Archivio tag: eagle pictures

New York Academy, la recensione

Ispirato ai musical della tradizione odierna, New York Academy (High Strung, nella versione originale) porta sul grande schermo i sogni e le ambizioni dei suoi protagonisti.

Prodotto, scritto e diretto da Michael Damian, racconta di un mondo che riporta i coniugi Damian alle origini: lui musicista e lei ballerina, esattamente come i personaggi interpretati da Nicholas Galitzine e Keenan Kampa.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

La Strega di Blair torna al cinema: poster e trailer di Blair Witch

Nel 1999 usciva nei cinema The Blair Witch Project – Il mistero della Strega di Blair, un film piccolissimo ma dall’incredibile successo che ha cambiato nettamente il modo di fare cinema horror. Quel film dall’aspetto quasi amatoriale diretto da Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez inaugurò il filone del mockumentary, destinato ad esplodere da lì a qualche anno, ma soprattutto insegnò che era possibile fare un film di grande successo spendendo il minimo e giocando soprattutto sulle idee e sulla comunicazione. 

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Bastille Day – Il colpo del secolo, la recensione

Michael Mason (Richard Madden) è un giovane americano che vive a Parigi e sbarca il lunario come borseggiatore. Durante un’ordinaria serata di “lavoro” Michael ruba una borsa contenente a sua insaputa una bomba, atto che scatenerà una caccia all’uomo nei suoi confronti: per fortuna però viene arrestato e interrogato dall’agente della CIA Sean Briar (Idris Elba), il quale si rende subito conto dell’innocenza di Michael. I due si ritroveranno così a indagare insieme, in modo da riabilitare Michael e scoprire i veri colpevoli dietro la bomba.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

L’uomo che vide l’infinito, la recensione

La matematica non è poi così noiosa sul grande schermo. Almeno non lo è nei biopic degli ultimi anni come A Beautiful Mind di Ron Howard e The Imitation Game di Morten Tyldum.

L’uomo che vide l’infinito, diretto da Matt Brown, racconta la storia vera del genio indiano della matematica Ramanujan (Dev Patel) che, da completo autodidatta, lascia l’India e arriva alla Trinity College di Cambridge, dove incontra il professor Hardy (Jeremy Irons).  

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

The Boy, la recensione

Un’inquietante bambola di porcellana dagli occhi vitrei ma che sembrano vivi, un’opprimente magione vittoriana nelle desolate campagne inglesi e un passato tragico e misterioso che avvolge la famiglia che la abita. Aggiungiamoci una giovane e attraente ragazza americana che scappa dalla sua vita fin troppo movimentata, ed ecco servito The Boy, il nuovo film diretto da William Brent Bell che vede come protagonista la bella Maggie di The Walking Dead, Lauren Cohan, nei nostri cinema da giovedì 12 maggio.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

The Dressmaker, la recensione

Non lasciatevi trarre in inganno dalla rossovestita femme-fatale sulla locandina o dall’improponibile sottotitolo italiano ‘Il Diavolo è tornato’, che fa il verso al cult del 2006 Il Diavolo Veste Prada.
The Dressmaker, imprevedibile commedia nera diretta da Jocelyn Moorhouse e tratta dal romanzo omonimo di Rosalie Ham, è tutto fuorché un prodotto canonico o banale. Inoltre, col film di David Frankel, condivide soltanto la passione per la moda e una protagonista in stato di grazia. In questo caso, il Premio Oscar Kate Winslet.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +10 (da 10 voti)

L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo, la recensione

Negli anni ’40 Dalton Trumbo era tra gli sceneggiatori più pagati di Hollywood, grazie a una serie di film di grande successo come Joe il pilota, Missione segreta e Kitty Foyle – La ragazza innamorata, che gli valse anche una nomination agli Oscar. Nel 1947 aderì al comunismo e la sua vita cambiò, perché con lo spettro rosso, durante i primi anni della Guerra Fredda, essere comunista in terra statunitense era sinonimo di tradimento e potenziale minaccia. L’ultima parola – La versa storia di Dalton Trumbo, diretto dall’esperto in commedia Jay Roach (Austin Powers, Ti presento i miei) e tratto dal romanzo biografico di Bruce Cook, racconta proprio il periodo più buio del celebre sceneggiatore e di come riuscì brillantemente a uscirne.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Point Break, la recensione

Hollywood è disperatamente a corto di idee, e questa non è una novità.

Gli ultimi dieci, quindici anni di cinema americano – la mia attenzione si concentra in questo caso sul versante mainstream – lasceranno un’impronta nella storia, non fosse altro che per la torrenziale quantità di rifacimenti, sequels, prequels, reboots, quello vs quell’altro… ci siamo capiti.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Il trailer italiano di The Boy, l’horror con Lauren Cohan

Arriverà nei cinema italiani il 25 febbraio distribuito da Eagle Pictures l’horror The Boy, storia di una giovane donna che deva fare da governante a un sinistro pupazzo. Del promettente film, che vede protagonista Lauren Cohan, interprete di Maggie nella serie tv The Walking Dead, possiamo oggi mostrarvi l’inquietantissimo trailer italiano e un mucchio di immagini ufficiali.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Rock the Kasbah, la recensione

Quasi non sembra vero, ma questa commedia in pieno stile Bill Murray, divertente e un po’amara, è tratta da una storia vera. Quella di Setara Hussainzada, la prima donna musulmana a cantare a ballare senza il suo hijab in pubblico, nonostante fosse vietato dalla sua cultura, durante la trasmissione televisiva realmente esistente, Afghan Star. Secondo lo sceneggiatore Mitch Glazer, Rock the kasbah è una commedia molto divertente ma che in realtà racchiude anche un messaggio molto più profondo di pace e tolleranza, mentre il regista Barry Levinson insiste sulla credibilità e verosimiglianza delle situazioni a scapito di una comicità farsesca.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)