Archivio categorie: In sala

Bad Luck Banging or Loony Porn, la recensione

Fino a che punto può spingersi un’opera satirica per essere considerata geniale? Guardando Bad Luck Banging or Loony Porn (che in originale titola Babardeală cu bucluc sau porno balamuc e tradotto suona come La scopata sfortunata o uno stupido video porno) questo dubbio arriva legittimo perchè il nuovo film del rumeno Radu Jude, Orso d’Oro alla Berlinale 2021, lascia abbastanza interdetti e non tanto per la sua totale assenza di convenzionalità, quanto per il modo scelto per trasmettere il messaggio.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Nuevo Orden, la recensione

Michel Franco, dopo aver conquistato Cannes con Despues de Lucia (vincitore di Un Certain Regard nel 2012) e Chronic (Prix du Scenario nel 2015), sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia 2020, in concorso, con una distopia davvero interessante.

Ambientato in Messico, Nuevo Orden è la storia di un’ipotetica insurrezione popolare in cui membri dell’esercito e della classe più povera  sequestrano giovani abbienti per chiedere il riscatto alle rispettive famiglie.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Judas and the Black Messiah, la recensione

Judas and the Black Messiah

Il tema razziale negli Stati Uniti del terzo millennio è cruciale. In un’epoca in cui le discriminazioni in base alla razza o al sesso dovrebbero essere ormai il ricordo del passato, appaiono invece più attuali che mai al punto tale che le arti si sono ormai consolidate come veicolo primario per denunciare determinate problematiche, far sentire a più persone possibili la voce di intere comunità che sono state e sono tutt’ora vittime di una mentalità vetusta, cancerogena, debilitante. Tra le arti elette a testimoniare questa visione delle cose il cinema è quella che arriva in maniera più diretta e, di conseguenza, non si contano più i film che affrontano la tematica della “razza” partendo soprattutto dalla Storia, da episodi reali che hanno inciso in maniera particolare nel retaggio culturale di un popolo, di una comunità. Tra i titoli candidati ai Premi Oscar 2021 troviamo diversi film che affrontano questi argomenti utilizzando storie vere, come accade in Judas and the Black Messiah, secondo lungometraggio del newyorkese Shaka King, film candidato a 6 Premi Oscar e già vincitore di un Golden Globe.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Genitori vs Influencer, la recensione

Quello del genitore è un duro mestiere, il cinema ce lo ricorda di continuo. Poi, se si tratta di far sia da mamma che da papà perché l’altro genitore non c’è più (o non c’è mai stato), la situazione si complica ulteriormente e il colpo di grazia arriva quando ci si trova a interagire con un figlio/a in età adolescenziale. Eh sì, perché l’adolescente è un MOSTRO e tutti ne abbiamo testimonianza, da ex-adolescenti. Genitori vs Influencer, scritto, diretto e interpretato da Michela Andreozzi e in arrivo a Pasqua su Sky Cinema e NowTv, racconta proprio la sfiancate ma meravigliosa vita di un genitore alle prese con una figlia adolescente, coinvolto in uno scontro generazionale che ha al centro il complesso mondo dei social network.

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Valutazione: 5.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Relic, la recensione

Relic

Il cinema horror sta attraversando un momento particolarmente roseo, innalzato e celebrato come forma d’arte al pari di altre opere considerate meritevoli di attenzioni da parte di blasonati festival. Oggi, grazie ad autori dalla personalità forte e originale come Ari Aster e Robert Eggers, possiamo notare un occhio di riguardo da parte delle “élite” anche per il cinema del brivido con il proliferare di opere che guardano al genere raccontando però le idiosincrasie della società o particolari stati d’animo che caratterizzano la contemporaneità. Ad unirsi al coro della new wave horror internazionale troviamo l’australiana Natalie Erika James, che dopo essersi fatta notare con il cortometraggio Creswick, ha esordito nel lungometraggio nel 2020 scrivendo (insieme a Christian White) e dirigendo Relic.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Dark Red, la recensione

Arriva in home video il 24 marzo 2021, solamente in DVD, distribuito da Blue Swan Entertainment il thriller The Dark Red, misteriosa storia di una donna creduta pazza e rinchiusa in un ospedale psichiatrico che sta covando una cruenta vendetta. Il film è disponibile anche a noleggio su Chili, Infinity, Google Play.

