DARTH VADER (Star Wars)

DARTH VADER

Cosa si potrebbe aggiungere, che non sia già più che risaputo, sul Cattivo per antonomasia, il villain più amato, imitato e citato (ma mai eguagliato, aggiungerebbe il Genio di Aladdin) della storia del Cinema?
In principio, fu il biondo e affascinante Anakin Skywalker, figlio di Shmi Skywalker; destinato alla grandezza, ma corrotto dal Lato Oscuro. La sua trasformazione è tanto radicale quanto irreversibile: metà umano, metà cyborg; 2,02 metri di altezza (con l’armatura indosso!); respiro inconfondibile e look ‘total black’.
A ispirare le fattezze del malvagio Lord Vader a ‘papà’ George Lucas è stato il malvagio androide Hakaider dalla serie televisiva Nipponica degli anni Settanta Jinzō ningen Kikaider, scoperta dal boss della Lucasfilm durante una vacanza in Giappone. L’inconfondibile casco di Vader, invece, è modellato su un elmo Stahlhelm tedesco.
A conferma dell’imperitura fama di Darth Vader non son mancati neanche prestigiosi riconoscimenti ufficiali: l’American Film Institute ha infatti insignito il Signore dei Sith della medaglia di bronzo nella classifica dei migliori cento cattivi cinematografici di tutti i tempi (in coda a Hannibal Lecter e Norman Bates). Ma il Lato Oscuro della Forza, prontamente, nel 2008, recupera una posizione sulle pagine della rivista Empire, classificandosi al secondo posto nella List of The 100 Greatest Movie Characters.
La celeberrima citazione: “No, I am your father” è a sua volta una pietra miliare, e ovviamente compare nella classifica dello cento citazioni cinematografiche migliori di tutti i tempi, stilata ancora dall’AFI.
Infine (almeno per ora), nel 2011, il nostro beniamino riceve, nel corso della cerimonia di premiazione degli Scream Award, l’Ultimate Villain Award.
Un curriculum pluridecorato, che neanche una reginetta di bellezza potrebbe vantare, coronato da una sorta di “premio alla carriera” postumo. Non dimentichiamo, infatti, che Lord Vader ci ha lasciati nel 4 ABY (After the Battle of Yavin), cioè tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Se volessimo porci la domanda “Chi è Darth Vader oggi?”, per rispondere non basterebbe una serata. Oggetto di culto per tante generazioni, icona pop indiscussa (al pari di Marilyn Monroe o Elvis Presley) e, in America, spesso e volentieri, strumento di satira e propaganda politica. Il suo percorso esistenziale viene innalzato ad exemplum in alcune classi di psichiatria per spiegare agli studenti i disturbi borderline di personalità e qualche fanatico religioso lo ha persino assimilato a una figura cristologica. Chi, in fondo, non ha mai immaginato di brandire una spada laser (o magari ne ha una riproduzione proprio in bella mostra nella propria stanza) e sentirsi spietato ma, al tempo stesso, carismatico e invincibile proprio come il Signore dei Sith?
Sul web, poi, lo abbiamo visto in tutte le salse (e i cosplay): in sovrappeso, rosa fashion dalla testa ai piedi, che spinge un passeggino o offre biscottini come incentivo per passare al Lato Oscuro. Per non parlare del merchandising che, attraverso la figura di Darth Vader, ha dato sfogo e trasformato in realtà le più assurde fantasie dei collezionisti: dai LEGO ai tostapane; dai cupcakes alle pennette USB.

Darth Vader è un esempio lampante di come i Cattivi e gli antagonisti, quando magistralmente portati in scena, riescano a calamitare l’attenzione e la simpatia del pubblico più della controparte positiva. Chi, infatti, nel multiforme e imprevedibile mondo di Star Wars potrebbe tenergli testa quanto a charme e presenza scenica?
Probabilmente soltanto il Maestro Yoda…

Film: Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (George Lucas) 1977;
Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora (Irving Kershner) 1980;
Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi (Richard Marquand) 1983;
Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (George Lucas) 2005

Nome completo: Anakin Skywalker

Alias: Darth Vader, Lord Vader

Età: nasce nel 42 BBY (Before the Battle of Yavin). Quando incontra per la prima volta il Maestro Jedi Qui-Gon Jinn ha 9 anni.

