Drink da paura: The Freak Circus

La creatività nel mondo dei drink travalica qualsiasi confine geografico, mentale e tematico. Drink ispirati a un amore, a un’emozione, ma anche a un oggetto, ai luoghi del cuore e a un film amato. L’ufficio stampa Carlo Dutto ci ha contattato per una divertente iniziativa che unisce il mondo dei cocktail con quel cinema di genere, a noi tanto caro.

In collaborazione con la Guida ai Migliori Cocktail Bar d’Italia, app gratuita scaricabile al link www.blueblazer.it/app, sono stati contattati alcuni dei migliori bartender italiani, donne e uomini, con l’intento di individuare un proprio, personale, film del cuore cui ispirarsi. Ne sono scaturite decine e decine di drink, ispirati a filmografie delle più disparate, dai classici Via col Vento ai neo-classici firmati Quentin Tarantino. Con tanti registi anche italiani al centro dell’ispirazione, da Giuseppe Tornatore a Gabriele Mainetti, passando per David Lynch e il suo Mulholland Drive, dai film romantici a Mad Max, passando per i cinecomics come Avengers: Endgame fino ai film più recenti come Hammamet. Film che hanno ispirato l’uso di tutti gli ingredienti presenti nel mercato, ricette coniugate con cognac, tequila, whisky scozzese, irlandese, bourbon americani del Kentucky, vermouth piemontese, gin inglesi, romani e toscani, amari e bitter, ma anche vodka, ginger beer e limoncello, per una nuova ‘geografia cinematografica del bere di qualità’. Preparazioni semplici e meno semplici, da gustare nei loro ingredienti di qualità, ricette create ad hoc da bartender cinefili, per sperimentare sé stessi dietro il bancone con un occhio al Grande Cinema.

Per noi di DarksideCinema, che ci nutriamo principalmente di cinema di genere, spesso horror, sono stati dedicati drink ispirati a questo immaginario più fantastico e terrorizzante.

Buona lettura e ricordate sempre di bere di qualità e sempre in maniera responsabile.

DRINK #7: THE FREAK CIRCUS

(ispirato al film “Freaks”, di Tod Browning, 1932)

BARMAN: Andrea Franzò, bar manager di Barcollo di Ortigia (Siracusa)

INGREDIENTI:

5 cl VII Hills Italian Dry Gin

2,5 cl super lime ai mirtilli (lime e acido citrico)

2 cl zucchero di palma liquido

Top di soda agli agrumi

Bicchiere: tumbler alto o collins

Garnish: cruste di crema di mirtilli e crema di ribes rossi, zucchero filato ai frutti rossi e cannuccia di carta stile-circus

PREPARAZIONE:
Per prima cosa preparare le creme da spalmare nel bicchiere: spennellare con un pennello a bicchiere ghiacciato. In uno shaker versare tutti gli ingredienti e shakerare con forza per circa 10 secondi. Quindi, versare il tutto nel bicchiere tumbler alto con un doppio filtraggio, effettuare un double strain e aggiungere la soda agli agrumi. Infine, inserire nel bicchiere un bastoncino con lo zucchero filato e il drink è pronto!

ISPIRAZIONE:
Ambientato nel mondo del circo e interpretato da veri “fenomeni da baraccone”, Freaks, datato 1932, è considerato uno dei più grandi cult-movie di sempre. Ambientato in un circo che ha tra le sue attrazioni esseri bizzarri e deformi, dove nascono relazioni amorose tra gli artisti, il film parla di un’amara, caustica, ma anche toccante allegoria sulla “diversità”, affermando che spesso è proprio dietro la “normalità” degli individui comuni che si nasconde la vera “mostruosità”. Il drink prende spunto appunto dalla diversità della normalità, nella ri-creazione di un classico Gin-fizz, ma con il romano VII Hills Italian Dry Gin come base alcolica primaria!

Andrea Franzò, bar manager di Barcollo di Ortigia (Siracusa)

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