La prima stagione di Britannia disponibile in Blu-ray disc

Nel 2018 è accaduto qualche cosa di molto importante per ciò che riguarda il mondo delle serie televisive: per la prima volta, dopo molti anni, c’è stato un “fermo” per la serie-traino Il Trono di Spade. Nulla di allarmante, certo, stiamo parlando di un’interruzione ben ponderata e strategica utile ad incrementare l’attesa per l’ottava e conclusiva stagione, già programmata per il 2019. La chiusura di una serie come Il Trono di Spade non può che corrispondere al tramonto di una fase molto importante per lo spettacolo seriale, un arco temporale durato quasi dieci anni e che ha generato una nuova tipologia di spettatori “nerd”. Si tratta di un pubblico assetato di fantastorie, intrighi di potere e malsane relazioni tra “famiglie” calati in remoti regni o periodi storici, il tutto contemplando rigorosamente elementi legati al mondo della magia o del fantastico. La Storia, dunque, si fonde con il Magico così che la realtà diventa un tutt’uno con l’occulto e l’incredibile. Ma quando la serie evento tratta dal ciclo di romanzi di George R. R. Martin non ci sarà più, cosa colmerà quel grande “vuoto” lasciato? A dare una risposta ci provano Sky e Amazon Studios che uniscono le forze per dare alla luce una serie che si barcamena tra Storia e Fantasia. Parliamo di Britannia, storia di magia calata al tempo degli antichi romani, una nuova serie televisiva approdata sul piccolo schermo a gennaio 2018 e adesso disponibile, grazie ai circuiti home video di Sony Pictures Home Entertainment, in alta definizione Blu-ray disc con un cofanetto a 3 dischi contenente tutti e nove gli episodi che compongono la prima stagione.

Siamo nel 43 d.C. Una novantina d’anni dopo quel primo tentativo di invadere il cuore della Britannia da parte dell’Imperatore romano Giulio Cesare. La conquista dell’Imperatore, infatti, si arrestò bruscamente e inaspettatamente quando questo si trovò davanti un mondo misterioso popolato da tribù combattive e devote alle pratiche magiche. Ora che sono trascorsi molti anni e l’Impero Romano continua la sua irrefrenabile espansione, il generale Aulo Plauzio (interpretato da David Morrissey, che molti ricorderanno con la benda sull’occhio per aver dato volto al Governatore di The Walking Dead) è determinato a ritentare quella missione fallita da Giulio Cesare. Con un’armata di ventimila soldati, Aulo Plauzio invade quella terra selvaggia e sconosciuta scontrandosi con una realtà ben più ostile delle sue aspettative. Ma lo scopo del generale romano è davvero solo quello di espandere i confini dell’Impero?

Muovendosi, come detto, su percorsi tracciati da Il Trono di Spade, ma anche altre serie di successo dall’impianto storico come Vikings o Outlander, Britannia si apre in modo destabilizzante, catapultando subito lo spettatore in medias res con l’esercito romano volto alla conquista di un “mondo” già lacerato da battaglie intestine intraprese dalle varie tribù locali. Tra antichi romani e piccole popolazioni barbare in faida tra loro, c’è spazio anche per un misterioso popolo indigeno, i Druidi, annidato nel cuore selvaggio del Regno e devoto a pratiche che hanno ben poco di naturale. Le premesse accattivanti c’erano tutte, dall’interessante fusione tra reale e sovrannaturale a paesaggi naturali meravigliosi che da soli varrebbero la visione della serie, eppure Britannia non convince fino in fondo in questa prima stagione. Troppo caos fine a sé stesso, con dinamiche fra personaggi inutilmente complesse. Questo entrare nella storia, da parte dello spettatore, in modo così repentino fa si che si venga a creare un distacco molto marcato fra chi guarda e i protagonisti della vicenda con l’unica conseguenza possibile di rimanere poco coinvolti da ciò che accade sullo schermo e non essere invogliati mai a vedere l’episodio successivo. La notevole indecisione, poi, se conferir maggior rilievo all’aspetto Storico (che comunque contempla anche notevoli sfondoni storici) o a quello fantasy fa di Britannia una serie che non evolve mai e che – stringi stringi – non è né carne e né pesce.

Nonostante la tiepida accoglienza, Sky e Amazon hanno rinnovato la serie per una seconda stagione. Staremo a vedere.

L’edizione Blu-ray disc di Britannia, messa sul mercato da Sony Pictures, convince in pieno pur non essendo particolarmente “prestigiosa” nella sua veste estetica (una semplice custodia amaray). Il fatto di dosare i 9 episodi della stagione su 3 dischi (dunque, tre episodi per disco) fa si che la qualità generale del prodotto non venga minimamente alterata da eccessive compressioni. Troveremo, dunque, un reparto video molto soddisfacente con un’immagine molto nitida capace di tenere alta la cura per il dettaglio in qualunque condizione di luce. Il reparto audio soddisfa alla stessa maniera, con la sua traccia in DTS-HD Master Audio 5.1 sia per l’edizione originale che per quella italiana. Anche se non particolarmente nutrito, non manca il reparto dedicato ai contenti speciali che prevede la presenza di due featurette: L’incubo pagano di Roma (7 minuti c.a.) e Nascita sanguinosa della Gran Bretagna (17 minuti c.a.).

Giuliano Giacomelli

BRITANNIA – PRIMA STAGIONE

Label: Sony Pictures Home Entertainment

Formato: Bluray Disc (disponibile anche in DVD)

Video: Formato Panoramico ad alta definizione (1.78:1) 1920 x 1080p

Audio: Italiano, Inglese, Tedesco 5.1 DTS-HD Master Audio

Sottotitoli: Inglese per non udenti, Danese, Finlandese, Norvegese, Spagnolo, Svedese

Extra: Featurette “L’incubo pagano di Roma”, Featurette “Nascita sanguinosa della Gran Bretagna”.

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