Nazionalità: il suo luogo di nascita è Tatooine

Occupazione: Signore Oscuro dei Sith, Comandante Supremo della Flotta Imperiale, braccio destro dell’Imperatore Palpatine

Armi: Spada Laser

Poteri: il Lato Oscuro della Forza

Obiettivi: combattere l’Alleanza Ribelle e scovarne la base; convertire suo figlio Luke al Lato Oscuro per governare con lui la Galassia.

Nemesi: i Ribelli, Obi-Wan Kenobi

Multimedia: Musica. Il gruppo death metal polacco dei Vader prende il nome dal nostro personaggio.

La canzone del Cattivo, parodia di Bad di Michael Jackson, del gruppo musicale italiano Gem Boy, è dedicata proprio a Darth Vader.

La Marcia Imperiale, detta anche Darth Vader’s Theme, composta da John Williams per Star Wars Episodio V: L’Impero colpisce ancora è una delle sinfonie, correlate a film o personaggi cinematografici, più conosciute.
La sinfonia è stata utilizzata come sfondo musicale per rappresentare diverse personalità religiose o politiche dittatoriali o autoritarie.
E’ stata inoltre utilizzata durante diversi eventi sportivi tra i quali Super Bowl o partite di Baseball.

Televisione. Nella serie televisiva animata I Griffin, compare una improbabile versione animata di Darth Vader, o si fa riferimento al personaggio più o meno direttamente, in vari episodi, tra cui: Mother Tucker, Brian Sings and Swings, Barely Legal, It Takes a Village Idiot, and I Married One, Peter’s Two Dads, Three Kings, Go, Stewie, Go!.
Il piccolo Stewie, inoltre, compare più volte nei panni del Signore dei Sith.

Ne I Simpson, Darth Vader appare in prima persona o viene citato in numerosi episodi, tra cui: Old Money (2×30), I Married Marge (3×47), Lisa the Beauty Queen (4×63), Marge Gets a Job (4×66), Marge vs. The Monorail (4×71), A Star is Burns (6×121), Round Springfield (6×125), Hungry, Hungry Homer (12×263), Gump Roast (13×286), My Big Fat Geek Wedding (15×330), Bart has Two Mommies (17×370), Revenge is a Dish Best Served Three Times (18×389), Little Big Girl (18×390), Lisa the Drama Queen (20×429), Homer the Whopper (21×442), Angry Dad: The Movie (22×478), Replaceable You (23×490), Gorgeous Grampa (24×522).

Nella serie televisiva animata Tiny Toon Adventures coprodotta da Warner Bros. Animation, la Amblin Entertainment di Steven Spielberg e la Tokyo Movie Shinsha) compare il personaggio di Duck Fener e nel cartone animato di Super Mario Bros. (prodotto da DiC Animation City Inc.) quello di Darth Koopa.

Videogiochi. Star Wars: X-Wing (1993) simulatore di volo pubblicato da LucasArts anche in una versione per Cd-ROM, seguito nel 1995 da Star Wars: TIE Fighter e, nel 1998, da Star Wars: X-Wing vs. TIE Fighter.

Star Wars: Battlefront (2004) sviluppato da Pandemic Studios e LucasArts per Microsoft Windows, Xbox e Playstation 2. Nel 2005 è stato rilasciato il seguito, Star Wars: Battlefront II, per Microsoft Windows, Xbox, PlayStation 2 e PlayStation Portable.

Lego Star Wars: The Video Game (2005) pubblicato da LucasArts e Eidos Interactive per Xbox, PlayStation 2, Game Boy Advance e Nintendo GameCube. I sequel: Lego Star Wars II: The Original Trilogy (2006), Lego Star Wars: The Complete Saga (2007), Lego Star Wars III: The Clone Wars (2011).

Star Wars Episode III: Revenge of the Sith (2005) sviluppato da The Collective per Nintendo DS, Gameboy Advance, Xbox, PlayStation 2.

Star Wars: Il potere della Forza (2008) sviluppato per Playstation 3, Xbox 360, Nintendo Wii, Nintendo DS, Playstation 2, PSP e iPhone da LucasArts, Pixelux Entertainment e dalla NaturalMotion. Nel 2010 è uscito il seguito, Star Wars: Il potere della Forza II, sviluppato nuovamente dalla LucasArts, dalla Pixelux Entertainment e dalla NaturalMotion Ltd e prodotto per le console Playstation 3, Xbox 360, Nintendo Wii, Nintendo DS e PC Windows

Il videogioco multipiattaforma Angry Birds, sviluppato e pubblicato dall’azienda finlandese Rovio Mobile, nel 2012 ha lanciato la serie Angry Birds Star Wars (seguita, nel 2013, da un secondo capitolo). Nel gioco, gli Angry Rebels devono sconfiggere gli Imperial Pigs, tra i quali è chiaramente riconoscibile una versione suina di Darth Vader.

