Archivio categorie: Horrorside

Zombi 2: i morti viventi di Lucio Fulci risorgono in alta definizione

Si tratta del più noto e apprezzato zombie-movie italiano nel mondo, nonché una delle opere più celebrate di Lucio Fulci, primo passo nel suo periodo horror/gore. Parliamo di Zombi 2 che di recente CG Entertainment ha distribuito in una imperdibile edizione da collezione, risultato dell’ormai celebre iniziativa di crowdfunding StartUp, per la prima volta in blu-ray disc italiano.

La storia produttiva dello Zombi 2 che oggi conosciamo nasce incredibilmente da Mario Merola! Ma andiamo con ordine.

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Chi morde…si rivede! Dracula targato BBC/Netflix

Per parlare di questa nuova versione dell’immortale romanzo gotico di Bram Stoker, bisogna un attimo tornare a parlare di Sherlock, e ne capirete presto il motivo. I due creatori e sceneggiatori Mark Gatiss e Steven Moffat hanno, di fatto, utilizzato lo stesso marchingegno narrativo alla base della serie sul celebre investigatore e hanno dato vita ad una nuova trasposizione che solo per metà riprende il noto romanzo poc’anzi citato. Dracula è un miniserie horror a tutti gli effetti, con tanto di creature mostruose, cadaveri e truculenti particolari che fanno dell’artigianato il loro punto di forza. Niente computer grafica o quasi, ed è inevitabile che questa scelta di messa in scena faccia tornare alla mente i gloriosi cicli vampireschi della Hammer, con tanto di omaggi nella costruzione delle inquadrature.

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I migliori e i peggiori horror del 2019 secondo DarksideCinema.it

2019, anno di orrori cinematografici.

Orrori intesi ovviamente come film di genere horror, ma va detto che nel nostro genere preferito si sono contraddistinti un po’ troppi “orrori” anche a livello artistico. Insomma, diciamo che forse l’hanno che sta per concludersi non è stato tra i migliori per gli horror-maniaci.

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Alligatori e uragani: arriva in blu-ray Crawl – Intrappolati

Arrivato nelle sale in piena estate, Crawl – Intrappolati si è presentato sin da subito come “l’horror di cui avevamo bisogno”, un film a dir poco necessario nell’eroico tentativo di tenere in vita il filone dei beast movie, nobile sottogenere dell’horror che ultimamente sembra sempre più lasciato in pasto alle scadenti produzione low cost destinate all’home video o alle emittenti televisive. Un discorso che può essere tranquillamente allargato a tutto il sotto-filone ma che diventa particolarmente “spaventoso” se prendiamo in analisi le pellicole che riguardano alligatori, coccodrilli e altri rettili acquatici. Tornando indietro negli anni, infatti, possiamo trovare autentiche perle come l’ineguagliato Allligator (1980) di Lewis Teague, il gustoso Killer Crocodile (1989) di Fabrizio De Angelis, Lake Placid (1999) di Steve Miner e Crocodile (2000) di Tobe Hooper. Dopo di che, in mezzo a una marea di scadenti produzioni televisive e direct to video molte delle quale marchiate dalla famigerata trash-maker The Asylum, possiamo citare giusto un terzetto di titoli che si fanno ricordare con gran piacere, tutti prodotti nel 2007: Paura Primordiale di Michael Katleman, Rogue di Greg McLean e Black Water di David Nerlich. Poi il buio. Fino a oggi.

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Wounds, la recensione

Tra tutti i generi cinematografici l’horror è da sempre tra quelli più attenti a raccontare la realtà che lo circonda, seppur con il suo linguaggio e i suoi stilemi ancorati al cinema di “genere”. Una tendenza che non poteva non spingere tanti registi ad effettuare una critica feroce e aspra nei confronti delle nuove tecnologie e le influenze che queste hanno avuto sulle persone e la società tutta. Da Videodrome di Cronenberg fino a Pulse e Cell, passando per i recenti Friend Request e Unfriendend, sono infatti una miriade i titoli, chiaramente di qualità molto diversa fra loro, che hanno toccato questa tematica in periodi storici diversi e sulla scorta delle tecnologie del periodo di riferimento.

