GODZILLA VS. KONG: lo spettacolare scontro tra due icone pop

Dopo una lunga fase produttiva durata ben tre anni e un tribolatissimo iter distributivo minato dalla chiusura dei cinema a causa dell’emergenza sanitaria, l’atteso Godzilla vs Kong vede finalmente la luce ma in Italia, purtroppo, solamente in distribuzione digitale. Continua »

THE FATHER: il dramma della senilità per una prova attoriale magnifica

The Father è sia una simulazione accurata di cosa significhi amare qualcuno che invecchia e si ammala, sia una dimostrazione sorprendentemente credibile di cosa significhi vivere come qualcuno che soffre di Alzheimer. Continua »

Vinterberg, Mikkelsen e il loro inno alla vita che è valso un Oscar: UN ALTRO GIRO

Thomas Vinterberg vince un Oscar per il film internazionale e il suo Un altro giro si pone come un magnifico, vitale e struggente inno alla vita, con un magnifico Madds Mikkelsen. Continua »

Zombi senzienti a Las Vegas: lo scoppiettante action/horror di Zack Snyder ARMY OF THE DEAD

Così come Snyder aveva riacceso l’interesse delle majors per i morti viventi omaggiando (e modificando) il modello romeriano, per il suo ritorno dietro la macchina da presa ha deciso di riesplorare lidi zombeschi tornando di nuovo a confrontarsi con la lezione impartita dal Maestro, ormai scomparso, e prendendo come modello proprio La terra dei morti viventi. Vede così la luce Army of the Dead, sontuoso b-movie prodotto da Netflix che pone un nuovo punto fermo all’interno della corposa filmografia dedicata agli zombi. Continua »

Orrore made in Italy: CRUEL PETER

L’influenza più facilmente ravvisabile in Cruel Peter è quella del cinema di James Wan e del Conjuringverse, in cui la tradizione culturale di un Paese diventa il contesto di una storia di orrore famigliare con una seconda famiglia impegnata ad affrontarla. Continua »

Nei panni di un serial killer, e viceversa: la slasher-comedy FREAKY

Si prende una grande commedia che aveva un concept originale ed elementi fantasy e si rielabora in chiave slasher-movie. È accaduto nel 2017 con Auguri per la tua morte, che si rifaceva a Ricomincio da capo (1993), e ora accade con Freaky che utilizza lo stesso concept di Tutto accadde un venerdì (1976). Continua »

CRUDELIA: Emma Stone è una straordinaria (semi)villain nel live action Disney

Una delle cattive più iconiche dell’universo Disney, famosissimo simbolo di vanità e avidità, torna in carne ed ossa sullo schermo del cinema (e su quello casalingo), interpretata da Emma Stone, a più di vent’anni dalla Crudelia De Mon di Glenn Close. Continua »

Il braccio violento della legge e quel che ne consegue: SHORTA

Con alcune affinità al bel poliziesco francese I Miserabili (2019) di Ladj Ly ma con un mood completamente differente che accentua il clima da guerriglia urbana, Shorta (conosciuto anche come Enforcement) rappresenta l’esordio alla regia di un lungometraggio del duo Frederik Louis Hviid, Anders Ølholm. Continua »

In trappola in una capsula criogenica: OXYGENE

Alexandre Aja con il suo Oxygene mette a segno un film di fantascienza molto teso e vibrante, nel quale troviamo dinamiche da thriller psicologico e investigativo, unite a qualche lieve incursione da dramma e atmosfere intriganti e suggestive. Continua »

MORTAL KOMBAT: Il violento videogame torna al cinema

Dopo l’acquisizione da parte di Warner Bros. del brand videoludico e il rinato interesse mediale generato dal corto e dalla webserie, a Hollywood c’era odore di nuovo adattamento cinematografico già da un decennio finché, grazie all’interesse della Atomic Monster, la casa di produzione di James Wan, il nuovo film di Mortal Kombat è diventato realtà. Continua »

Il terzo THE CONJURING affronta uno spinoso caso di possessione demoniaca

Chaves non fa un cattivo lavoro e in più di una soluzione, anzi, risulta assolutamente brillante e di gran mestiere, ma se The Conjuring – L’evocazione e The Conjuring – Il caso Enfield erano degli ottimi horror, The Conjuring – Per ordine del diavolo è “solo” un buon horror. Continua »

Angelina Jolie, pompiere con istinto materno nel thriller QUELLI CHE MI VOGLIONO MORTO

