Archivio tag: festival di berlino 2016

Genius, la recensione

Le strade che portano al biopic sono infinite. Vite straordinarie, vite ordinarie che accompagnano eventi fuori dal comune o che hanno influito al cambiamento della società; i racconti di vita vera sembrano non passare mai di moda al cinema e riescono ad assumere i connotati più differenti e diversificati. Genius del regista teatrale Michael Grandage, qui al suo esordio al cinema, appartiene alla categoria dei biopic meno convenzionali perché sa raccontare non una ma ben due vite e, allo stesso tempo, costruire un contesto poco raccontato al cinema con l’attenzione e l’accortezza che merita. Le due vite sono quella dell’editore Max Perkins e dello scrittore Thomas Wolfe, il contesto è quello delle case editrici e della nascita editoriale dei romanzi nell’America degli anni ’20 del ‘900.

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Fuocoammare, la recensione

Al principio di Settembre del 2013, una piccola grande rivoluzione si consuma nella cornice della settantesima Mostra del Cinema di Venezia: per la prima volta nel corso della storia della rassegna, la giuria della sezione ufficiale in quei giorni presieduta da Bernardo Bertolucci, spiazza i pronostici della vigilia e sceglie di assegnare il riconoscimento più alto ad un’opera complessa e potente che, qui sta la sorpresa, esula dai canoni del cinema di finzione propriamente detto: Sacro Gra , regia di Gianfranco Rosi, affresco filmato sulla periferia della grande metropoli organizzato attorno ad un’esplorazione documentaria di quell’umanità che gravita, più o meno dimenticata (e non soltanto dal cinema), nei paraggi dell’ anello stradale che con il suo abbraccio d’asfalto cinge la città di Roma in maniera davvero poco amichevole.

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