Archivio categorie: Serie TV

Chi morde…si rivede! Dracula targato BBC/Netflix

Per parlare di questa nuova versione dell’immortale romanzo gotico di Bram Stoker, bisogna un attimo tornare a parlare di Sherlock, e ne capirete presto il motivo. I due creatori e sceneggiatori Mark Gatiss e Steven Moffat hanno, di fatto, utilizzato lo stesso marchingegno narrativo alla base della serie sul celebre investigatore e hanno dato vita ad una nuova trasposizione che solo per metà riprende il noto romanzo poc’anzi citato. Dracula è un miniserie horror a tutti gli effetti, con tanto di creature mostruose, cadaveri e truculenti particolari che fanno dell’artigianato il loro punto di forza. Niente computer grafica o quasi, ed è inevitabile che questa scelta di messa in scena faccia tornare alla mente i gloriosi cicli vampireschi della Hammer, con tanto di omaggi nella costruzione delle inquadrature.

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Mr. Robot, ultima stagione: l’isolamento del narratore inaffidabile

Elliot Alderson

Dopo quattro anni, si è conclusa la serie creata da Sam Esmail Mr. Robot, che ci aveva conquistati fin dall’inizio grazie alle trame intricate e le scelte stilistiche uniche, raccogliendo non pochi premi nel corso degli anni.

Mr. Robot racconta di Elliot Alderson (intrepretato dall’incredibile Rami Malek), ragazzo mentalmente instabile che trova il suo sfogo nell’hackerare coloro che considera “cattive persone”. Ad accompagnarlo nella creazione di un gruppo di hacker professionisti, la F-Society, troviamo Darlene, sorella di Elliot (Carly Chaikin), e il “mr. Robot” (Christian Slater) del titolo, che nella prima stagione crediamo essere il padre, ma in realtà scopriremo essere una delle personalità di Elliot, affetto da Disturbo dissociativo della personalità.

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Chiamatemi Anna: tra logorrea e Sindrome di Pollyanna

Sebbene in patria o in gran parte dei paesi anglofoni il romanzo Anna di Tetti Verdi dell’autrice canadese Lucy Maud Montgomery sia un pilastro della letteratura per l’infanzia che ha ispirato innumerevoli film per la televisione, la sua fama internazionale è probabilmente dovuta al famigerato anime giapponese del 1979 prodotto dalla Nippon Animation, a cui dobbiamo la trasposizione di altri classici per l’infanzia come Pollyanna, Marco – Dagli Appennini alle Ande, Flo la piccola Robinson, Cuore e Sui monti con Annette.

La serie Netflix Chiamatemi Anna (in inglese Anne with an “E”) la cui prima stagione fu mandata in onda nel 2017 e di cui questo 3 gennaio 2020 è uscita la terza e (forse) ultima, nasce da una co-produzione col canale canadese CBC Television e l’adattamento di Moira Walley- Beckett (Breaking Bad, Pan Am).

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Watchmen: un universo espanso

Recentemente si è conclusa su HBO la serie tv legata all’universo di Watchmen. Le preoccupazioni erano tante, fin da quando era stata annunciata nel lontano 2015.

Watchmen è un prodotto particolarmente difficile da affrontare nel formato video a causa di un paio di motivi: nasce come serie di albi a fumetti a cavallo del 1986 e 1987 dalle mani di Alan Moore e David Gibbons e Moore è notoriamente conosciuto per disprezzare qualsiasi riadattamento delle sue opere; il film di Zack Snyder del 2009, che riportava le vicende del fumetto, aveva raccolto pareri contrastanti generando un dibattito che infuoca gli animi dei fan tutt’oggi; e per ultimi vengono loro, i cortei sconfinati di appassionati di Watchmen, pronti alla rivolta in caso di un adattamento irrispettoso dell’opera.

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The Witcher: l’Hercules imbruttito

Il 20 dicembre 2019 Netflix ha distribuito sulla sua piattaforma l’attesissima serie dark/fantasy The Witcher, co-produzione americana e polacca ideata da Lauren Schmidt Hissrich (The Umberella Accademy, The Defenders, Daredevil) e diretta dall’attore e regista Mike Ostrowski (Breaking Bad, Glow, Le regole del delitto perfetto) che porta sul piccolo schermo le avventure dello “strigo” Gerald di Rivia, inventato dalla penna dello scrittore Andrzej Sapkowski.