Una paracadutista dei vigili del fuoco con trauma alle spalle e un orfanello fuggitivo da due improbabili sicari sono gli elementi principali del thriller Quelli che mi vogliono morto, ritorno dietro la macchina da presa, a distanza di quattro anni da I segreti di Wind River, del talentuoso regista/sceneggiatore Taylor Sheridan che dirige una Angelina Jolie in grande forma. Continua »

Sarah Paulson mamma terribile in RUN

Partendo da un concept intrigante anche se non particolarmente originale, il trentenne Aneesh Chaganty scrive e dirige Run dopo aver esordito nel 2018 con il riuscito desktop-thriller Searching. Run vive di alti e bassi e se da un punto di vista prettamente commerciale è un passo avanti per la carriera del regista, da un punto di vista artistico è un preoccupante arresto. Continua »

OLDBOY, 18 anni dopo

Nell’immaginario collettivo di una generazione, forse il film coreano che più di tutti gli altri ha colpito il pubblico occidentale ed è sopravvissuto alla prova del tempo (e della memoria) è Oldboy di Park Chan-wook. Un film di genere che è anche un film d’autore, punta di una personalissima trilogia, la trilogia della vendetta, che Park ha iniziato nel 2002 con Mr. Vendetta e concluso nel 2005 con Lady Vendetta, con la quale ha esplorato le più grette e animalesche pulsioni umane con un lirismo e una poesia (sempre intrisi di pulp) incredibili. Continua »

Il cane più amato del cinema e della tv in un nuovo film, LASSIE TORNA A CASA

Creato dallo scrittore inglese Eric Knight e protagonista del romanzo Lassie Come Home pubblicato per la prima volta nel 1940, Lassie è senza ombra di dubbio uno dei cani più famosi del grande e del piccolo schermo. Una vera e propria icona nata a metà del Novecento, capace di trovare fertili adattamenti un po’ su tutti i media (dalla letteratura al cinema, dalla tv alla radio, passando persino per una serie animata ed una raccolta a fumetti) e nata con l’obiettivo di accompagnare la fantasia e l’immaginazione dei più piccoli in un percorso di crescita da poter condividere insieme alla famiglia. Continua »

THE AMUSEMENT PARK, il film perduto (e ritrovato) di George A. Romero

Scritto da Wally Cook e girato interamente al West View Park, in Pennsylvania, The Amusement Park non vide mai realmente luce, boicottato dalla stessa società luterana che lo aveva prodotto perché considerato disturbante e spaventoso. Continua »

Il torture porn per eccellenza cambia pelle: SPIRAL - L’EREDITÀ DI SAW

Con un’atmosfera da thriller anni ’90 che si addice molto al tipo di storia raccontata in questo capitolo della saga e un utilizzo del gore che farà felici tutti fan di Saw, Spiral – L’eredità di Saw si può senz’altro considerare promosso nell’ottica dell’attuale panorama thriller/horror ma non è comunque un tentativo pienamente riuscito di resuscitare la saga. Continua »

Daisy Ridley e Tom Holland nel fanta-distopico CHAOS WALKING

Adattamento del primo dei tre romanzi della saga letteraria Chaos Walking di Patrick Ness, il film di Doug Liman ha avuto una produzione molto travagliata iniziata nel 2017 che ha dato vita a una copia “provvisoria” del film stroncatissima in occasione di uno screening test. Continua »

Anderson + Jovovich alle prese con un nuovo cine-videogame: MONSTER HUNTER!

Monster Hunter ci mette nei panni di un cacciatore di mostri, intesi come draghi e animali leggendari, e si ambienta in un mondo fantastico fuori dal tempo e da qualsiasi coordinata geografica. Continua »

La Pixar sbarca nelle Cinque Terre liguri con LUCA di Enrico Casarosa

Il mare, il sole, l’estate, la gioventù. L’Italia. Soprattutto l’Italia! Quell’elemento che può far davvero la differenza per un abitante del Belpaese guardando l’ultimo bellissimo film Disney-Pixar, Luca, che è ambientato proprio nella meravigliosa cornice delle Cinque Terre liguri. Continua »

Carey Mulligan è UNA DONNA PROMETTENTE nel revenge movie vincitore di un Oscar

Quello che fa la differenza in Una donna promettente è la protagonista stessa, una splendida Carey Mulligan – sicuramente alla sua migliore performance che le darà diverse soddisfazioni – che interpreta un personaggio molto ben costruito, ricco di sfaccettature con cui è facile empatizzare nonostante il muro che volutamente erge con lo spettatore. Continua »

