. La nuova arrivata in casa Coleman si mostra subito gentile ed educata, oltre che particolarmente predisposta per l’arte, anche se lo strano modo di vestirsi e la timidezza la rendono subito oggetto di scherno da parte dei suoi coetanei, oltre che antipatica agli occhi del fratello Daniel. Ma con il passare dei giorni Esther si mostra sempre più strana e dai comportamenti ambigui, ad accorgersene è soprattutto la madre Kate che, malgrado il marito non sia d’accordo, comincia a indagare sul passato della bambina.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Il film di Halloween perfetto? Secondo Quentin Tarantino è The Horrible House on the Hill!

Disponibile in DVD nella collana Horrible Tapes, insieme a The Children di Max Kalmanowicz e Jesse James Meets Frankenstein di William Beaudine, The Horrible House on the Hill di Sean MacGregor e David Sheldon è stato definito da Quentin Tarantino il film perfetto da vedere la sera di Halloween.

Intervistato al PaleyFest, l’autore di Pulp Fiction C’era una volta a… Hollywood ha infatti consigliato per i festeggiamenti del 31 Ottobre di visionare People Toys, che è, appunto, il titolo alternativo – come pure Devil Times Five – con cui è conosciuto The Horrible House on the Hill, del 1974.

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Spiritika 2 – Il gioco del Diavolo, la recensione

Paige si trasferisce in un appartamento in periferia, dove spera di potersi dedicare alla pittura, sua passione e professione, senza distrazioni. La donna trova in un armadio una tavoletta ouija e incuriosita comincia ad usarla. Senza troppe difficoltà, Paige riesce a mettersi in contatto con uno spirito che dice di chiamarsi Susan. Paige, dopo alcune indagini, scopre che Susan era la precedente inquilina dell’appartamento e che ora è irraggiungibile, così pensa che la donna sia stata uccisa e che il suo spirito le stia dando indicazioni per ritrovare il suo cadavere e scoprire il suo assassino. Aiutata dall’ex fidanzato poliziotto, Paige comincia una sua personale indagine.   

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Spiritika, la recensione

Durante una festa a casa di Linda e Jim, Brandon, ex fidanzato di Linda, propone di evocare lo spirito di un defunto con una tavoletta ouija. I presenti stanno al gioco e Brandon riesce a mettersi in contatto con David, lo spirito di un bambino morto in circostanze violente. Finito il party, quando tutti sono andati via, Linda si accorge che Brandon ha dimenticato lì la tavola ouija e prova da sola a rimettersi in contatto con David. Da quella notte cominciano ad accadere cose strane dentro casa e Linda è come ossessionata dalla tavola ouija, che usa sempre più frequentemente. Quando le persone vicine alla donna cominciano a morire in circostanze misteriose, Jim comincia a pensare che Brandon e Linda abbiano liberato un terribile spirito assassino.

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