Archivio tag: 01 distribution

La La Land, la recensione

Essere un film d’apertura non è un compito affatto facile. È necessario riprodurre l’anima di un festival e portare l’attenzione del pubblico verso qualcosa di completamente innovativo; bisogna costruire un ponte cinematografico fra vecchio e nuovo.

Tra cinefilia e intrattenimento, musiche che hanno già un posto libero nell’Ipod e regia magistrale, Damian Chazelle dirige una vera e propria lezione di cinema con il suo La La Land, film d’apertura della 73esima Mostra del Cinema di Venezia.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 2 voti)

Silence, la recensione

Esistono due Martin Scorsese: da una parte c’è il guru del gangster movie, regista di capolavori come Quei bravi ragazzi e Casinò, dall’altra l’esteta della Fede, capace di segnare l’immaginario cinematografico con opere potenti come L’ultima tentazione di Cristo e Kundun. Il suo ultimo film, Silence, si inserisce in questa seconda categoria e sembra quasi un ideale trait-d’union tra le due precedenti pellicole, dal momento che affronta il tema della Fede trattando due religioni: il cristianesimo e il buddismo. Si tratta, però, di un’opera fortemente ambigua che costruisce una sorta di sfida, cristianesimo vs buddismo, che sconfina nell’ostinazione umana, nell’infinita stupidità di chi fa dell’ottusa prepotenza il proprio credo.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Guida ai film più attesi del 2017

L’anno appena entrato appare piuttosto ricco di film succulenti e dal momento che abbiamo un quadro parzialmente chiaro di cosa vedremo al cinema quest’anno e quando lo vedremo, abbiamo deciso fare una sorta di mini-guida a quello che, secondo il nostro strampalato e del tutto opinabile parare, potrebbe essere il meglio del cinema che ci attende in questo 2017.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Mister Felicità, la recensione

Con una carriera quasi ventennale alle spalle che comprende tanta tv e teatro, Alessandro Siani è oggi uno dei più amati attori comici partenopei, arrivato alle platee nazionali grazie anche alla sua frequente incursione nel cinema, iniziata nel 2006 con Ti lascio perché ti amo troppo. Da allora è stata una continua ascesa: prima due cinepanettoni dell’era Parenti-DeLaurentiis (Natale a New York e Natale in crociera), poi il grandissimo successo di Benvenuti al Sud (e sequel) che lo hanno sdoganato come protagonista a livello nazionale. Si sa come funziona con i cabarettisti al cinema in Italia e il passo verso la paternità totale di un film è stata breve. Il principe abusivo, che segna l’esordio di Siani alla regia di un film, arriva nel 2013, a cui fa seguito, nel 2015, Si accettano miracoli. Passano altri due anni e, mentre in tutta Italia riscuote un grande successo il suo spettacolo teatrale ispirato a Il principe abusivo, arriva nei cinema la sua terza regia, Mister Felicità.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Fai bei sogni, la recensione

Massimo è giovanissimo quando muore sua madre, con la quale aveva un rapporto al limite del simbiotico. La sua è una ferita che non si rimargina ma si attenua quando, da adolescente e poi da adulto, Massimo (Valerio Mastandrea) decide di innalzare attorno a sé una fortezza di indifferenza emotiva. Saranno necessari numerosi incontri, in particolare quello con la dottoressa Elisa (Bérénice Bejo), per aiutarlo ad affrontare il dolore e a scoprire la verità sulla morte della madre.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Il Clan, la recensione

Argentina, primi anni ’80. Il Paese è in gran subbuglio per la caduta della dittatura in seguito alla Guerra Civile della Falkland e, deposto il governo militare, il popolo è disorientato. Ma l’arte di arrangiarsi vige in ogni dove e l’Argentina, memore della vicenda dei desaparecidos, sembra particolarmente ancorata al business dei sequestri. È di questo che si occupa Arquimedes e la sua famiglia: sequestri impeccabili, con regole ferree e riuscita praticamente assicurata. Ed è di questo che parla Il Clan, fenomenale lungometraggio di Pablo Trapero in concorso alla 72° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Suburra, la recensione

Nell’antica Roma, la Suburra era il quartiere malfamato sito alle pendici del Palatino. Un ghetto dove c’erano bordelli e taverne, unico punto d’incontro tra uomini di potere e bassa criminalità. Oggi quel luogo esiste ancora ma non è più confinato in un solo quartiere, è un luogo dell’anima esteso in tutta la Capitale.

Roma, città del potere. Una grande speculazione edilizia, il Water-front, sta per prendere piede e trasformerà il litorale romano in una nuova Las Vegas. Per attuare questo movimento servirà l’appoggio di Filippo Malgradi, politico invischiato fino al collo con la malavita, di Numero 8, capo della più importante famiglia criminale di Ostia, e di Samurai, il più freddo e temuto rappresentate della criminalità romana e ultimo componente della Banda della Magliana. Tutto sembra perfetto ma qualcosa di inaspettato si prepara ad inceppare il meccanismo facendo scoppiare un inarrestabile effetto domino.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 10.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Padri e figlie, la recensione

L’ultimo lavoro americano di Gabriele Muccino, dopo il deludente Quello che so sull’Amore, approderà nelle nostre sale il 1 ottobre 2015. Padri e Figlie, letteralmente Fathers and Daughter nel titolo originale, è una pellicola con un cast eccezionale, ma che non è tutto brilluccichii.

A tenere le fila dell’intero film c’è la storia d’amore tra un padre e una figlia che insieme affrontano i problemi di una vita tutt’altro che facile. Russell Crowe veste i panni di Jake Davis, uno scrittore premio Pulitzer che, durante un litigio in auto con sua moglie, causa un incidente in cui lei rimane vittima.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: -1 (da 1 voto)

Samba, la recensione

Eric Toledano e Olivier Nakache, già registi del cult Quasi amici, tornano sul grande schermo con Samba, affidandosi ancora una volta al talento di Omar Sy e al racconto di storie complesse e delicate. Al centro della pellicola, infatti, troviamo tematiche più che mai attuali e burrascose in Francia: l’immigrazione e l’integrazione. Samba è un ragazzo senegalese senza permesso di soggiorno, che affronta ogni giorno sfide e difficoltà pur di rimanere a Parigi e non tornare in Africa. L’incontro con la fragile e confusa Alice (Charlotte Gainsbourg), che lavora in un centro che si prende cura degli emigrati, potrebbe rappresentare una svolta nella vita di entrambi. Il loro rapporto, messo costantemente a dura prova, riuscirà a superare ostacoli e problematiche sociali e relazionali?

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +7 (da 7 voti)

Il Racconto dei Racconti: finalmente online il trailer del film di Matteo Garrone!

A pochi giorni dalla diffusione del primo teaser di Youth – La Giovinezza di Paolo Sorrentino, la 01 Distribution ha finalmente condiviso online il trailer ufficiale di un altro dei titoli più attesi del 2015. Parliamo, naturalmente, di Il Racconto dei Racconti, ultima fatica di Matteo Garrone, apprezzato regista di Gomorra e Reality. Il film debutterà nei cinema il 14 maggio e il trailer è disponibile per voi in calce.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +2 (da 2 voti)