Letteratura. La Gemma di Kaiburr (Splinter of the Mind’s Eye) è un romanzo ambientato nell’universo fantascientifico di Guerre stellari scritto da Alan Dean Foster e pubblicato nel 1978. In Italia è uscito nel 1979 edito da Mondadori nella collana Oscar fantascienza.

Shadows of the Empire (1996) è un progetto multimediale creato da Lucasfilm e scritto da Steve Perry. Oltre al libro, infatti, furono realizzati anche relativi comic book e videogame, necessari per una completa fruizione e comprensione della storia narrata.

Dark Lord: The Rise of Darth Vader (2005) è un romanzo scritto da James Luceno e pubblicato da Del Rey. Si svolge nel periodo immediatamente successivo agli eventi di Star Wars Episodio III: La Vendetta dei Sith e si concentra sul personaggio di Darth Fener e sulla sua ascesa nel neonato Impero Galattico.

Fumetti. Star Wars series, pubblicato dal Marvel Comics Group tra il 1977 e il 1986

Vader’s Quest (1999) scritto da Darko Macan e disegnato da Dave Gibbons e Angus McKie. Pubblicato da Dark Horse Comics.

Star Wars Tales, pubblicato da Dark Horse Comics tra il 1999 e il 2005.

Darth Vader and son (2012) di Jeffrey Brown, pubblicato da Chronicle Books e seguito da Vader’s little princess (2013). Esilaranti pagine a fumetti che mostrano Darth Vader nelle inedite vesti di papà affettuoso e premuroso per i piccoli Luke e Leila. Ogni pagina costituisce un breve quanto tenero e ironico spaccato di quotidianità paterna.

Citazioni in altre opere o ambiti. La casa danese LEGO ha dedicato una linea tematica al mondo di Star Wars introdotta sul mercato a partire dal 1999. Un prodotto su tutti, il set della Morte Nera (2008) : 3800 pezzi per ricostruire la Death Star. Al suo interno, è possibile ricreare 14 scene dalla saga di Star Wars e sono inclusi 21 personaggi (di cui 7 creati in esclusiva per questo set).

Nel film Balle Spaziali (Spaceballs, 1987) di Mel Brooks, il personaggio di Lord Casco, interpretato da Rick Moranis, fa il verso a Darth Vader giocando, attraverso il nome originale Dark Helmet, sull’ambiguità del termine helmet, che può far riferimento tanto al casco che all’organo sessuale maschile.

In Ritorno al Futuro (Back to the Future, 1985) di Robert Zemeckis, Marty McFly (Michael J. Fox), indossando una tuta anti radiazioni, dice a suo padre del passato di essere “Darth Vader, un extraterrestre dal pianeta Vulcano” e gli ordina di invitare al ballo di fine anno la sua futura mamma.

In In cerca di Amy (Chasing Amy, 1997) di Kevin Smith, Hooper X (Dwight Ewll) definisce Darth Vader una metafora del trattamento ingrato che il genere sci-fi riserva alle persone di colore.

Nel numero 6 di The Simpsons Super Spactacular, compare Darth Vader.
La copertina del DVD Bart Wars – The Simpsons Strike Back (2003; uscito nel 1999 in VHS) fa riferimento Star Wars V – The Empire Strikes Back e ritrae Bart nei panni di Luke Skywalker che combatte Homer vestito da Darth Vader.

Nel 2011, la casa automobilistica Volkswagen lancia, per promuovere la Passat, il delizioso spot The Force (ideato dall’agenzia Deutsch di Los Angeles), che vede un novello Darth Vader in miniatura alle prese coi propri poteri che fanno ripetutamente cilecca con gli elettrodomestici di casa. Salvo riuscire improvvisamente, quando ormai sta per perdere le speranze, ad aprire la macchina di papà…

Prima comparsa sullo schermo: Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (George Lucas) 1977

Attore che lo interpreta: David Prowse, Sebastian Shaw, James Earl Jones (voce nell’armatura), Hayden Christensen

Frase: “Ti stavo aspettando Obi-Wan, ci rincontriamo finalmente, ora il cerchio è completo, quando ti ho lasciato non ero che un discepolo, ora sono io il maestro.”
“Solo un maestro del male, Darth”.

Scheda a cura di Chiara Carnà

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