Archivio categorie: Cinema

Tra Rambo e Carpenter: Gerdard Butler torna protagonista con l’action The Plane

Gerard Butler torna al cinema nell’adrenalinico action movie The Plane, questa volta nei panni di un coraggioso pilota che per salvare i suoi passeggeri da una violenta tempesta, effettua un rischioso atterraggio d’emergenza su una remota isola delle Filippine. Il film arriverà nelle sale italiane a partire dal 26 gennaio 2023 distribuito da Lucky Red e Universal Pictures International Italy. Possiamo mostrarvi il trailer italiano uffciale.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Falla girare (The Last Joint), la recensione

Dopo 7 ore per farti innamorare, la sua opera prima, uscita nel 2020, il regista e attore campano Giampaolo Morelli, noto per le sue interpretazioni in Smetto quando voglio, A casa tutti bene e C’era una volta il crimine, ritorna in veste di regista con Falla girare, una action – comedy disponibile dal 26 novembre sul catalogo Amazon Prime Video.

L’improvvisa comparsa di un misterioso virus che sembra aver colpito l’intero pianeta, arrivando a far morire le piantagioni di cannabis, porta l’influencer napoletano Natan (Giampaolo Morelli) a mettere in salvo l’unica piantina maschio. L’uomo insieme a una scalmanata banda di amici decide di mettersi alla ricerca dell’ultimo esemplare femmina per far rinascere la specie e prendere in mano le redini del commercio di cannabis. La banda riuscirà nell’ardua impresa?

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Poker Face, la recensione

Russell Crowe ci aveva già provato nel 2015 a ricoprire il ruolo del regista, oltre che interprete, con il dramma The Water Diviner; il risultato non era incoraggiante e l’ambizione superava la qualità generale del film. Un campanello d’allarme più che un goffo esordio perché all’opera seconda dietro la macchina da presa l’ex Gladiatore fa anche peggio e Poker Face risulta un maldestro thriller con le idee poco chiare e la fattura generale di uno straight-to-video.

Jake Foley ha un passato da giocatore d’azzardo e un presente da milionario, dal momento che ha brevettato e fatto i soldi con un avveniristico sistema informatico di sicurezza nato dalla sua passione per il poker. Jake però nasconde anche un segreto che vorrebbe condividere con i suoi quattro amici d’infanzia, ma deve essere certo di potersi fidare di loro e per questo, dopo aver acquistato da uno sciamano un potente siero della verità, invita i suoi amici per una partita a poker che è però la scusa per metterli alla prova. Il piano di Jake va a rotoli quando un gruppo di ladri, capitanato da una sua vecchia conoscenza, si intrufola nella sua abitazione per derubarlo proprio mentre si sta svolgendo la rimpatriata con i suoi amici.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Strange World: regista, sceneggiatore e produttore parlano del nuovo classico Disney

Questa settimana è arrivato nei cinema di tutto il mondo, compresa l’Italia, Strange World – Un mondo misterioso, 61° classico della Disney che ci porta nel regno immaginario di Avalonia, nascosto in un luogo segreto del Pianeta dove vivono tre generazioni di “eroi”, Jaeger, Searcher ed Ethan Clade, pronti a salvare quel fantastico luogo da un misterioso male che si sta diffondendo attaccando la sua principale forma vegetale di energia. Qui la nostra recensione del film.

Per presentare alla stampa il film, sono arrivati in Italia il regista Don Hall, già autore dei successi Disney Big Hero 6, Oceania e Raya e l’ultimo drago, lo sceneggiatore Qui Nguyen e il produttore Roy Conli.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Gli occhi del Diavolo, la recensione

Se c’è un filone dell’horror cinematografico che davvero non è mai passato di moda, quel filone è il demoniaco/esorcistico, che spopola con concentrazioni periodiche da almeno cinquant’anni, ovvero da quando tutto il mondo tremò dinnanzi al capolavoro di William Friedkin L’esorcista. E il dato curioso è che da allora non ci sono mai stati reali “scossoni” in questo filone e tra imitazioni, ispirazioni e omaggi, gran parte del cinema esorcistico si è dovuto confrontare con L’esorcista focalizzandosi sui topoi narrativi introdotti nel film di Friedkin. Non fa di certo eccezione Gli occhi del Diavolo, anonimo titolo italiano per l’altrettanto anonimo titolo originale Prey for the Devil, che torna a raccontare la dura lotta contro il Maligno per la salvezza dell’anima di una ragazzina.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Strange World – Un mondo misterioso, la recensione

