Mickey & Mallory (Natural Born Killers)

MICKEY & MALLORY KNOX

Uniti da un’infanzia difficile e da un’insaziabile sete di violenza, Mickey e Mallory s’innamorano a prima vista quando lui, all’epoca garzone del macellaio, consegna un carico di carne a casa di lei.

Proprio in quella stessa casa, di lì a poco, si consuma il loro primo massacro (ai danni degli abietti genitori di Mallory) che inaugurerà la lunga serie di stragi successive.

Lucido e pacato lui, esagitata e passionale lei, i due, dopo le nozze improvvisate sul ciglio di un ponte autostradale, con tanto di patto di sangue e fedi a forma di serpente, iniziano una prolifica carriera di efferati assassini sempre in fuga. Scelgono le proprie vittime e i mezzi per farle fuori senza alcun criterio e hanno un’unica regola: lasciare sempre qualcuno vivo sul luogo del delitto affinché possa raccontare le gesta di Mickey & Mallory.

Carismatica, magnetica, completamente fuori di testa, nonostante i momenti di crisi nel loro rapporto e qualche furibonda scenata di gelosia, la coppia di criminali è più affiatata che mai e sogna di rimanere insieme per l’eternità.

Il loro uccidere apparentemente per puro divertimento, calamita l’attenzione dei mass media – che li trasformeranno ben presto negli idoli dei teen agers americani e, in particolare, del giornalista da strapazzo Wayne Gale, conduttore della rubrica televisiva American Maniacs. Sulle tracce dei novelli e sanguinari Bonnie e Clyde c’è anche il detective Jack Scagnetti, depravato e disturbato quanto gli oggetti della sua indagine, che, dopo averli braccati senza pietà, riuscirà a rinchiuderli, separandoli, nel penitenziario di Batonga, diretto dal bieco Dwight McClusky.

È qui che Wayne Gale potrà coronare il suo sogno di intervistare Mickey in diretta televisiva, poco prima che subisca la lobotomia. Nel corso dell’intervista, Mickey spiega con disarmanti calma e freddezza di non aver scelto di diventare un serial killer, ma che ciò faceva già parte della sua natura di, appunto, assassino nato. Le parole di Mickey scatenano un incredibile rivolta nel carcere, che ricondurrà lui e la sua amata Mallory alla libertà (non senza prima essersi lasciati alle spalle un bel mucchio di cadaveri), pronti a metter su famiglia e, chissà, forse anche a cambiare finalmente vita.

Film: Natural Born Killers – Assassini nati (Oliver Stone) 1994

Nome completo: Mickey e Mallory Knox

Alias: Mickey & Mallory

Età: una trentina lui, una ventina lei.

Nazionalità: Americana.

Occupazione: serial killer per vocazione.

Armi: armi da fuoco, benzina e se la cavano bene anche a mani nude.

Poteri: nessuno.

Obiettivi: uccidere, uccidere e uccidere ancora.

Nemesi: Jack Scagnetti e Dwight McClusky

Multimedia: Videogioco. In Grand Theft Auto: Chinatown Wars c’è una missione chiamata “Natural Burn Killer”.

Prima comparsa sullo schermo: 26 agosto 1994.

Attore che lo interpreta: Woody Harrelson e Juliette Lewis.

Frase:  “Beh, penso che tutti hanno qualcosa nel passato: qualche segreto, un orrendo peccato tenuto nascosto. Un sacco di gente là fuori è già morta e non lo sa e ha bisogno di essere liberata. E a questo punto arrivo io, il messaggero del destino. Se un giorno un chicco di grano cade nel terreno e muore non è poi così grave ma forse, morendo, lui porterà con sé molti frutti” (Mickey)

Scheda a cura di Chiara Carnà

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