Archivio categorie: Netflix

Le terrificanti avventure di Sabrina. La streghe sono (finalmente) tornate!

Il 26 ottobre, dopo tante aspettative, è finalmente uscita su Netflix la nuova serie Le terrificanti avventure di Sabrina, ispirata al personaggio degli albi a fumetti Sabrina, the teenage witch, ma conosciuta dal grande pubblico principalmente per la serie live-action degli anni ’90, Sabrina, vita da strega.

Tutti ricordano la giovane streghetta che, spalleggiata dalle zie Zelda e Hilda e accompagnata dal gatto Salem, cerca di equilibrare le due sue nature, una umana e una stregonesca, nella sua vita di adolescente. Se è questo quello che ricordate di Sabrina, fate meglio a non aggiungere altro, perché il nuovo prodotto non ha nulla a che vedere con la sit-com spensierata della nostra infanzia.

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Apostolo, la recensione

Ottobre è un mese caldo per Netflix: la bella stagione è ormai alle spalle e gli spettatori ricominciano a chiudersi in casa. Bisogna prepararsi a cibarli con prodotti freschi. Fra i più attesi è uscito il 12, Apostolo, di Gareth Evans. I più appassionati di film d’azione avranno riconosciuto lo straordinario regista che si è affermato con i film di arti marziali The Raid, e The Raid 2. Questa volta però Evans ha voluto osare con un genere differente e ci troviamo davanti un prodotto completamente nuovo.

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22 July, la recensione

22 July è una delle ventidue produzioni Netflix in concorso al 75esimo Festival del Cinema di Venezia, affidata a Paul Greengrass, noto regista di action/thriller come The Bourne Supremacy e Green Zone.

La storia che ci viene raccontata, però, non è proprio un thriller, anche se per gran parte è stata girata come se fosse tale. Qui si parla del tentativo di colpo di Stato (una bomba indirizzata al Primo Ministro norvegese) di Oslo del 2011, dove hanno perso la vita otto persone, e della seguente strage dell’isola di Utoya, perpetrata ai danni di giovani figli della classe dirigente. Tra di loro c’è un ragazzo in particolare, che si è salvato con il fratello dopo essere stato colpito cinque volte, riportando danni permanenti all’occhio destro (cecità totale) e a parte del sistema locomotorio, senza contare le schegge del proiettile rimastegli incastonate vicino alla corteccia celebrale, che quotidianamente minacciano di uccidere sul colpo il giovane.

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Venezia 75. Sulla mia pelle

La 75esima Mostra di Arte Cinematografica di Venezia inaugura la sezione Orizzonti con Sulla mia pelle, un film originale Netflix.

Sarà possibile visionarlo a partire dal 12 settembre sulla stessa piattaforma on demand e nelle sale cinematografiche, dove sarà distribuito da Lucky Red.

Il lungometraggio ripercorre gli ultimi sette giorni di Stefano Cucchi, qui interpretato da un magistrale Alessandro Borghi, e ciò che è stato di lui e dei suoi familiari sino al passaggio della sua salma per la camera mortuaria.

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Venezia 75. The Ballad of Buster Scruggs

Non potevano mancare i Coen a questa 75esima Mostra del Cinema di Venezia e infatti eccoli, in concorso, con un film antologico ambientato nel vecchio west.

Ormai il pubblico, anche quello veneziano, dovrebbe essere abituato alla cruda commedia nera dei due fratelli delle meraviglie, specialmente dopo il bellissimo Suburbicon (che hanno scritto) presentato l’anno scorso, e invece, di nuovo, sorprendono, divertono ed emozionano.

Ma andiamo con ordine.

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Venezia 75. Roma

L’ultima fatica del messicano Alfonso Cuarón non ha nulla a che vedere con il precedente Gravity, per il quale il regista si era visto nel 2014 consegnare l’Oscar per la migliore regia.

Con Roma Cuarón torna infatti nella sua terra natia, a sette anni di distanza da Y tu mamá también, con un lungometraggio personalissimo e ispirato ai suoi ricordi d’infanzia. Forse proprio per questo il film è interamente in bianco e nero, come per ribadire la scelta di uno sguardo sbiadito dal tempo trascorso.

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Tredici: un dilemma artistico

Da un mesetto ormai, è uscita su Netflix la seconda stagione di Tredici. Molti dicono che non fosse necessaria visto che la serie parla della storia di abusi su una ragazza e di come questa finisca con il suo suicidio. Non dovrebbe più esserci nulla da raccontare giusto? Ma andiamo con ordine.

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Il gioco di Gerald, la recensione

Jessie (Carla Gugino) e il marito Gerald (Bruce Greenwood) si ritirano per una breve vacanza nella loro casa al lago, dove l’uomo coinvolge la moglie in un gioco erotico al fine di ravvivare il loro rapporto. Ammanettata al letto e in preda ad un attacco di panico, Jessie gli chiede d’interrompere la messa in scena, ma questi si rifiuta e i due hanno una discussione che culmina con Gerald in preda a un attacco cardiaco che gli è fatale.

Jessie rimane sola, ammanettata saldamente ad un letto in una casa in mezzo al nulla… con la porta aperta.

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Venezia 74. Our Souls at Night, la recensione

Presentato fuori concorso alla 74esiama edizione della Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia, Our Souls at Night del regista Rietsh Batra è l’occasione di rendere omaggio a due grandissimi interpreti del cinema internazionale. Robert Redford e Jane Fonda vengono accolti sul palco della Sala Grande al Palazzo del Cinema, per ricevere il Leone d’Oro alla Carriera, con una lunga standing ovation e applausi carichi di emozione. Una serata magica e magnificamente orchestrata, coronata da una proiezione piacevole e, a tratti, commovente.

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Stranger Things, appunti su un successo Netflix

Anni ’80. In una piccola cittadina americana, di quelle sperdute fra campi coltivati e boschi misteriosi, Mike e i suoi tre amici Dustin, Lucas e Will, sognano mondi fantastici in un seminterrato e vanno in cerca di avventura in sella alla loro bicicletta. Sono i perdenti, quei bambini che vengono continuamente vessati dai bulli della scuola ma mantengono quella spensieratezza tipica dei bambini, grazie alla quale nessun ostacolo è insormontabile e tutto è possibile.

Tutto questo viene tragicamente cambiato quando Will, timido e taciturno, scompare sulla via di casa.

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