Archivio tag: biopic

Vice – L’uomo nell’ombra, la recensione

Ci sono persone, anzi personaggi (Adam McKay insiste su questo), che agiscono all’oscuro dei più, nell’ombra, assumendo posizioni di grande influenza, di potere quasi totale, nel più assoluto anonimato. Burattinai, scaltre iene, astuti calcolatori, emuli dell’Imperatore Palpatine fondamentali all’iter storico/politico/sociale di un Paese (se non del mondo intero) di cui nessuno ci racconta o ci ha raccontato. L’idea – di per se molto arguta – che sta alla base di Vice – L’uomo nell’ombra è proprio questa: mostrarci il vero volto del Potere degli Stati Uniti in uno dei momenti più bui della sua storia, ovvero l’ex vicepresidente dell’amministrazione Bush Jr. Dick Cheney… il problema è che il regista Adam McKay lo fa con lo stile che lo ha fatto conoscere al grande pubblico degli Academy, quello de La grande scommessa!

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Colette, la recensione

Colette è stata una delle più grandi scrittrici francesi del XX secolo… eppure questa frase non è altro che una riduzione approssimativa della personalità di questa donna formidabile. La sua, infatti, è stata una vita caratterizzata dalle molteplicità: di carriere (scrittrice sì, ma anche critica teatrale, giornalista, attrice di varietà, commerciante), di amori (due mariti e molti amanti), di convinzioni (emancipata ma avversa alle suffragette). E il regista Wash Westmoreland cerca di delineare parte delle sfaccettature di Colette all’interno dell’omonimo film, dandoci un assaggio che ci fa desiderare di degustare la porzione completa.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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A Private War, la recensione

Ispirandosi all’articolo di Vanity Fair Marie Colvin’s Private War, uscito nel 2012 a firma di Marie Brenner, lo sceneggiatore Arash Amel (Grace di Monaco, The Expatriate) redige uno script votato ad esplorare la vita e, soprattutto, il lavoro della reporter di guerra Marie Colvin. Per portare in scena questo singolare biopic è stato chiamato il documentarista Matthew Heineman, qui al suo esordio con un film fictional, impegnato nel rendere nel modo più realistico e diretto possibile l’ossessiva ricerca dello scoop da parte di una donna che ha segnato la storia del giornalismo ed esplorato una nuova latitudine dell’eroismo femminile.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il mistero di Donald C., il biopic con Colin Firth e Rachel Weisz in Blu-ray disc

Ad inizio aprile è uscito nelle sale italiane Il mistero di Donald C., interessantissimo biopic sulla vita (e sulla morte) del velista amatoriale Donald Crowhurst, ambizioso uomo incapace di riconoscere i propri limiti e che, senza particolari doti marinaresche, ha deciso di iscriversi alla Golden Race del Sunday Times. Diretto da James Marsh, acclamato regista de La teoria del tutto, e interpretato da Colin Firth e Rachel Weisz, il film è entrato e uscito dalle sale in punta di piedi. Adesso l’opera di Marsh approda in home video grazie a CG Entertainment che distribuisce il film sia in DVD che in alta definizione Blu-ray disc.

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A Quiet Passion, la recensione

È semplice raccontare di cosa parla A Quiet Passion: Terence Davies sceglie la biografia della poetessa statunitense Emily Dickinson per confezionare un biopic che segua le tappe della sua vita fino alla morte. È difficile, invece, parlare di come il regista inglese porti avanti questo racconto con una complessità espressamente ricercata, confezionando un film che, per dirla con le parole della distributrice Claudia Bedogni, lascia qualcosa allo spettatore anche dopo il contesto della sala cinematografica.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Jackie, il biopic con Natalie Portman in Blu-ray

Ultimamente il cinema ha deciso di portare sul grande schermo storie di vita alternative. Biografie di personaggi “secondari” che hanno comunque lasciato, in un modo o nell’altro, un’impronta indelebile nella Storia. Il 2015 era stato l’anno di Joy, la vera storia di Joy Mangano inventrice del mocio per pulire i pavimenti, poi è arrivato il sorprendente The Founder, con l’immenso Michael Keaton che ha dato volto all’imprenditore Ray Kroc responsabile del franchise McDonald’s e infine possiamo menzionare anche il simpaticissimo Florence, ovvero la biografia di Florence Foster Jenkins, la peggior cantante d’Opera che sia mai esistita. Tra questi, anche se con stile e ambizioni decisamente differenti, va ad inanellarsi anche Jackie, affascinante ritratto di Jacqueline Kennedy, moglie dell’ex presidente degli Stati Uniti d’America, raccontata nei sette giorni successivi all’omicidio di suo marito. Il film, che pone al centro della scena un’immensa Natalie Portman che avrebbe senz’altro meritato un Oscar per quest’interpretazione, è disponibile già da qualche settimana in home video grazie a CG Entertinament e Lucky Red.

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Neruda: incontro con il regista Pablo Larrain

Pablo Larraín approfitta di una pausa nella presentazione del suo recentissimo Jackie, applaudito e premiato a Venezia Toronto e chissà, in viaggio verso riconoscimenti più prestigiosi, per fare quattro chiacchiere, nella cornice di un elegante albergo nel centro di Roma, a proposito del suo (pen)ultimo e bellissimo film, Neruda, in uscita nelle sale italiane il 13 ottobre con distribuzione Good Films, entratura cilena per la notte degli Oscar 2017.

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Pelé, la recensione

Ci sono personaggi dello sport che travalicano i propri confini di competenza per diventare icone di un’epoca e modelli da seguire per migliaia di ragazzini che sognano di imitare le loro gesta. Tra questi c’è Edson Arantes Do Nascimento, meglio conosciuto come Pelé, una figura troppo imponente da essere catalogato come semplice calciatore in quanto lui, alla pari di Maradona, è il calcio.

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Steve Jobs, la recensione

È curioso nonché un po’ sorprendente come gli Studios abbiano puntato molto sulla figura di Steve Jobs, imprenditore prima che informatico e figura chiave dietro la Apple, scomparso per un cancro nel 2011. Perché prima dell’interesse della Universal Pictures con il film diretto da Danny Boyle, già nel 2013 Joshua Michael Stern aveva diretto Ashton Kutcher nel biopic Jobs. Ma a differenza del precedente convenzionalissimo e poco interessante film, Boyle riesce a dare al suo Steve Jobs un’impronta autoriale che possa fare la differenza.

Questo non vuol dire che Steve Jobs sia comunque un film riuscito, anzi.

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Steve Jobs: il trailer italiano del biopic diretto da Danny Boyle

Dopo l’insuccesso di Jobs, il film che vedeva Ashton Kutcher protagonista, Steve Jobs ritorna al cinema, questa volta interpretato da un promettente Michael Fassbender. Vi mostriamo il trailer italiano di Steve Jobs, diretto dal regista premio Oscar Danny Boyle, che vede nel cast al fianco di Fassbender, Kate Winslet nei panni di Joanna Hoffman, Seth Rogen in quelli di Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, e Jeff Daniels come John Sculley. Al loro fianco anche Katherine Waterston e Michael Stuhlbarg.

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