Quando il cinema vuole raccontarci una storia che ha a che fare con persone schizofreniche, spesso sceglie la strada del dubbio sulla reale condizione mentale del personaggio. Un topos ormai consolidato della narrazione fictional, infatti, è mostrare un personaggio clinicamente ritenuto instabile in un contesto complottistico in cui si insinua nello spettatore il tarlo del dubbio: ma quel personaggio è davvero pazzo oppure le sue deliranti storie hanno una base di verità? Solitamente, la seconda risposta – per il bene dell’entertainment – è quella esatta ma il buon thriller The Dark Red, scritto e diretto da Dan Bush, già autore del fantascientifico Signal (2007) e dell’heist-movie in chiave horror The Vault (2017), incentra una buona prima metà del suo film proprio sull’ambiguità della situazione, giocando con la mente poco lucida della protagonista.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Rental, la recensione

Due coppie in cerca di riposo e svago dalla vita quotidiana, una villetta sperduta e isolata dal mondo, il fitto e oscuro bosco circostante, il mare e la quiete che sfocia in un silenzio quasi assordante e foriero di eventi negativi. Quante volte abbiamo già visto un canovaccio simile? Tante, forse in alcuni casi anche troppe. Una formula vincente dalla quale sono scaturite infinite e prolifiche saghe cinematografiche che hanno influenzato, per estetica dei killer e coreografie degli omicidi, intere generazioni di cinefili e futuri registi.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Zack Snyder’s Justice League, la recensione

Dopo quattro lunghi anni di rivelazioni, smentite e attese che avevano fatto della famigerata “Snyder Cut” di Justice League quasi una leggenda metropolitana, il film così come era stato pensato da Zack Snyder vede finalmente la luce e arriva in esclusiva digitale nel pacchetto di abbonamento di Sky Cinema e NowTv. Ma l’iter che ha condotto alla Zack Snyder’s Justice League è davvero singolare e rappresenta un unicum nel panorama cinematografico, tanto da aprire spiragli a una nuova forma di affermazione autoriale nelle fila del cinema mainstream delle grandi majors che, in determinati casi, la visione dell’autore tende a metterla da parte.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Tom & Jerry, la recensione

A 80 anni suonati, la coppia di nemici/amici più celebre del mondo dell’animazione, Tom & Jerry, torna in azione per un lungometraggio a tecnica mista – live action e animazione – diretto da Tim Story e in arrivo in esclusiva digitale, distribuito da Warner Bros., dal 18 marzo disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Spare Parts, la recensione

Dopo essere stato presentato lo scorso autunno in prestigiosi festival di cinema di genere, come Sitges, il London FrightFest e il nostrano Oltre lo specchio, l’action/splatter Spare Parts arriva anche in Italia, distribuito in DVD da Blue Swan Entertainment a partire dal 18 marzo 2021 e a noleggio sulle principali piattaforme TVOD come Chili e Rakuten Tv.

Le Ms.45 sono una band punk tutta al femminile e si esibiscono in fatiscenti locali frequentati da persone poco raccomandabili… come loro! In seguito a una cruenta rissa, Emy, Emma, Cassie e Jill vengono drogate e rapite ma quando si risvegliano scoprono che a ciascuna di loro manca un arto, amputato e sostituito con una letale arma. Le quattro sono finite nelle grinfie di una comunità che adora dèi pagani e inneggia all’ultra-violenza come valvola di sfogo organizzando tornei mortali in una discarica, in cui si esibiscono (spesso contro il proprio volere) gladiatori trasformati in letali macchine da combattimento con parti anatomiche intercambiabili.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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