Il corriere – The Mule e Domani è un altro giorno disponibili in home video

Indubbiamente notevoli le recenti uscite home video a marchio Warner Bros Home Entertainment che ci propone a mo’ di doppietta due opere straordinarie passate in sala ad inizio anno (nel mese di febbraio). Due film diversissimi, per stile, tematica e provenienza geografica, eppure accomunati dalla medesima volontà e capacità di riuscire a raccontare storie dall’alto tasso di drammaticità in modo leggero e a tratti persino brillante. Stiamo parlando dell’entusiasmante Il corriere – The Mule, l’ultima fatica dell’immenso Clint Eastwood, e della dramedy con Marco Giallini e Valerio Mastandrea Domani è un altro giorno.

Ispirato a una storia vera resa nota dalle pagine del New York Times e svoltasi negli anni ’80, Il corriere – The Mule riporta Eastwood nel doppio ruolo di regista e attore dai tempi di Gran Torino (2008).

Questi dieci anni ci restituiscono un Eastwood visibilmente invecchiato ma con quel volto da cinema indelebile e incredibilmente adatto ai personaggi che decide di interpretare. Lo sceneggiatore Nick Schenk, che aveva già collaborato con Eastwood proprio in Gran Torino, ambienta la storia ai giorni nostri prendendosi molte libertà creative sugli eventi che hanno visto protagonista il novantenne Leo Sharp, insospettabile corriere del cartello di Sinaloa. Qui Eastwood interpreta il veterano della Guerra in Corea Earl Stone, coltivatore di fiori in difficoltà economiche e da sempre in conflitto con la sua famiglia, che lo ha allontanato a causa delle sue ripetute dimenticanze. In seguito allo sfratto, Earl coglie al balzo una proposta di “lavoro” che gli viene fatta da un coetaneo di sua nipote: fare il corriere della droga per un cartello messicano. Praticamente insospettabile, vista l’età avanzata, Earl riesce a piazzare un successo dietro l’altro, ma quando ci sono dei ribaltamenti di potere all’interno del cartello e la sua situazione famigliare comincia a farsi delicata, il suo nuovo lavoro lo porta a un drammatico punto di non ritorno.

Dopo il flop commerciale e di critica di Ore 15:17 – Attacco al treno, che idealmente chiudeva una riflessione eastwoodiana sull’eroe reale dell’America odierna, il regista de Gli Spietati torna davanti la macchina da presa, ispiratissimo, per offrire un nuovo impeccabile ritratto dell’antieroe disilluso che non ha più nulla da perdere. Il corriere – The Mule si rivela subito un film asciuttissimo e lineare, basato tutto sull’empatia che si riesce a creare tra lo spettatore e il protagonista del film. Il volto sofferto di Eastwood è fondamentale per spianare la strada a quell’empatia e il suo agire bonario, la fermezza d’animo anche nelle situazioni più pericolose, lo spirito d’improvvisazione misto anche a un po’ di ingenuità sono la costruzione perfetta di un personaggio che sicuramente rimarrà nella storia della sua filmografia e in quella cinematografica generale.

Il corriere – The Mule arriva in home video con Warner Bros sia in DVD che in Blu-ray disc e Blu-ray 4K UHD. Di seguito vi parliamo dell’edizione ad alta definizione, un blu-ray che soddisfa pienamente soprattutto sotto il profilo tecnico.

Sul doppio fronte audio/video, infatti, il prodotto messo sul mercato da Warner Bros risulta impeccabile restituendo un’immagine molto nitida e contrastata in modo meraviglioso, dai colori vivi e sempre attenta al dettaglio visivo. Alla stessa maniera si comporta il reparto sonoro che, come sempre, offre il suo meglio nella traccia originale grazie ad un potentissimo DTS-HD MA 5.1; efficace e piacevole nell’ascolto anche la traccia italiana in Dolby Digital 5.1.

Sotto il profilo extra, forse, si poteva osare maggiormente. Quello che ci viene offerto dal supporto a marchio WB è un making-of di 11 minuti, impreziosito da interviste al cast tecnico ed artistico, ed il videoclip musicale di Toby Keith “Don’t Let the Old Man In”.

Continua il percorso del cinema italiano nel remake. Ad essere “rivisitata”, questa volta, è l’agrodolce commedia spagnola Truman – Un vero amico è per sempre (2015) diretta da Cesc Gay e interpretata da due mostri sacri della cinematografia iberica come Ricardo Darín e Javier Cámara.

Lo scopo di Truman era uno solo: indagare i meccanismi più profondi dell’amicizia, quella maschile in modo particolare, cercando di portare in scena quell’idea anti-romantica e condivisa da molti pronta a sostenere che nessun sentimento potrà mai essere forte e sincero come quello che lega due veri amici.

Un’idea semplice ed efficace che ha saputo premiare il  film di Cesc Gay dal quale è nato Domani è un altro giorno, opera seconda del regista Simone Spada che solo lo scorso anno aveva esordito con il davvero poco entusiasmante Hotel Gagarin.

