Hereditary – Le radici del Male: la rivelazione horror dell’anno in Blu-ray con Midnight Factory

Quella che ci stiamo per lasciare alle spalle è stata un’annata indubbiamente ricca ed interessante per il genere horror, non c’è che dire. Se non altro, banalmente parlando, è stato un anno che ha visto il ritorno sul grande schermo di due icone “leggendarie” per ciò che riguarda questo genere: il Predator, sanguinario cacciatore spaziale, e Michael Myers, noto serial-killer di baby-sitter creato da John Carpenter e Debra Hill. Molto deludente il primo e decisamente entusiasmante il secondo eppure, il 2018, è giusto che venga ricordato per un altro “piccolo” film dell’orrore, Hereditary – Le radici del Male, un’opera magistrale così carica d’inquietudine ed angoscia da riuscire ad adempiere alla funzione primaria del genere – spaventare – senza dover ricorrere a quei facili trucchetti (i vari jumpscare, per intenderci) di cui Hollywood sembra non riuscire più fare a meno. La folgorante opera prima di Ari Aster è disponibile da qualche settimana in home video sotto il duplice marchio Midnight Factory e Lucky Red.

Presentato all’ultimo Sundance Film Festival e già detentore di un record come horror con punteggio globale più alto nei vari aggregatori di giudizi critici (89% di giudizi positivi su Rotten Tomatoes, 87 su Metacritic), Hereditary è un piccolo capolavoro della suggestione, un film che riesce ad esplorare alcune tematiche sgradevoli e toccare corde di perfidia ma con un’eleganza e un’intelligenza ammirevole.

Ellen Graham muore e lascia sua figlia Anne (la bravissima Toni Collette) ad elaborare il lutto per una genitrice con cui ha sempre avuto un rapporto conflittuale. Ma in casa Graham cominciano ben presto a verificarsi inquietanti eventi, che vedono al centro proprio Anne e i suoi due figli, la problematica e introversa Charlie e l’adolescente Peter.

Ari Aster, anche sceneggiatore, si ispira palesemente ad alcuni classici del passato per dar vita agli incubi che sono al centro di Hereditary, possiamo notare una particolare sensibilità nel raccontare il lutto e le inquietanti conseguenze che questo può avere sulla mente di chi rimane in vita, come accadeva nel capolavoro di Nicolas Roeg a Venezia… un dicembre rosso shocking (1973). Ma come nel miglior cinema di Roman Polanski, l’inquietudine assume strane forme, fino a trasformarsi in paranoia, con virate soprannaturali che possono ricordare anche il cult di Robin Hardy The Wicker Man.

Un film narrativamente completo e complesso che riesce a cambiare le carte in tavola di continuo, fino ad offrire numerosi spunti di riflessione. Una struttura narrativa pressoché perfetta viene eguagliata anche da una particolare ricercatezza delle immagini, avvolte costantemente da colori caldi e giocate sull’ambiguità, che denota un particolarissimo gusto estetico-artistico davvero poco comune quando si parla di un’opera prima.

Hereditary – Le radici del Male è quindi un film che si trasforma di continuo, così come accade ai suoi protagonisti, fornendo nel suo complesso l’immagine di un’opera a tratti indefinibile: un horror senza ombra di dubbio, che riesce però ad essere sempre altro. Per questo motivo, dunque, Hereditary è un oggetto da maneggiare con cautela, lontanissimo dal prototipo del film di spavento da stagione estiva che porta in sala teen-ager vogliosi di brividi facili, piuttosto un dramma cerebrale che si tinge di macabro, sangue e soprannaturale.

Lucky Red, che quest’estate ha distribuito il film nelle nostre sale, porta Hereditary – Le radici del Male in home video appoggiandosi ai canali distributivi della sempre attenta (quando si parla di horror) Midnight Factory. Di conseguenza l’edizione Blu-ray disc (ma anche DVD) che ci viene offerta riflette la tipica cura estetica/contenutistica che contraddistingue da sempre i prodotti a marchio Midnight.

Esteticamente stilosa, la Limited Edition Blu-ray ci viene presentata con il consueto doppio slipcase cartonato a cui si aggiunge il piccolo booklet d’approfondimento contenuto all’interno. La bellezza dell’involucro si riflette sui contenuti del supporto che, tecnicamente parlando, restituisce una visione perfetta sia sotto il profilo video che sotto quello audio. Un’immagine molto nitida, infatti, attenta al dettaglio e rispettosa verso le delicate tonalità fotografiche dell’opera. Anche l’audio fa bene il suo lavoro grazie ad uno squillante DTS-HD Master Audio 5.1 sia per la versione originale che per quella in italiano.

Tra i contenuti extra, invece, troviamo un corposo making of di 19 minuti utile ad illustrare il lavoro sul set e impreziosito da interviste al regista e agli attori per conoscere bene come si è svolto il processo di creazione artistica del film. Al making of si aggiunge una reel di 16 minuti dedicate alle scene tagliate e l’immancabile trailer.

Un acquisto obbligato per tutti i veri amanti del genere!

Roberto e Giuliano Giacomelli

HEREDITARY – LE RADICI DEL MALE di Ari Aster

Label: Midnight Factory per Koch Media e Lucky Red

Formato: Limited Edition Bluray Disc (disponibile anche in DVD)

Video: 2.00:1 (16:9)

Audio: Italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, Inglese 5.1 DTS-HD Master Audio

Sottotitoli: Italiano, Italiano per non udenti

Extra: Making of, Scene tagliate, Trailer

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