Dato che la saga di Gerald di Rivia è stata conosciuta in tutto il mondo grazie all’adattamento videoludico, questa prima stagione, formata da otto episodi da un’ora, non poteva essere da meno per quanto riguarda l’attenzione alla grafica e ai dettagli tecnici.

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Living with Yourself: quando il nostro Io ha bisogno di un upgrade!

Living with Yourself è la nuova serie originale Netflix che ha come punto di forza una interessante idea di partenza. Infatti la domanda che si pone è: cosa faremmo se dovessimo vivere letteralmente con un’altra versione di noi stessi?

La serie segue le vicende di Miles (Paul Rudd), un uomo sulla cinquantina che sta attraversando la classica crisi di mezz’età. Miles si sente vecchio e fiacco, in ambito sia personale che lavorativo: la routine con la moglie Kate (Aisling Bea, nota comica irlandese) è ormai diventata noiosa e ripetitiva e la sua posizione come pubblicitario non lo stimola più. Un giorno però, dopo una presentazione importante, nota che il suo collega Dan (Desmin Borges), prima un suo sottoposto, ora lo sta superando nella corsa alla promozione. Dan gli confida il suo segreto: una spa particolarmente efficace, che ti fa sentire come rinato.

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Il Trono di Spade: disponibile in home video l’epica stagione finale

Con l’arrivo del Natale Warner Bros. Entertainment Italia si è scatenata con l’uscita di molti prodotti cult, riuniti in cofanetto per regali natalizi di prestigio. I registi più amati di sempre, i migliori film dell’anno e i capolavori senza tempo, ma ovviamente le serie tv più apprezzate e premiate degli ultimi mesi. Tra queste non poteva mancare Il Trono di Spade, giunto all’ottava e ultima stagione che tanto ha fatto chiacchierare sul web, distribuito da Warner Bros. in una bellissima edizione a cofanetto, disponibile sia in DVD che Blu-ray, e un’esclusiva edizione steelbook 4K UHD.

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The Crown: come impersonare l’Istituzione

Il 17 novembre è uscita su Netflix la terza stagione dell’acclamata serie The Crown.

Iniziata nel 2016, The Crown è un dramma storico avente come protagonista la regina Elisabetta II. La serie prevede un cambio di cast ogni due stagioni, al fine di mantenere una veridicità storica, per rappresentare la crescita e poi l’invecchiamento dei personaggi. Nella prima stagione la regina era interpretata da Claire Foy (ruolo che le ha fatto vincere un Golden Globe e due BAFTA), il principe Philip da Matt Smith (Doctor Who) e la principessa Margaret da Vanessa Kirby.

Nella terza stagione appena uscita Olivia Colman ha indossato le vesti della regina (fresca di Oscar ottenuto come la Regina Anne ne La Favorita), Tobias Menzies (Game of Thrones, Outlander) ha interpretato il principe Philip e la talentuosa Helena Bonham Carter ha impersonato la principessa Margaret.

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Il Giro dell’Horror: abbiamo visto il pilot della docu-serie sull’horror!

il giro dell'horror

Il panorama horror italiano oggi come ieri è più vivo che mai. Cinema, fumetti, letteratura, musica… la sete di sangue dell’horrorofilo italiano può essere placata in molti modi proprio grazie ai prodotti di casa nostra. Ma tra titoli e nomi che hanno fatto grande il genere in passato e le nuove leve che mostrano una particolare verve grazie ai nuovi mezzi di promozione social, il made in Italy horrorifico necessita di essere ordinato e divulgato, così da dimostrare quanto l’Italia è stata ed è importante per la crescita di questo magnifico genere.

Questo è uno dei motivi per il quale nasce Il Giro dell’Horror, un nuovo format a puntate realizzato dai ragazzi di InGenereCinema.com, di cui abbiamo potuto vedere il pilot, presentato in anteprima al Cinema Centrale di Lucca all’interno dell’ultima edizione del Lucca Comics & Games.

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Giovani, carini e psicopatici: The End of the F***ing World

Nel 2013 Charles Forsman vinse il premio fumettistico Ignatz Award per la sua storia a fumetti The end of the fucking world, a modern ballad of angst and murder il cui sottotitolo, abbastanza “spoileroso”, è stato tagliato nell’adattamento televisivo coprodotto da Netflix e dai canali britannici Channel 4 e All 4 e pubblicato nel mondo il 5 gennaio 2018.

Il 5 novembre 2019 è stata rilasciata la seconda e ultima stagione di questa nerissima commedia adolescenziale, senza dubbio studiata per diventare un vero e proprio cult per cinefili e nerd fumettari.

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