Archivio tag: adam sandler

Murder Mystery, la recensione

Se coltivate il sogno segreto di improvvisarvi detective dopo aver casualmente assistito a un omicidio, Murder Mystery vi farà drizzare le antenne (per poi farvele afflosciare… ma andiamo per gradi). A impersonare la signora Fletcher del caso abbiamo due nomi forti della commedia: Jennifer Aniston e Adam Sandler.

Audrey e Nick Spitz sono sposati da quindici anni; lei è “solo una dannata parrucchiera” appassionata di gialli, lui un agente di polizia col vizietto della menzogna compulsiva. La più grossa di tutte: aver fatto credere alla moglie di essere diventato detective, quando in realtà ha fallito l’esame ben tre volte.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +2 (da 2 voti)

Mr. Cobbler e la bottega magica, la recensione

La storia raccontata in Mr. Cobbler e la bottega magica prende piede nel Lower East Side, quartiere di New York in cui si respira quasi un’aria da villaggio, più che da metropoli. Ed è qui che Max Simkin (Adam Sandler) vive ed esercita la professione di calzolaio, all’interno della bottega appartenente alla sua famiglia da ben quattro generazioni. Max però è insoddisfatto del suo lavoro, nonché della propria vita in generale: è molto solo, abita ancora con l’anziana madre e non riesce ad accettare che il padre (interpretato da Dustin Hoffman) li abbia abbandonati molti anni prima senza lasciare più traccia.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Pixels, la recensione

Nel 2010 il videomaker Patrick Jean postò su You Tube un video che in breve tempo è diventato virale: si chiamava Pixels e in un paio di minuti mostrava i personaggi dei videogiochi arcade classici invadere New York trasformando in giganteschi pixels qualsiasi cosa toccassero. Da questo spunto la Happy Madison di Adam Sandler ha ricavato Pixels, lungometraggio fanta-comedy dal tono ultra nostalgico che parte bene, poi comincia a zoppicare inesorabilmente per riprendersi con le sue spettacolari citazioni videoludiche.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

I più celebri videogames nel trailer italiano di Pixels

Promette di essere una delle commedie più folli dei prossimi mesi, nonché un punto di riferimento per tutti i videogiocatori appassionati di cinema, soprattutto se “retrogamers” puri e duri: si tratta di Pixels, il nuovo film diretto da Chris Columbus, di cui oggi possiamo mostrarvi il primo divertentissimo trailer italiano.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Insieme per forza, la recensione

Adam Sandler: uno e trino.

Creatura del Saturday Night Live, dove ha debuttato gran parte degli attori comici americani degli anni Novanta, Sandler è diventato in breve uno dei volti più noti e amati della commedia americana. Se, da una parte, è prevalentemente conosciuto per le sue interpretazioni cinematografiche (più o meno) demenziali e irriverenti – come gli inguardabili Little Nicky e Cambia la tua vita con un Click, o le commedie più sobrie come Big Daddy e 50 volte il primo bacio – esiste, dall’altra, anche un Sandler più impegnato, che ha dato vita a film forse di minor successo, ma probabilmente più interessanti, quali Ubriaco d’amore, Funny People e Reign Over Me.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Trailer italiano e poster per Insieme per forza, la commedia con Adam Sandler e Drew Barrymore

Uscirà nei cinema italiani il 5 giugno Insieme per forza, la nuova commedia con Adam Sandler e Drew Barrymore diretta da Frank Coraci.

Il film sarà distribuito da Warner Bros. e noi oggi vi mostriamo il trailer italiano, il poster ufficiale e due character poster italiani.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Un weekend da bamboccioni 2, la recensione

Se con il primo Grown ups (2010) i distributori italiani avevano cercato di cavalcare l’onda di Brunetta e del suo giocoso (?) pseudo-neologismo “bamboccione” inserendolo all’interno del titolo del film in questione, che già allora suonava in modo aberrante, con il secondo Grown ups ci troviamo di fronte a un titolo italiano non solo oscenamente e immotivatamente brutto, ma anche e soprattutto pateticamente fuori moda! Cosa c’è di peggio?

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)