Archivio tag: film con gli squali

47 metri: Uncaged, la recensione

Il thriller/horror acquatico a base di squali killer e, più in generale, di animali assassini ha avuto un periodo molto fiorente a ridosso tra la seconda metà degli anni ’70 e la prima degli anni ’80, quando il successo internazionale del capolavoro di Steven Spielberg Lo squalo portò alla ribalta questo filone con la conseguente nascita di piccoli grandi cult. Poi, come sappiamo, le “acque si sono calmate” e salvo rari buoni esempi nel corso degli anni ’90 (Blu Profondo, Deep Rising, Anaconda), il filone è stato preda di noiosi film tv, squallidi direct-to-video, fino alla deriva alimentata da improbabili e demenziali ripoff nati, ad esempio, in casa The Asylum più per intenti goliardici che per “esigenze artistiche”.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Shark – Il primo squalo, la recensione

Interessante mix quello che sta alla base di Shark – Il primo squalo (The Meg, in originale), shark movie di prepotente stampo action che raccoglie suggestioni da due filoni cinematografici ben riconoscibili e sedimentati nell’immaginario spettatoriale. Da una parte abbiamo l’horror acquatico che da Spielberg in poi ha fatto quasi genere a sé, dall’altra il filone avventuroso-fantascientifico che immerge la civiltà in scenari fantastici, spesso preistorici e inospitali, scoperti in zone inesplorate della Terra, dove i secoli non sembrano essere trascorsi. Ecco, prendete, dunque, Il Continente scomparso, unitelo a Lo Squalo e aggiungete una massiccia dose di action spettacolare, avrete così Shark – Il primo squalo.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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47 metri, la recensione

Che siano a sfondo drammatico o horror, di survival movie a tema “squalo” ne abbiamo visti di tutti i tipi. Sicuramente un filone molto prolifico che però, purtroppo, negli ultimi decenni era tenuto in vita quasi unicamente da prodotti di infima qualità relegati più che altro al mercato dell’home video. L’arrivo, poi, della famigerata casa di produzione The Asylum ha dato il colpo di grazia al genere con la produzione a catena di montaggio di film trash che hanno ufficialmente “violentato” la dignità degli shark movie. Fortunatamente, però, in tempi recentissimi la ruota ha ripreso a girare nel verso giusto e nel giro di pochissimo tempo il filone si è arricchito di due titoli che hanno saputo riportare alto il prestigio del genere. Lo scorso anno abbiamo avuto il lodevole Paradise Beach: dentro l’incubo di J. Collet-Serra e adesso arriva nelle sale l’altrettanto riuscito 47 metri.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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