RomaFF16. C’mon C’mon, la recensione

Il nuovo film di Mike Mills prodotto dalla A24 è C’mon C’mon, un racconto a metà tra l’intimo e l’universale che mette al centro il rapporto tra Johnny (Joaquin Phoenix) e il nipote Jesse (Woody Norman), figlio della sorella Viv (Gaby Hoffman).

Dati i problemi del padre di Jesse, Viv chiede al fratello di tenere a bada il piccolo per un po’ mentre lei cerca di sostenere il marito. Johnny accetta, nonostante si sia allontanato dalla sorella negli ultimi anni dopo una serie di litigi avvenuti dopo la morte della madre dei due. 

Johnny dovrà quindi accudire il bambino mentre continua il suo lavoro in radio, in un progetto che consiste a chiedere a bambini e ragazzi che cosa si aspettano dal futuro, e altre domande sull’America e la loro quotidianità, in un viaggio che lo porterà tra Detroit, Los Angeles e New York.

C'mon C'mon

Nel corso del film si svilupperà un rapporto molto forte tra il personaggio di Johnny, che scoprirà all’improvviso cosa significhi dover prendersi cura di qualcuno, e quello di Jessie, che inizialmente sente lo zio come uno sconosciuto e che si aprirà con il tempo fino a sviluppare un rapporto di amicizia e affetto.

I veri punti di forza del film, oltre alle interpretazioni di alto livello da parte del solito Joaquin Phoenix e del giovanissimo Woody Norman, sono una regia di alto livello, che racconta senza bisogno di esplicitare, che mostra più con le immagini che con le parole attraverso flashback che ricordano Hiroshima Mon Amour, e un montaggio virtuosistico, tra jump cut che non spezzano la continuità della narrazione ma che nella frammentazione della scena rendono un senso di fluidità ed eleganza, combinando una colonna sonora che svaria dal jazz al rock alle messe da requiem ma sembrando allo stesso tempo sempre correnti.

C'mon C'mon

Attraverso riflessioni, momenti divertenti, incertezze genitoriali e strani giochi di ruolo, i due personaggi protagonisti del film crescono assieme, facendo di C’mon C’mon una specie di doppio romanzo di formazione, in cui un adulto impara da un bambino e un bambino impara da un adulto, in un film molto dolce e che vale sicuramente la pena recuperare.

C’mon C’mon è stato presentato nel corso della 16^ edizione della Festa del Cinema di Roma e sarà distribuito al cinema prossimamente da Notorious Pictures.

Mario Monopoli

PRO CONTRO
  • Grandi interpretazioni dai protagonisti.
  • Regia e montaggio di alto livello.
  • Nessuno.
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Valutazione: 8.5/10 (su un totale di 2 voti)
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RomaFF16. C'mon C'mon, la recensione, 8.5 out of 10 based on 2 ratings

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