Archivio tag: Emma Stone

Zombieland – Doppio colpo, la recensione

zombieland doppio colpo

Ci sono voluti ben dieci anni e una serie tv andata male sul nascere per avere finalmente un sequel a quel gioiellino della zombie-comedy che è Benvenuti a Zombieland! E, come è giusto che sia, in Zombieland – Doppio colpo ritroviamo la stessa squadra con Ruben Fleischer al timone di regia dopo il successo al botteghino di Venom, Rhett Reese e Paul Wernick di Deadpool alla sceneggiatura e un cast che riporta in scena Woody Harrelson, Emma Stone, Jesse Eisenberg e Abigail Breslin.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: +1 (da 1 voto)

Benvenuti a Zombieland, la recensione

In un mondo distrutto da un’epidemia che ha trasformato in zombi gran parte della popolazione, lo studente universitario Columbus è in viaggio verso la sua città natale con la speranza che i suoi familiari siano sopravvissuti alla catastrofe. Columbus è tra i pochi ad essersi salvati perché segue in modo ferreo una serie di regole che si è autoimposto per sopravvivere agli zombi. Un giorno incontra sulla sua strada Tallahassee, uno yankee rozzo e sboccato che è il suo esatto contrario. Insieme continuano il viaggio alla ricerca di sopravvissuti finché si imbattono in Wichita e Little Rock, due sorelle in difficoltà che invece si rivelano delle subdole ladre dirette verso un luna park in California, che si dice tra i pochi sfuggiti alla catastrofe.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La Favorita, la recensione

75esima Mostra del Cinema di Venezia. Finisce la proiezione di The Favourite – La Favorita e parte un applauso unanime, che prende per mano il vecchio Casinò e, come nella migliore delle favole natalizie, la trasporta a godere dei fasti del Passato in cui i lampadari dorati erano privi di polvere e i suoi ascensori non puzzavano di chissà che cosa.

Merito della scenografia, molto curata ma che mai diventa troppo carica di elementi, come spesso accaduto nel cinema più e meno recente? Merito del trio Olivia Colman, Emma Stone, e Rachel Weisz? O forse per la sceneggiatura, curata da Deborah Davis e Tony McNamara, che finalmente ha deciso di farci vedere di che cosa è veramente capace invece di continuare con serie tv e film poco impegnati per, diciamo così, un pubblico molto vasto?  C’entrerà il più frequente uso di inquadrature contemporanee, come Fish Eye o Panoramica, o ancora movimento a 360 gradi su cavalletto fisso? O sarà per tutte questi aspetti messi assieme?

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La battaglia dei sessi, la recensione

Solitamente, l’immaginario collettivo associa la rivoluzione femminista degli anni Settanta a donne che bruciano i reggiseni e non si depilano le gambe. Provate a dire di no: del resto, ancora oggi, c’è sempre qualcuno che riduce il femminismo a una questione di peli. Eppure non è solo questo, e non è solo scrivere “I’m a feminist” sulle magliette, no, riguarda soprattutto il battersi per la parità dei sessi.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La La Land, la recensione

Essere un film d’apertura non è un compito affatto facile. È necessario riprodurre l’anima di un festival e portare l’attenzione del pubblico verso qualcosa di completamente innovativo; bisogna costruire un ponte cinematografico fra vecchio e nuovo.

Tra cinefilia e intrattenimento, musiche che hanno già un posto libero nell’Ipod e regia magistrale, Damian Chazelle dirige una vera e propria lezione di cinema con il suo La La Land, film d’apertura della 73esima Mostra del Cinema di Venezia.

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Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 2 voti)
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Irrational Man, la recensione

Dopo le brillanti coste del sud della Francia del non eccelso Magic in the Moonlight, Woody Allen torna in gran forma, nonostante gli ottanta anni appena compiuti, con il suo nuovo film Irrational Man. Se c’è un autore per il quale è impossibile non guardare con attenzione i lavori precedenti questo è Allen, e non lo diciamo solo per una precisa ragione di coerenza poetica ma anche per una più pragmatica questione temporale: il regista ci ha “viziati” con circa un film l’anno e perciò riusciamo ad analizzare ogni suo prodotto mettendolo a confronto con i suoi ultimi lavori ed i suoi evergreen.

Allontanato il gusto retrò di Midnight in Paris e Magic in the Moonlight, la storia è ambientata nel mondo odierno e affronta i grandi interrogativi del contemporaneo con tanta filosofia che apre il film dalla prima battuta e lo permea per tutta la sua durata.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Irrational Man: il trailer del nuovo film di Woody Allen!

È online, e disponibile in calce per voi, il primo trailer ufficiale di Irrational Man, il nuovo film di Woody Allen che verrà presentato fuori concorso a Cannes 68. La pellicola vede protagonisti il Premio Oscar Joaquin Phoenix ed Emma Stone, quest’ultima alla seconda collaborazione con Allen dopo l’apprezzato Magic in the Moonlight.

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Irrational Man di Woody Allen: la prima immagine!

È online, e disponibile in calce per voi, la prima immagine ufficiale di Irrational Man, il nuovo film di Woody Allen, pubblicata da USA Today. La pellicola, e la foto, vedono protagonisti il Premio Oscar Joaquin Phoenix ed Emma Stone, quest’ultima alla seconda collaborazione con Allen dopo l’apprezzato Magic in the Moonlight.

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Birdman (o le imprevedibili virtù dell’ignoranza), la recensione

Attesissimo film del messicano Alejandro González Iñarritu, Birdman (o le imprevedibili virtù dell’ignoranza), appare complesso e intricato come, del resto, sembrerebbe suggerire il titolo completo.

Intenso gioco di luci soffuse, pieno di zone buie o in penombra, e di movimenti di macchina, con abbondanti piani-sequenza, veri o finti che siano, e di voci in campo e fuori campo, Birdman è una riflessione aperta sul mondo degli attori e del teatro, ma anche sulla stessa contemporaneità.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Magic in the Moonlight, la recensione

Arguzia, atmosfere vintage e un pizzico di magia sono gli ingredienti vincenti della nuova, deliziosa pellicola firmata Woody Allen e presentata in anteprima al Festival del Cinema di Torino. L’instancabile regista newyorchese, con Magic in the Moonlight, trasporta il suo fedelissimo pubblico indietro nel tempo, nell’affascinante e suggestiva cornice della Provenza degli ultimi Anni Venti, affidando il compito di raccontare un’avventura semplice e sfiziosa a due protagonisti d’eccezione: il Premio Oscar Colin Firth e la giovane quanto inarrestabile Emma Stone.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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