Archivio categorie: Horrorside

-2: Livello del terrore, la recensione

Vigilia di Natale. Angela è costretta ad intrattenersi fino a tardi nell’ufficio in cui lavora per sbrigare delle pratiche. Quando finalmente è pronta a tornare a casa, si accorge che la sua auto ha un guasto e nell’edificio non è rimasto nessuno che possa aiutarla, ad eccezione di Tom, il guardiano del parcheggio. Ma Tom ha un debole per Angela e sarebbe molto felice se potesse passare la serata con lei. La donna rifiuta le avances del guardiano, ma l’uomo non reagisce bene e intrappola Angela nel garage dell’edificio, cominciando con lei un gioco di tortura destinato a durare tutta la notte.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Frozen, la recensione del survival horror di Adam Green

È una domenica di svago per Dan, Joe e Parker, tre amici che decidono di passare il weekend in montagna a sciare. Desiderosi di un’ultima emozionate discesa notturna, i tre chiedono al guarda pista il far fare loro un altro viaggio in funivia per raggiungere la cima. L’uomo accetta, ma un imprevisto lo costringe ad allontanarsi dalla sua postazione lasciando il compito di chiudere la funivia a un suo collega. Un disguido però porta il sostituto a bloccare la funivia prima che i tre amici abbiano raggiunto la vetta. Per Dan, Parker e Joe si prospetta una situazione da incubo: sospesi a quindici metri di altezza, al gelo e con la consapevolezza che la stazione sciistica non riaprirà prima del venerdì successivo! 

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

La stanza, la recensione

La stanza

Una donna in abito bianco, da sposa, è in piedi in bilico sul davanzale della finestra. Fuori una pioggia torrenziale, sotto di lei il vuoto. Ma suona il campanello e la donna viene richiamata alla realtà, distolta dal gesto che indiscutibilmente è un tentativo di suicidio. Alla porta c’è Giulio, che chiede ospitalità nel bed & breakfast che Stella, l’aspirante suicida, gestisce insieme a suo marito Sandro, che presto raggiungerà la donna e il loro ospite. Dire di più della trama del thriller La stanza sarebbe un delitto perché il terzo lungometraggio del talentuoso Stefano Lodovichi è un continuo susseguirsi di sorprese e colpi di scena.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Long Pig, la fame oscena nel corto di Riccardo Suriano

Una didascalia apre Long Pig, il cortometraggio scritto e diretto dal giovane Riccardo Suriano, che ci informa sui numeri statistici delle morti violente: ogni anno, nel mondo, un milione e mezzo di persone perdono la vita a causa di violenze, ogni giorno sono circa 3800. Dati sconcertanti che in un anno flagellato dalla pandemia, in cui sentiamo quotidianamente dai mass media aggiornamenti sulla triste conta dei decessi, ci fanno riflettere sulla fragilità, la volatilità della vita umana. La didascalia è abbastanza pretestuosa perché Long Pig non è e non vuole essere un’opera documentativa sull’argomento, ma un genuino mini shock-movie che gioca la carta del disgusto per inserirsi in un sapiente discorso di genere.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Into the Dark: Fateci entrare, la recensione

Nono appuntamento con Into the Dark, la serie antologica targata Blumhouse destinata al circuito televisivo, recentemente distribuita in Italia da RaiPlay. Una serie di lungometraggi slegati tra loro, dodici (a stagione) come i mesi dell’anno, il cui unico punto in comune è quello di svolgersi durante una festività.

Seguendo quella che è da sempre la sua filosofia produttiva e imprenditoriale, Jason Blum ha deciso anche per questa serie di dare spazio a registi emergenti o quantomeno alla caccia della grande occasione per farsi conoscere al grande pubblico, lasciando loro carta bianca per quanto riguarda l’interpretazione delle tematiche e delle festività affidategli. Un’impostazione che sta dando vita ad una serie di episodi variegati sia dal punto di vista stilistico che, soprattutto, di quello qualitativo con film davvero meritevoli ai quali fanno da contraltare altri dal valore decisamente deludente.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Unfacebook, recensione del cyber-thriller di Stefano Simone