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Haunt, la recensione

Controverso, discusso, eclettico, eccentrico e al tempo stesso amato da molti appassionati del genere horror, Eli Roth è un regista che ha segnato gli ultimi quindici anni della scena contemporanea con il suo stile a metà fra il serio e il faceto e intriso di tanta voglia di esprimere tutto il suo amore verso i filoni cinematografici che più ama (trai quali un posto di gran rilevo ha il cinema di genere made in Italy). Caratteristiche che l’autore statunitense ha messo in evidenza sia nei panni di regista che in quelli di produttore, attività fertile portata avanti negli ultimi anni con sempre maggior costanza e in cui si è cimentato nuovamente con Haunt, alla cui regia troviamo Scott Beck e Bryan Woods.

Questi ultimi, reduci dal successo di A Quiet Place, di cui hanno firmato la sceneggiatura, tornano dietro la macchina da presa dopo il thriller/horror Nightlight (2015) con uno slasher in piena regola che risente tantissimo delle loro esperienze artistiche passate e dell’ala protettrice di un Roth sicuramente entusiasta del risultato.

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TFF37. Letto n.6

Letto n. 6

La dottoressa del turno di notte di una importante clinica pediatrica muore suicida. La sostituisce Bianca (Carolina Crescentini), che accetta il lavoro senza rivelare di essere incinta. Quando viene a sapere che dovrà passare le notti proprio nella stanza dalla quale si è buttata la collega, le inquietudini hanno inizio. Malgrado lo scetticismo del marito (Pier Giorgio Bellocchio), i timori di Bianca non tarderanno a essere confermati: una notte, seguendo rumore di singhiozzi, fa conoscenza con il bambino del letto numero sei. Vuole la sua mamma. Bianca lo rassicura: domani mamma arriva. Ma la notte seguente il bambino si presenta in infermeria, accusandola di essere una bugiarda. Bianca cerca informazioni sul bambino, scoprendo che il letto numero sei è vuoto da tempo.

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ROMA BLOOD FEST – Seconda Edizione. 14-15 Dicembre 2019

Eus Edizioni, Home Movies e Spaghetti Pictures Italia, in collaborazione con Digitmovies, Bietti Edizioni, Shockproof e Weird Book, vi invitano alla seconda edizione del Roma Blood Fest, convention dell’Horror e del Fantastico. L’appuntamento è per il 14 e il 15 dicembre in via Filippo Tacconi 11 presso l’Associazione Calpurnia; nel corso di queste due giornate gli appassionati potranno confrontarsi con i tanti ospiti che parteciperanno all’evento, tra cui Antonio Bido, Claudio Lattanzi, Antonio Tentori, Andrea Marfori, Alex Visani, Marco Werba e Lorenzo Lepori.

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Native e Midway tra la vita e la morte: il cinema di John Real in DVD

Classe 1988, John Real (all’anagrafe Giovanni Marzagalli) è un giovanissimo filmaker catanese che dal 2011 ha iniziato a muovere i primi passi – lavorando anche con una certa prolificità – all’interno del cinema indipendente italiano e mostrandosi fin da subito particolarmente incline verso il genere fantasy/horror. Cercando di coniugare il folclore popolare (quello della sua terra, la Sicilia) ad una messa in scena molto debitrice verso il moderno cinema americano. Quello di John Real è un cinema indie desideroso di mettere da parte toni “autoriali” in favore di meccanismi e linguaggi maggiormente fruibili da un pubblico ampio e variegato. CG Entertainment rende finalmente disponibili in DVD i primi due lavori del regista siculo, Native e Midway tra la vita e la morte.

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Donnie Darko: una limited edition blu-ray per Midnight Factory

28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi… ecco quando il mondo finirà.

Così l’inquietante Frank ammoniva uno sbigottito Donnie nel “sogno premonitore” che fornisce l’innesco per la folle storia di Donnie Darko, il film cult al centro delle uscite Midnight Factory di novembre, che la label propone all’interno della collana Midnight Classics in una impeccabile limited edition sia blu-ray che DVD.

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