NORMAN BATES (PSYCO)

NORMAN BATES

Norman è il mite proprietario del desolato Bates Motel, edificio sormontato dalla sinistra dimora di famiglia situata in cima a una collina.
Il giovane, timido e solitario, si occupa prevalentemente della gestione della pensione e dell’anziana madre Norma, donna bigotta e possessiva.
Il suo unico, singolare hobby è impagliare volatili. Soprattutto corvi.

Al Bates Motel capita per caso, in una notte di pioggia, la prorompente Marion Crane, avvenente ladra in fuga. Norman la accoglie con gentilezza, le affitta la stanza numero 1 e si offre di prepararle la cena. La ragazza, tuttavia, si accorge subito, pur senza mai incontrarla, di quanto poco la bisbetica signora Bates apprezzi la sua presenza; madre e figlio, infatti, hanno una furibonda discussione in proposito che Marion non può fare a meno di ascoltare.
I due giovani cenano comunque insieme in salotto. Dalla loro chiacchierata emergono la profonda fragilità e solitudine di Norman, patologicamente legato alla burbera madre invalida che non osa abbandonare, nonostante la scortesia con la quale lei lo tratta abitualmente.

Dopo cena, Marion si ritira nella sua camera e decide di rilassarsi sotto la doccia prima di andare a dormire. Norman, che la osserva di nascosto mentre si sveste attraverso un foro nel muro, si sente morbosamente attratto dalla sensualità della ragazza ma, forse vergognandosene, smette dopo poco di spiarla e torna nella sua casa sulla collina.
All’improvviso, una misteriosa figura in abiti femminili e armata di un coltellaccio aggredisce Marion e la uccide brutalmente, lasciandola esanime sul pavimento del bagno.

Le verità che emergeranno in seguito sono raccapriccianti: la signora Bates è stata uccisa oltre dieci anni prima dal figlio, geloso del suo nuovo compagno (a sua volta avvelenato). Norman ha conservato in cantina il cadavere mummificato della donna e ha sviluppato, in seguito allo shock, una pericolosa doppia personalità, attraverso la quale la madre ha continuato a vivere in lui nel corso del tempo.
La patologia di Norman ha portato a drammatiche conseguenze poiché l’intransigenza della signora Bates ha continuato a perseguitarlo, prendendo talvolta il sopravvento e punendo con l’omicidio ogni donna dalla quale il giovane si sia sentito attratto e, quindi, ogni potenziale intrusione nel loro rapporto ossessivamente esclusivo.
Quando uccide, Norman è come posseduto da una cieca follia omicida e indossa gli abiti della madre; quando torna in sé, non ha alcun ricordo dei delitti, che è convinto siano stati commessi da Norma, e pulisce con cura la scena del crimine.
La povera Marion Crane rientra ovviamente nella lista delle malcapitate vittime di Norman/Norma.

Il rivoluzionario capolavoro Psyco fu il più grande successo commerciale del regista Alfred Hitchcock e fece di Norman Bates un’icona nel panorama dei serial killer più famosi del grande schermo.
La celeberrima “shower scene”, la cui realizzazione richiese ben sette giorni di riprese, vanta parodie e citazioni in ogni campo delle arti visive. Janet Leigh, che interpretò Marion, dichiarò di non essere mai più riuscita a fare la doccia in hotel!

Film: Psyco (Alfred Hitchcock) 1960; Psyco II (Richard Franklin) 1983; Psyco III (Anthony Perkins) 1986; Psyco IV – The Beginning (Mick Garris) 1990; Psycho (Gus Van Sant) 1998.

Nome completo: Norman Bates

Alias: Psyco

Età: nel film di Hitchcock ha 26 anni; nella sua ultima apparizione sullo schermo, 58

Nazionalità: Americana

Occupazione: gestore del Bates Motel

Armi: coltello da macellaio

Poteri: personalità multipla

Obiettivi: prendersi cura della madre Norma, a suo dire invalida e gravemente malata

Nemesi: la stessa Norma, detective Arbogast, Lila Crane e Sam Loomis

Multimedia: Letteratura. Il romanzo Psyco di Robert Bloch, pubblicato nel 1959.

Cronaca. Il personaggio di Norman Bates è ispirato alla figura del serial killer statunitense Ed Gein, detto Il Macellaio Pazzo, che, nel periodo tra il 1947 e il 1957, uccise almeno due persone nel Wisconsin, creando lampade, ciotole e altri utensili con i resti delle proprie vittime.

Fumetti. Rat Man di Leo Ortolani: la striscia Buone Fette, pubblicata all’interno del numero 76 di Rat Man Collection, contiene una parodia della famosa scena della doccia.

Nel numero 96 di Dylan Dog, intitolato La Sfida, il serial killer Brett Pierce ha le fattezze di Anthony Perkins.

Televisione. Il film horror televisivo Bates Motel (1987), diretto da Richard Rothstein.

La serie tv Bates Motel (2013), ideata da Carlton Cuse e interpretata da Freddie Highmore e Vera Farmiga.

Nell’episodio Itchy & Scratchy & Marge (2×09) dei Simpson, Homer e Maggie sono i protagonisti di una improbabile “shower scene”

Citazioni in altre opere. Il film Hitchcock di Sacha Gervasi (2012) è dedicato proprio alla realizzazione di Psyco. Il ruolo di Anthony Perkins è affidato a James D’Arcy.

Nel film d’animazione Pixar Alla ricerca di Nemo, l’ingresso in scena della piccola Darla, nipote del dentista, è accompagnato dall’inconfondibile tema musicale di Psycho, composto da Bernard Herrmann.

Nel film Alta Tensione (1977) di Mel Brooks, quest’ultimo e Barry Levinson sono gli interpreti di una parodia della scena della doccia.

Prima comparsa sullo schermo: 1960

Attore che lo interpreta: Anthony Perkins e, nel remake di Gus Van Sant, Vince Vaughn

Frase: “Il migliore amico è la propria madre”.

 

Scheda a cura di Chiara Carnà

Condividi questo articolo

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.