Archivio tag: Denis Villeneuve

Venezia78. Dune, la recensione

In principio Dune era un romanzo di Frank Herbert pubblicato a metà anni sessanta. Un racconto interplanetario complesso e articolato che fece da ispiratore e capostipite per molte sceneggiature di genere fantascientifico divenute film intramontabili, come l’intera saga di Star Wars.  Durante gli anni settanta Dune incantò Alejandro Jodorowsky che ne avviò un progetto per un film faraonico rimasto, però, sempre e solo sulla carta (a tal proposito segnaliamo l’interessantissimo documentario Jodorowsky’s Dune che è nelle sale in questi giorni). Il decennio successivo venne il turno di David Lynch che riuscì a realizzarne un vero film, accolto con favore dal pubblico ma non dalla critica, con effetti speciali costosissimi e cast importante. Oggi Dune è diventato finalmente un film adulto grazie alla computer grafica e al genio visionario del regista canadese Denis Villeneuve.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Dune al cinema dal 16 settembre: ecco il full trailer in italiano

Come sappiamo, Dune del candidato all’Oscar Denis Villeneuve sarà presentato Fuori Concorso venerdì 3 settembre, in prima mondiale, alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, ma è notizia recente che il film arriverà al cinema in Italia dal 16 settembre, con oltre un mese di anticipo sull’uscita statunitense, ad oggi fissata per il 22 ottobre. La Warner Bros. ha condiviso il full trailer di Dune, quasi quattro minuti di spettacolari immagini, che vi vogliamo mostrare.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Dune fuori concorso in prima mondiale alla 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Dune, diretto da Denis Villeneuve (Arrival, Blade Runner 2049), sarà Fuori Concorso, in prima mondiale, alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia che si terrà dall’1 all’11 settembre 2021.

Prodotto da Warner Bros. Pictures e da Legendary Pictures, Dune è l’attesissimo adattamento per il grande schermo dell’omonimo romanzo di fantascienza del 1965 di Frank Herbert. Il film sarà proiettato venerdì 3 settembre 2021 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Soldado, la recensione

Per parlare di Soldado (2018), che senza mezzi termini è uno dei migliori film dell’anno, è opportuno fare una premessa sul regista, l’italiano Stefano Sollima. Due sono le cose che saltano subito agli occhi. Primo. Sollima, figlio d’arte (suo padre Sergio diresse alcune pietre miliari del western e del poliziesco italiano negli anni Sessanta e Settanta), è dotato del tocco di Re Mida, cioè su qualsiasi film o serie-tv metta la mano, la trasforma in oro: i grandi noir italiani degli ultimi anni, Romanzo criminale, Gomorra e Suburra, hanno conosciuto sia una versione cinematografica sia una televisiva, e il prodotto più riuscito, più spettacolare e di maggior successo è sempre stato in tutti e tre i casi quello diretto da Sollima, e non può essere un caso. Secondo. Stefano Sollima è un motivo di orgoglio per il cinema italiano, essendo uno dei pochi registi del nostro Paese in grado di conquistare l’America dirigendo un film negli States con una grossa produzione alle spalle; in tempi recenti, i registi riusciti in una simile impresa si contano sulle dita di una mano – pensiamo a Gabriele Muccino con La ricerca della felicità e Sette anime e Luca Guadagnino con Suspiria.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 10.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Enemy, il cult di Denis Villeneuve in Blu-ray Disc

Denis Villeneuve è l’uomo del momento, con buona pazienza di tutti coloro che hanno storto il naso all’uscita nelle sale del bellissimo Blade Runner 2049. C’è poco da obiettare perché oggettivamente, Villeneuve è un autore completo e complesso capace di coniugare i contenuti con l’intrattenimento mantenendo sempre un occhio di riguardo verso l’estetica. Immergersi nella visione di un suo film è come fare un “viaggio” in un museo d’arte: ogni scena, ogni immagine, ogni singola inquadratura si porta dietro una complessità tale che è impossibile cogliere tutto ad una prima visione. Il suo cinema è “arte” e su questo non si discute. Ma ancor prima del sequel al film di Scott, prima dell’affascinante Arrival e prima ancora dei più convenzionali Prisoners e Sicario, Villeneuve aveva realizzato un piccolissimo capolavoro rimasto inedito nel nostro Paese fino a qualche tempo fa. Quel film, il superlativo Enemy, arriva finalmente sul mercato home video grazie a CG Entertainment e PFA Distribuzione.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 2 voti)

Blade Runner 2049, la recensione

Il cinema di fantascienza postmoderno si fonda su quattro grandi film che hanno dettato le regole per una nuova concezione visiva e contenutistica del genere: 2001: Odissea nello spazio, Star Wars, Alien e Blade Runner. Un dato di fatto, né più, né meno.

