Archivio tag: folk horror

RomaFF16. Lamb, la recensione

Cos’è la Felicità? La Felicità è stare insieme, completarsi, dare un senso alla propria vita attraverso la presenza di qualcun’altro. Ma la Felicità può nascere anche da uno strano evento che conduce in maniera un po’ grottesca a tutte le cose su elencate. Petur, il fratello “ribelle” di Ingvar, protagonista maschile di Lamb, riferendosi alla piccola Ada chiede <<ma cosa è quello?>> e si sente rispondere <<è la Felicità>>.

Presentato in anteprima mondiale nelle sezione Un certain regard del Festival de Cannes 2021 e, in seguito, al festival del cinema fantastico di Sitges e alla 19ª edizione di Alice nella città, Lamb è l’opera prima dell’islandese Valdimar Jóhannsson, uno che si è fatto le ossa nei reparti tecnici di grandi blockbuster hollywoodiani come Prometheus di Ridley Scott, Transformers 4 di Michael Bay, Rogue One: A Star Wars Story di Gareth Edwards. Ed è singolare che un addetto agli effetti visivi di film così maestosi esordisca nel lungometraggio con un film intimo, minimalista e autoriale come Lamb.

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Midsommar – Il villaggio dei dannati, la recensione

In questi anni stiamo assistendo alla rinascita del cinema horror d’autore. Una pratica che in passato ha salutato il contributo al genere di grandi maestri della settima arte come Roman Polanski, Brian De Palma, Nicolas Roeg e Stanley Kubrick – solo per fare i nomi più celebri – oggi sta tornando con prepotenza grazie a piccoli casi mediatici che si traducono sovente anche in buoni successi commerciali. Uno dei massimi esponenti di questa new wave orrorifica autoriale è senza ombra di dubbio Ari Aster, fattosi notare lo scorso anno con l’eccezionale Hereditary – Le radici del Male e ora pronto con il suo secondo lungometraggio: Midsommar – Il villaggio dei dannati.

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