Inizio e prosecuzione dello splendido horror di John Krasinski nel riuscito A QUIET PLACE II

A Quiet Place II si compone, dunque, di un breve prologo che ci mostra da dove sono arrivate le letali creature mostruose che hanno messo in ginocchio l’America (e forse il mondo) per proseguire poi come un canonico sequel. Il risultato è ottimo e A Quiet Place II è un film riuscito tanto quanto il precedente, al quale paga pegno solo a causa dell’assenza di una reale novità. Continua »

 

Venezia78. The Last Duel, la recensione

the last duel

Dopo l’esordio nel 1977 con I Duellanti, ecco che Ridley Scott presenta fuori concorso a Venezia The Last Duel, l’ultimo duello, un dramma medievale che tratta di onore, gloria e soprattutto della condizione femminile in una società profondamente patriarcale.

Il film riprende lo stile narrativo del classico di Akira Kurosawa Rashomon, mostrandoci gli stessi avvenimenti (realmente accaduti) da tre punti di vista diversi: quello di Sir Jean de Carrouges (Matt Damon), di Jaques Le Gris (Adam Driver) e infine di Lady Marguerite de Carrouges (Jodie Comer), moglie di Sir Jean.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Venezia78. Inu-Oh, la recensione

Il nuovo film del regista di animazione Masaaki Yuasa, dopo il successo su Netflix di Devilman Crybaby, è Inu-Oh, un film ambientato nel periodo Edo e che racconta con uno stile fiabesco e leggendario la storia di due grandi antichi musicisti realmente esistiti che hanno profondamente innovato il teatro Noh, per poi quasi scomparire dalla storia e dalla memoria.

Tomona è un giovane che perde la vista da bambino e diventa un suonatore di biwa. La sua storia è quella di un uomo in cerca del suo nome e della sua identità. Se infatti il padre si raccomanda con lui di continuare a farsi chiamare Tomona per poterlo trovare come spirito, una volta entrato nella compagnia del maestro Kakuichi deve però cambiare il suo nome in Tomoichi, per poi scegliere di mettersi in proprio con il nome Tomoari.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Matrix Resurrections, il trailer italiano del quarto film della saga

È finalmente arrivato il momento di dare uno sguardo concreto a Matrix Resurrections con il primo trailer italiano dell’atteso quarto film dell’iconico e innovativo franchise che ha ridefinito un genere. In cabina di regia troviamo Lana Wachowski, già co-regista della trilogia originaria (ma con il nome di Larry, prima del cambio di sesso) e il nuovo film riunisce nuovamente le star Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss negli iconici ruoli di Neo e Trinity.

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Venezia78. Freaks Out, la recensione

Dopo il successo di Lo Chiamavano Jeeg Robot nel 2015, Gabriele Mainetti torna al cinema con Freaks Out, presentato in concorso alla 78ª Mostra del Cinema di Venezia, un vero e proprio blockbuster italiano che racconta la storia di quattro fenomeni da baraccone con dei poteri speciali durante l’occupazione nazista in Italia e le lotte partigiane per la liberazione.

I nostri “fantastici 4” sono Cencio (Pietro Castellitto), che ha il potere di controllare gli insetti (tranne le api con cui ha un brutto rapporto); Fulvio (Claudio Santamaria), fortissimo e totalmente ricoperto da peli che ricorda un po’ Chewbacca esteticamente e il marveliano La Cosa come caratterizzazione del personaggio; Mario (Giancarlo Martini) che ha il potere di attrarre oggetti di metallo; Matilde (Aurora Giovinazzo), che non può neanche toccare gli altri a causa delle scosse elettriche che scorrono nel suo corpo e che sembra nascondere un grande potere.

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Valutazione: 8.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Tanti grandi nomi per la prima edizione del Ciak Film Festival

Arriva nella splendida location di Fiuggi la prima edizione del Ciak Film Festival.

Con la direzione artistica di Stefano Madonna e Alfonso Chiarenza, il Ciak Film Festival è dedicato ai cortometraggi, i lungometraggi, i videoclip musicali, i documentari e le web series.

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Venezia78. L’Événement – 12 settimane, la recensione

L’Événement, diretto da Audrey Diwan, è un adattamento dell’omonimo romanzo del 2000 scritto da Annie Ernaux che racconta la storia di una giovane ragazza che si ritrova incinta senza volerlo nella Francia degli anni ’60.