Per il suo 61° classico d’animazione, i Walt Disney Studios tentano la carta dell’innovazione mescolandola con coerenza con quella della tradizione. Da una parte c’è una storia moderna che parla della società contemporanea con le paure e i sentimenti che la muovono, dall’altra c’è un genere d’elezione e una dinamica dell’azione che arrivano direttamente dalla golden age dell’avventura fantastica, quella dei fumetti e delle riviste per ragazzi della prima metà del ‘900, dei romanzi di Verne, Asimov e Wells e da quei film d’avventura e fantascienza che hanno solcato l’immaginazione dei nostri padri e dei nostri nonni. Strange World – Un mondo misterioso racconta proprio tre generazioni ripercorrendo la storia di un popolo immaginario che è l’esatto riflesso della storia di tutti noi.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Da Terrifier 2 a Winnie The Pooh – Blood and Honey: la line up 2023 di Plaion Pictures!

Plaion Pictures, azienda leader nella produzione e nella distribuzione di prodotti per l’intrattenimento digitale che fino a qualche mese fa conoscevamo come Koch Media, ha annunciato l’acquisizione di 11 nuovi film che saranno distribuiti prossimamente all’interno della sua ricca lineup, alcuni dei quali andranno ad arricchire il listino Midnight Factory.

Per cominciare, uno dei film più attesi del 2023, il trailer ha registrato più di 9 milioni di visualizzazioni in meno di due settimane dal suo rilascio, diventando un trending topic su Twitter, Facebook e tutti i social media: Winnie The Pooh – Blood and Honey, rivisitazione in chiave horror live action del classico libro per bambini di A. A. Milne, con i suoi protagonisti, Pooh e Pimpi, assetati di sangue come il pubblico non li ha mai visti.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Glass Onion – Knives Out, la recensione

A tre anni di distanza dal gran successo dell’ottimo mistery Cena con delitto – Knives Out, il regista e sceneggiatore Rian Johnson riporta in scena il suo detective Benoit Blanc per una nuova detective story che stavolta lo trasporterà su un’isola (privata) da sogno al largo della Grecia per risolvere un delitto che non è ancora stato commesso.

Il magnate della tecnologia Miles Bron invia una misteriosa scatola/puzzle a cinque suoi cari amici, contenente un invito sulla sua isola per un “weekend con delitto”. Claire, Lionel, Birdie, Duke e Cassandra dovranno risolvere una serie di indizi per scoprire il colpevole dell’omicidio dello stesso Miles. Ovviamente si tratta di un gioco, una scusa per una periodica rimpatriata tra amici, a cui però è stato invitato misteriosamente anche il celebre detective Benoit Blanc. La presenza del detective, apparentemente non in programma, sarà forse il presupposto per il compiersi di un vero delitto?

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Bones and All, la recensione del film di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet

In concorso alla 79esima Mostra del Cinema di Venezia, Bones and All è il nuovo film di Luca Guadagnino, di nuovo con Timothée Chalamet dopo Call Me By Your Name, che condivide lo schermo con Taylor Russell, la vera protagonista degli eventi narrati e vincitrice del Premio Mastroianni proprio a Venezia79.

Bones and All è un film che sulle prime può sembrare spiazzante per un regista come Guadagnino, ma che in realtà integra al suo interno tutti i suoi più recenti lavori e temi: la storia d’amore tra due personaggi fuori dalla norma dominante in Call Me By Your Name, l’horror violento e pieno di sangue di Suspiria, le insicurezze adolescenziali della serie We Are Who We Are.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Mercoledì, la banalità dell’anticonvenzionale nella serie Netflix di Tim Burton

Non è di certo una novità assistere al passaggio di un rinomato autore cinematografico dal grande al piccolo schermo, del resto in passato importanti personalità come Steven Spielberg, Martin Scorsese, David Lynch, Quentin Tarantino, Sam Raimi e perfino Alfred Hitchcock, hanno fatto incursioni nella serialità televisiva mentre erano nel fiore della loro carriera. Non ci deve stupire, quindi, trovare il nome di Tim Burton a caratteri cubitali sulla nuova serie Netflix, Mercoledì; a maggior ragione se lo stesso Burton si trova in un periodo poco roseo (è da poco terminata -poco bene- la collaborazione con Disney) e il materiale a disposizione è perfetto per apporre il suo marchio.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)