Unfacebook

Il parroco di una cittadina sulla costa pugliese è stanco di assolvere i peccati dei parrocchiani che quotidianamente si confessano a lui. Fedifraghe, truffatori, pedofili, persone riprovevoli all’occhio di Dio che vengono però simbolicamente perdonate, come l’istituzione ecclesiastica impone. Il parroco, allora, si promuove giustiziere, “spada di Dio”, e con l’aiuto dell’ipnosi induce alcuni peccatori al suicidio. Con la scoperta della web chat Unfacebook, il parroco decide allora di arruolare uno stuolo di giovani seguaci che, ipnotizzati attraverso il mezzo internet, vanno a punire i peccatori, uccidendoli. Un commissario da poco trasferito lì da Torino si occupa del caso, cercando di trovare una connessione ai terribili fatti che stanno insanguinando la città.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

The Vigil – Non ti lascera’ andare arriva in home video in edizione combo DVD + bluray disc

Lo scorso settembre, quando tutto sembrava tornare lentamente alla normalità e prima delle nuove misure ristrettive sanitarie che avrebbero causato nuovamente, da lì a breve, la chiusura delle sale cinematografiche, un altro horror a marchio Blumhouse si affacciava nelle sale con distribuzione Bim. Si tratta di The Vigil – Non ti lascerà andare, claustrofobico e angosciante film dell’orrore che affonda le proprie radici nella cultura e nel folklore ebraico. Adesso The Vigil è disponibile in home video con Eagle Pictures e Bim, inserito nella collana “HellHouse”, in una bella edizione combo DVD + blu-ray disc impreziosita da un’esclusiva card da collezione.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Body Cam, la recensione

Negli ultimi anni il cinema americano si è fatto sempre più impegnato e assiduo portavoce di tematiche politiche e sociali, su tutti la lotta di classe e, ancor più nello specifico, la problematica razziale e la condizione degli afroamericani con la sua drammatica scia di morte e lotte furibonde, volte ad affermare libertà e parità di diritti. Una questione che sul grande schermo ha trovato naturale sbocco in film acclamati da pubblico e critica come Detroit, See You Yesterday e Il coraggio della verità – The Hate U Give – giusto per citare tre titoli noti ai più – nei quali la denuncia sociale diventa quanto mai toccante, dolente e incisiva grazie ad immagini talvolta forti, ma necessarie per recapitare un messaggio diretto ed efficace.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

The Lighthouse: disponibile in blu-ray il ritratto visionario della follia firmato da Robert Eggers

Insieme al “cugino” Ari Aster, Robert Eggers è senza ombra di dubbio il portabandiera di questa new wave horror che stiamo vivendo da qualche anno a questa parte. Si è fatto conoscere nel 2015 (in Italia l’anno seguente) con l’uscita di The Witch, singolare horror in costume che rielabora in modo personale e suggestivo il concetto di stregoneria, presentato in anteprima al Sundance Film Festival e diventato immediatamente un successo inaspettato, applaudito ed elogiato da pubblico e critica e forte di un incasso di 40 milioni di dollari a fronte di un budget di 3 milioni. Nel 2019 Eggers alza l’asticella dell’autorialità e ci riprova con The Lighthouse, uno strambo e visionario ritratto della follia umana interpretato dagli eccezionali Robert Pattinson e Willem Dafoe. The Lighthouse è disponibile già da qualche settimana in blu-ray grazie ai canali distributivi Universal Pictures.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Trasporto eccezionale – Un racconto di Natale, la recensione

In una zona che segna il confine tra la Finlandia e la Russia, un ricco uomo d’affari commissiona degli scavi sulla montagna Korvatunturi per estrarre un misterioso reperto lì sepolto da centinaia di anni. Contemporaneamente, nel paesino ai piedi del monte succedono strani eventi: tutte le renne vengono ritrovate morte, improvvisamente scompaiono stufe, forni e termosifoni dalle abitazioni e i bambini la mattina non sono più nel loro letto. Il piccolo Pietari è convinto che la causa di tutto sia Babbo Natale che in realtà non è il vecchio gioviale che la tradizione dipinge, ma un essere demoniaco che si ciba di bambini e che a suo parere è stato risvegliato dalla sua prigione nella montagna. Una mattina Pietari e suo padre trovano qualcosa nella trappola per lupi che il genitore aveva preparato in giardino: si tratta di un uomo anziano, malconcio, con la barba bianca e con uno sguardo decisamente inquietante.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)