Anna (Anamaria Vartolomei) studia al liceo, è una studentessa modello e conduce una regolare vita sociale, tra amicizie e la scoperta della propria sessualità. A rompere la normalità iniziale è la scoperta di essere rimasta incinta. Anna, infatti, non vuole rinunciare ai suoi sogni e agli studi e per questo non vuole portare a termine la gravidanza.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Halloween Kills: il racconto di Jamie Lee Curtis e David Gordon Green a Venezia78

Attendiamo con gran fermento la data del 21 ottobre 2021, quando Halloween Kills dovrebbe finalmente uscire nelle sale cinematografiche italiane; ma oggi, 8 settembre, è già Halloween alla Mostra del Cinema di Venezia, dove l’attesissimo sequel è stato presentato alla stampa.

A rappresentare il film sono arrivati alla Mostra del Cinema il regista David Gordon Green e l’attrice protagonista Jamie Lee Curtis, vera leggenda del cinema, oltre che icona della saga di Halloween e del genere horror nel suo complesso, che stasera riceverà anche il Leone d’Oro alla carriera.

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Venezia78. Qui rido io, la recensione

Vincenzo m’è padre a me!”, ripete meccanicamente Peppiniello in Miseria e nobiltà innescando il tormentone comico. Una frase entrata nella storia del teatro, del cinema, della commedia italiana nel suo complesso, grazie all’estro di Eduardo Scarpetta, uno dei più grandi commediografi della Storia del nostro Paese, creatore della maschera comica Felice Sciosciammocca (portato al cinema con grande successo da Totò) e padre biologico di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo, ovvero il trio di talenti più importante della scena teatrale italiana del dopoguerra per almeno un trentennio.

Mario Martone, che oltre ad essere un uomo di cinema è un uomo di teatro, cattura l’immagine di Eduardo Scarpetta e il personaggio che ne è scaturito per fornirne una descrizione costantemente in bilico tra realtà e scena. Qui rido io, in concorso alla 78ª Mostra del Cinema di Venezia e al cinema dal 9 settembre, fornisce uno spaccato limpido di un’epoca, la Napoli della Belle Époque, di un contesto, l’ambiente artistico teatrale, e affronta la tematica della paternità, intesa tanto dal punto di vista biologico quanto da quella prettamente artistico.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Venezia78. Illusions Perdues, la recensione

L’adattamento del classico della letteratura scritto da Honoré de Balzac racconta la storia di un poeta di campagna, innamorato della letteratura e animato da alti ideali, che si scontra con la realtà parigina e borghese dell’epoca, uscendone profondamente cambiato e disilluso.

Al centro di Illusions Perdues si trova infatti l’ascesa e la caduta di Lucien (Benjamin Voisin), de Rubembrè da parte di madre e Chardon da parte di padre, a metà tra popolo e nobiltà, con questi ultimi che non lo riconoscono come tale date le origini popolane del padre. Nella Francia della restaurazione e del ritorno alla normalità dopo l’esperienza della Rivoluzione Francese, il giovane poeta di campagna viene supportato da Louise, nobile mecenate del luogo, che lo mette sotto la sua ala protettiva, per poi intraprendere una relazione con lui.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Venezia78. Mona Lisa and the Blood Moon, la recensione

Una giovane ragazza, Mona Lisa Lee (Jeon Jong-seo), fugge da un manicomio dove è stata rinchiusa in isolamento per anni manifestando degli strani poteri con i quali sembra poter controllare gli altri. La ragazza vagherà in fuga dal luogo da cui è rinchiusa da anni, incontrando nel tragitto vari personaggi eccentrici e bizzarri. Tra coloro che incroceranno la sua strada abbiamo: il Dj/Spacciatore Fuzz (Ed Skrein), che inizialmente sembra interessato ad approfittare della spaesata ragazza ma che forse nasconde un lato più tenero; la stripper Bonnie Bell (Kate Hudson) che la vede come un modo per ottenere soldi facili sfruttando i suoi poteri; il figlio di Bonnie (Evan Witthen), inizialmente diffidente nei confronti della ragazza ma che pian piano arriverà a conoscerla meglio; un poliziotto, interpretato da Craig Robinson (Darryl di The Office) che la inseguirà cercando di riportarla nella struttura da cui è fuggita, nonostante l’invito a dimenticare ciò che sa del biscotto della fortuna preso durante una notte di luna piena.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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