Ora c’è da notare che tutti i film suddetti, oltre ad aver influenzato in maniera indelebile il modo di fare fantascienza e creato cloni più o meno spudorati, hanno dato vita a veri e propri franchise; chi in maniera più fortunata (Star Wars e Alien) chi perdendosi subito per strada anche per ovvie difficoltà d’approccio che il prototipo poneva (il film di Kubrick). Tutti tranne Blade Runner, però, che malgrado abbia proseguito la sua vita tra romanzi, fumetti e videogames, ha sempre evaso il cinema. Ma quella continuazione che i fan aspettavano da tanto tempo arriva finalmente proprio allo scoccare dei 35 anni, si intitola Blade Runner 2049 e porta la firma di uno dei più talentuosi registi emersi in questi ultimi anni, Denis Villeneuve.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +2 (da 2 voti)

Blade Runner 2049: abbiamo incontrato il regista Denis Villeneuve e l’attrice Sylvia Hoeks

Blade Runner 2049 arriverà nei cinema italiani il 5 ottobre, ma nell’attesa di questa data il regista Denis Villeneuve, che abbiamo imparato a conoscere grazie ad autentici gioielli come Arrival ed Enemy, è giunto a Roma per presentare alla stampa il discusso sequel che ha diretto. Ma Villeneuve non era l’unico ospite della Capitale, insieme a lui l’attrice Sylvia Hoaks, che in Blade Runner 2049 interpreta Luv, impiegata nella Compagnia di Wallace, che sta tornando a produrre Replicanti.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Arrival, la recensione

Attorno all’invasione aliena sulla terra si è ormai creata un’antologia cinematografica vecchia ormai di decenni e fonte inesauribile di capolavori senza tempo come La Cosa, Ultimatum alla Terra, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Independence Day, solo per citarne alcuni. Tutti titoli che per la maggior parte avevano come obiettivo quello di rappresentare una guerra tra uomo e alieno, cercare di scoprire le tecnologie delle entità venute dallo spazio oppure tentare di immaginare un’ipotetica interazione tra le due razze. Denis Villeneuve, invece, si pone il problema di raccontare il come comunicare con i visitatori dallo spazio e quale linguaggio possa unire due esseri viventi così lontani e così diversi. Questo e molto altro accade nel suo nuovo thriller fantascientifico Arrival, presentato alla 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che in realtà utilizza soltanto gli elementi cardine dello Sci-fi per raccontare una storia molto più aderente alla realtà di quanto si possa pensare.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Prisoners, la recensione

Il regista canadese Denis Villeneuve, candidato all’Oscar per il miglior film straniero nel 2011 per La donna che canta, debutta a Hollywood con l’intenso thriller Prisoners, una storia potente e ad alta tensione sulla rabbia, la sete di vendetta e i limiti che questa dovrebbe conoscere.
La pellicola si avvale di un cast stellare, a cominciare da Hugh Jackman che, dopo aver legato con successo il proprio nome all’X-Man Wolverine e dato maestosamente corpo al personaggio letterario Jean Valjean, stavolta veste gli insoliti panni di ‘uomo qualunque’.
Un uomo pur sempre irascibile, appassionato e incline alla violenza, ma anche un marito innamorato e un genitore affettuoso.
Keller Dover, il personaggio di Jackman, è infatti un tranquillo padre di famiglia, timorato di Dio, con l’hobby della caccia. Quando i Dover sono invitati a trascorrere il giorno del Ringraziamento a casa dei Birch, loro vecchi amici, tutto sembra procede per il meglio in una tranquilla giornata di festa come tante. Ma improvvisamente, nel pomeriggio, le loro figlie minori, Anna Dover e Joy Birch, spariscono nel nulla. Chi le ha prese? Perché?
Il detective Loki (Jake Gyllenhall), incaricato di occuparsi del caso, da avvio a un’indagine serrata ma Keller, non convinto dell’efficacia dei suoi metodi, deciderà di provare a farsi giustizia da sé…

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)