Tommaso (Valerio Mastandrea), insegnante di robotica che vive da tempo in Canada, decide di tornare a Roma dopo tantissimi anni. Il motivo del ritorno è Giuliano (Marco Giallini), un estroverso attore teatrale nonché suo amico di vecchia data. Conosciutisi all’università e pur avendo caratteri opposti, Tommaso e Giuliano hanno affrontato insieme mille battaglie e sono stati fianco a fianco nel periodo più spensierato e bello della loro vita. Adesso Giuliano è affetto da un cancro terminale ai polmoni e ha deciso di non “lottare” più e rifiutare la terapia. Lo scopo di Tommaso, dunque, è quello di rivedere il suo amico dopo tanti anni e cercare di fargli cambiare idea. Durante il soggiorno romano di quattro giorni, Tommaso ripercorre con Giuliano la “strada dei ricordi” con lo scopo di aiutare il suo amico a sistemare tutte le cose lasciate in sospeso, partendo dal trovare un nuovo padrone a Pato, un bovaro del bernese che per Giuliano è come un figlio. Ma per i due amici la sfida più difficile, quasi impossibile, è semplicemente quella di dirsi addio.

C’è molto poco da girarci attorno e bisogna immediatamente riconoscere che il più grande merito del film di Spada sta nella magnifica scelta dei due interpreti principali, Mastandrea Giallini, due fra gli attori più sfruttati dall’attuale cinema italiano ma che mai come in questo film hanno dato l’idea di essere una “scelta obbligata”. Nessuno, infatti, avrebbe potuto rimpiazzarli facendo si che il valore intrinseco dell’opera restasse invariato. Questo perché l’intimo e duraturo rapporto d’amicizia che lega i due protagonisti in Domani è un altro giorno va sicuramente oltre la semplice finzione scenica, diventa extradiegetico, e questo per il risaputo fatto che Mastandrea e Giallini, esattamente come i due personaggi che sono stati chiamati ad interpretare, nella vita reale sono davvero amici di vecchia data. Ciò li conduce inevitabilmente verso un’alchimia scenica perfetta, non c’è mai nulla di artificiale e costruito, il rapporto d’amicizia che Spada racconta è autentico e la cosa si percepisce benissimo dalla prima fino all’ultima scena.

Ma al di la di questo dato che non può che aggiungere valore in un film come questo, c’è da dire che le interpretazioni dei due “mattatori” sono comunque di elevata caratura. Nella descrizione di un carattere taciturno e riservato, Mastandrea appare una scelta vincente e ancora una volta dimostra di essere un attore che nell’ultima decina d’anni ha avuto una crescita artistica davvero notevole. La vera sorpresa del film, tuttavia, è Marco Giallini che qui restituisce una delle sue performance migliori riuscendo a dare corpo ad un personaggio completo, complesso e dalle molte sfaccettature.

Domani è un altro giorno riesce nell’impresa di fare propria quella bontà che caratterizzava Truman. Una commedia che riesce a dimenarsi tra il dolce e l’amaro con molta disinvoltura, in cui la risata lascia volentieri il passo al sorriso senza tralasciare, al momento giusto, anche qualche delicata nota di commozione.

Sotto il duplice marchio Warner Bros e Medusa, Domani è un altro giorno arriva in home video – purtroppo – solamente su supporto DVD. Tuttavia si tratta di un Digital Verstile Disc dignitoso che si difende piuttosto bene sotto il profilo video ma che lascia trasparire qualche piccola lacuna nel reparto sonoro, un Dolby Digital 5.1 a volte un po’ difficile a causa di una presa diretta non sempre pulitissima.

Il reparto dei contenuti extra offre un canonico backstage di 10 minuti, con interviste al regista e i due interpreti principali, il videoclip dell’omonima canzone cantata da Noemi e l’immancabile trailer.

Roberto e Giuliano Giacomelli

IL CORRIERE – THE MULE di Clint Eastwood

Label: Warner Bros Entertainment

Formato: Blu-ray disc (disponibile anche in DVD e Blu-ray 4K UHD)

Video: 1080p High Definition 16×9 – 2.4:1

Audio: Dolby Digital 5.1: Italiano, Inglese, Spagnolo, Tedesco, Francese; DTS-HD MA 5.1: Inglese

Sottotitoli: Svedese, Spagnolo, Norvegese, Greco, Francese, Finlandese, Olandese, Danese, Italiano n/u, Inglese n/u, Tedesco n/u

Extra: The Making-of The Mule: Nobody Runs Forever, Toby Keith “Don’t Let the Old Man In”.

 

DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO di Simone Spada

Label: Warner Bros Entertainment e Medusa

Formato: DVD

Video: 2.35:1 (16/9)

Audio: Italiano Dolby Digital 5.1; Audio Descriptive Service Dolby Digital 2.0

Sottotitoli: Italiano per non udenti, Inglese

Extra: Backstage, Videoclip Noemi “Domani è un altro giorno”, Trailer

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