Archivio categorie: Speciali / Dossier

I migliori e i peggiori horror del 2019 secondo DarksideCinema.it

2019, anno di orrori cinematografici.

Orrori intesi ovviamente come film di genere horror, ma va detto che nel nostro genere preferito si sono contraddistinti un po’ troppi “orrori” anche a livello artistico. Insomma, diciamo che forse l’hanno che sta per concludersi non è stato tra i migliori per gli horror-maniaci.

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I peggiori film del 2019 secondo DarksideCinema.it

Nonostante il 2019 si sia contraddistinto per una generale ottima qualità dei film usciti, non sono mancate le grandi delusioni, le boiate colossali, i sequel e reboot non richiesti, le occasioni clamorosamente sprecate. Non sempre la cattiva qualità si traduce in flop al botteghino, ma in alcuni casi i risultati altamente deludenti al box office hanno coinciso con la bocciatura generale della critica.

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I migliori film del 2019 secondo DarksideCinema.it

Quella che sta per terminare è forse una delle migliori annate cinematografiche degli ultimi anni.

Il 2019 è stato ricco e vario, due presupposti fondamentali per offrire allo spettatore la “scelta” alla base della propria dieta cinematografica. E nonostante la ricchezza di titoli, che ormai non viaggiano più sui soli binari della sala cinematografica ma trovano strade alternative come le piattaforme streaming, si è tenuta una qualità generale ben al di sopra la media.

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Eva Braun, gli scandali del bunga-bunga tra Pasolini e surrealismo

Dopo l’excursus nel found-footage d’autore con La festa, Simone Scafidi riprende le fila del discorso (mai interrotto, in realtà) che avevamo visto ne Gli arcangeli e Appunti per la distruzione: nasce così Eva Braun (2015), che possiamo considerare come la terza parte di un’ideale trilogia insieme ai due suddetti, magari non nelle intenzioni, ma sicuramente nei risultati e nelle fonti di ispirazione, per vari motivi: la presenza del bravissimo attore protagonista Andrea Riva De Onestis, una forte tematica sessuale e un’atmosfera di fondo pasoliniana e surrealista.

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La festa, L’occhio che uccide in un found-footage d’autore

Dopo Gli arcangeli e Appunti per la distruzione, Simone Scafidi – alla continua ricerca di innovativi linguaggi artistici – sperimenta una nuova forma di cinema: o meglio, acquisisce la tecnica oggi abusata del found-footage, la fa sua e la plasma secondo la propria concezione cinematografica. Nasce così La festa (2013), un found-footage d’autore al di fuori di ogni schema, un thriller/horror che però (come ogni film del regista) sfugge alla classificazione in un genere preciso per diventare qualcosa d’altro.

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Put on a happy face. Tutti i volti di Joker

Insieme a Lex Luthor, acerrimo nemico di Superman, è il villain dei fumetti che più volte ha cambiato volto al cinema e in tv: si tratta del Joker, nemesi storica di Batman e tra i più stilosi cattivi appartenenti all’universo superoistico.

Creato nel 1940 da Bob Kane e Bill Finger per il #1 di Batman, il Joker è appena tornato al cinema, per la prima volta protagonista di un film, nell’opera co-scritta e diretta da Todd Phillips e vincitrice del Leone d’Oro alla 76^ Mostra del Cinema di Venezia. Stavolta a dar volto al folle clown c’è un attore di grande talento e carisma come Joaquin Phoenix, vera anima del film, capace di restituire un’interpretazione del pagliaccio di Gotham unica, che sicuramente passerà alla storia. Per l’occasione, abbiamo deciso di ripercorrere l’iter televisivo e cinematografico del celebre villain, dalle colorate scorribande tele/fumettistiche della serie con Adam West nei panni di Batman, fino allo stupendo film di Phillips. A voi tutti i volti di Joker!

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Aneddoti di cinema. Harry Potter: 10 curiosità che non tutti conoscono

Harry Potter

La saga cinematografica di Harry Potter è basata sull’omonima serie di libri della scrittrice britannica J.K. Rowling ed ha incassato tra il 2001 e il 2011 più di 7 miliardi e mezzo di dollari in tutto il mondo. Dopo anni travagliati e difficoltà delle più disparate, la Rowling nel 1997 riuscì a far pubblicare il suo primo romanzo Harry Potter e la pietra filosofale da una piccola casa editrice britannica e grazie all’enorme successo del primo capitolo, pubblicò altri tre libri della saga dal 1998 al 2001. La critica di tutto il mondo risultò essere sempre più entusiasta e nel 1999 il produttore David Heyman comprò i diritti della saga dalla Rowling per £ 1.000.000.

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Appunti per la distruzione. La schizofrenica (in)definibilità del Male

Il secondo lungometraggio di Simone Scafidi, Appunti per la distruzione (2009), è finora il film più anarchico e schizofrenico nella filmografia del regista – tanto nella forma quanto nei contenuti: e non potrebbe essere diversamente data l’impossibilità di trattare in maniera organica il soggetto – cioè lo scrittore “maledetto” Dante Virgili (1928-1992) e il suo romanzo La distruzione, un viaggio che si evolve poi senza soluzione di continuità in un più ampio discorso su cosa sia il Male.

Il cinema di Scafidi non è mai banale, e anche quando affronta le biografie lo fa sempre a modo suo, esulando sia dal semplice biopic sia dal documentario classico (e lo vediamo anche adesso con Fulci for fake): Appunti per la distruzione è un unicum, una complessa e affascinante docu-fiction in cui le interviste a vari personaggi del mondo della cultura si affiancano in modo paratattico a potentissime scene di fiction ispirate dalla lettura de La distruzione, senza però avere la pretesa (impossibile) di trasporre la vita e l’opera di Virgili.

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Analisi di un Cult. Le iene di Quentin Tarantino

Le iene

I bravi artisti copiano, i grandi rubano”. Queste parole di Quentin Tarantino (in realtà rubate a Pablo Picasso) dicono molto sullo stile del regista, sul suo continuo gioco di citazioni e furti a classici (e non solo) del cinema mondiale. Oggi il suo stile immediatamente riconoscibile da chiunque ed è osannato da pubblico e critica, ma per arrivare a questo punto anche lui ha dovuto intraprendere il proprio percorso.

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Gli arcangeli: allucinazione mistica tra nichilismo e sessualità

Gli arcangeli (2007) è un dramma mistico che segna l’illuminante esordio di Simone Scafidi nel lungometraggio: in questo film, che conserva ancora oggi tutta la sua potenza e la sua carica innovatrice, attraverso una straordinaria forza visiva e narrativa, sono contenuti in nuce gli elementi che caratterizzeranno le sue future opere.

Forse per la difficoltà dei temi trattati, Gli arcangeli ha attraversato un iter realizzativo piuttosto complesso: dopo la rinuncia di un produttore importante, il film è stato realizzato grazie al produttore indipendente David Cartasegna; girato in digitale e con una produzione low-budget nel 2004, ha goduto meritatamente di un buon percorso distributivo, prima nei festival e in sala (tra il 2007 e il 2008), e alcuni anni dopo in Dvd grazie alla Sinister Film.

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