Archivio tag: Ferzan Ozpetek

Napoli velata, la recensione

A neanche un anno di distanza dall’uscita del suo ultimo film, Rosso Istanbul, Ferzan Ozpetek torna sul grande schermo con Napoli velata e mai ci saremmo aspettati di vedere un giallo all’italiana portare la sua firma. In barba al tipo di cinema a cui ci ha abituato, il regista de La finestra di fronte si confronta proprio con un genere che ha reso grande nel mondo la cinematografia italiana negli anni ’70, il cosiddetto spaghetti-thriller, che negli ultimi decenni si era perso tra produzioni televisive e film ultra-indie, e lo fa proprio omaggiando uno dei più celebri registi che con questo genere ha fatto la sua fortuna, Dario Argento.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Rosso Istanbul, la recensione

Orhan Sahin non vede la sua Istanbul da venti anni, era partito come uno scrittore di successo e ora vi torna come editor di Deniz Soysal per il suo primo libro. È affascinato da quei luoghi, dal modo in cui sono raccontati e dai personaggi che li abitano e che rappresentano buona parte dei vissuti di Deniz, dei suoi amori e delle sue sofferenze. Quest’ultimo lo ospita nel suo yali in riva al mare e lo immerge totalmente nella sua rete di affetti e conoscenze, a tal punto che Orhan sembra stia vivendo la vita di un altro.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Nastri d’Argento 2014: tutti i candidati! [FOTO]

Si è svolta ieri sera, nella modernissima cornice del MAXXI, più glamour che mai, la cerimonia nel corso della quale sono state annunciate le candidature dei Nastri d’Argento 2014. Una vera e propria parata di elegantissime stelle nostrane ha costellato la serata, che ha riunito nello stesso luogo la quasi totalità dei volti per antonomasia del cinema italiano contemporaneo. Non capita tutti i giorni, infatti, di vedere Carlo Verdone scambiare due chiacchiere con Enrico Vanzina, o un emozionato Paolo Virzì abbracciare il maestro Ettore Scola… Ma neanche ordinare un cockatil al bar e inciampare in Claudio Amendola.

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Allacciate le cinture, la recensione

Allacciate le cinture, si vive.

Arriva puntuale il nuovo film  di Ferzan Ozpetek, il talentuoso regista turco che da piccolo sognava Cinecittà e Fellini; che sa muovere macchina da presa, attori e sentimenti come pochi altri in Italia; che sa indagare passioni stravolgenti con storie minimali dalle musiche travolgenti e dai colori strazianti; che sa amare indifferentemente dramma e commedia, come donne e uomini.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Allacciate le Cinture: foto e video della conferenza stampa a Roma

Il regista Ferzan Ozpetek, piacevolmente logorroico e visibilmente emozionato, ha presentato al Cinema Adriano di Roma Allacciate le Cinture, un malinconico e intenso inno all’amore autentico, che resiste e supera il tempo, le difficoltà, la morte. In compagnia del cineasta, i protagonisti, l’affascinante Kasia Smutniak e l’esordiente Francesco Arca, e il cast al completo: le travolgenti Carla Signoris ed Elena Sofia Ricci, la splendida Luisa Ranieri, l’elegantissima Paola Minaccioni e i giovani Filippo Scicchitano, Carolina Crescentini, Giulia Michelini e Francesco Scianna.
Il film racconta la passionale e travagliata storia d’amore tra Elena (Smutniak), giovane tenace e senza peli sulla lingua, e Antonio (Arca), rude e omofobo meccanico dall’animo tormentato. Negli anni, la loro relazione, seppur con alti e bassi, diviene solida e stabile; inoltre Elena, nel frattempo, riesce a coronare il sogno di aprire un locale tutto suo con l’amico di sempre, Fabio (Scicchitano). Tuttavia, la sua vita sta per prendere una piega tragicamente inaspettata…

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