Archivio tag: margherita buy

Moschettieri del Re – La penultima missione, la recensione

Nella Francia del 1600, la Regina Anna teme che il viscido e perfido Cardinale Mazzarino stia tramando contro la Corona e il proprio Paese. Per garantire la libertà ai perseguitati Ugonotti e aver salva la vita del giovanissimo Luigi XIV, la Regina decide di riunire un’ultima volta i quattro Moschettieri per affidare loro quest’ultima – anzi penultima, stando al titolo – missione. Ma i tempi non sono più quelli di una volta e i quattro Moschettieri del Re sono drasticamente invecchiati. Adesso D’Artagnan è un allevatore di maiali con il ginocchio fragile, Athos è affetto da sifilide e costantemente in lite con le sue due mogli, Aramis per sfuggire ai debiti si è riscoperto abate e Porthos, a causa di problemi con l’alcool, ha la memoria fortemente annebbiata. Nonostante lo scetticismo di partenza, fatta eccezione per il sempre esuberante D’Artagnan, i quattro decidono di accettare l’incarico e difendere ancora una volta il Regno.

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Io C’è, la recensione

Massimo Alberti è il proprietario del “Miracolo Italiano”, un lussuoso bed & breakfast ormai caduto in rovina. Troppe tasse e pochi clienti. La crisi economica che ha asfaltato la sua attività, tuttavia, sembra non aver danneggiato minimamente le sue dirimpettaie, un convento di suore che ospita un flusso continuo di turisti in cambio di donazioni spontanee. Naturalmente esentasse. Massimo, all’improvviso, ha la soluzione a tutti i suoi problemi: per far sopravvivere il “Miracolo Italiano” deve trasformarlo in un luogo di culto. Non potendo però contare sull’appoggio di nessun credo esistente, Massimo fonda una nuova religione. Nasce lo Ionismo, la prima fede al mondo che pone al centro dell’universo l’IO nonché la prima religione nata con lo scopo indiscusso di assolvere da tasse e contributi statali. Nel suo folle piano, Massimo sarà spalleggiato dalla sorella Adriana, integerrima commercialista, e da Marco Cilio, uno scrittore che ama scrivere libri destinati a non essere letti.

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Arriva in DVD La vita possibile, il nuovo film di Ivano De Matteo

Quinto lungometraggio per il regista romano Ivano De Matteo che, dopo La bella gente, Gli equilibristi e I nostri ragazzi, torna a parlarci di una famiglia italiana contemporanea o, per meglio dire, delle disfunzioni sociali insite proprio all’interno dell’istituzione familiare. Partendo da una coppia che “scoppia”, De Matteo ci racconta l’ardua lotta di una donna di mezza età che, assieme a suo figlio, cerca di ricominciare una nuova vita all’interno di una società allo sbando e preda di una burocrazia anomala, piena di falle e contraddizioni.

Grazie a Teodora Film e ai canali distributivi di CG Entertainment, arriva sul mercato dell’home video La vita possibile.

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Come diventare grandi nonostante i genitori, la recensione

Come diventare grandi nonostante i genitori è la nuova commedia diretta da Luca Lucini e prodotta da Walt Disney Italia, nelle sale dal 24 novembre.

Il momento nel quale viene indetto un concorso scolastico per gruppi musicali, coincide (sfortunatamente) con l’arrivo della nuova preside (Margherita Buy) al Melsher Institute, e qui Alex e i suoi amici vorrebbero partecipare al concorso. La preside, però, ostacola i ragazzi nel loro tentativo di partecipazione, pur non potendo comunque impedire che vi si iscrivano. E questo accade contro il parere di tutti, genitori inclusi, che vi si oppongono.

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La vita possibile, la recensione

Anna è una donna di mezza età e con un bambino di tredici anni, Valerio. Soprattutto, però, Anna è una moglie che da troppi anni subisce le violenze – verbali e fisiche – di un marito sempre più aggressivo. Un giorno, dopo l’ennesima violenza, Anna decide di scappare da Roma insieme a suo figlio per raggiungere Torino e trasferirsi provvisoriamente a casa di Carla, una cara amica nonché attrice teatrale squattrinata. Pur se tra mille ostacoli, Anna decide di dare un taglio al passato per ricominciare nella nuova città. Le difficoltà più grandi, però, spettano a Valerio che fatica a superare la lontananza dal padre e dagli amici romani. Una nuova vita è possibile per Anna, ma per Valerio?

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Questi giorni, la recensione

Prendete una forte nostalgia anni ‘90, aggiungete Guy de Maupassant e condite con quell’autorialità un po’ pretestuosa che riesce sempre così bene ai registi italiani ed otterrete Questi giorni, ultimo film di Giuseppe Piccioni presentato in concorso a Venezia 73.

Quattro storie e quattro ragazze unite da un forte legame di amicizia grazie al quale affrontano le scelte e i problemi di ogni giorno. Quando una di loro decide di trasferirsi a Belgrado, le altre colgono l’occasione per accompagnarla per godersi un ultimo viaggio insieme.

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Io e Lei, la recensione

Federica e Marina sono una coppia lesbica di mezza età. Le due convivono serenamente da cinque anni e sono convinte che la loro relazione possa considerarsi finalmente stabile. Due donne con caratteri completamenti differenti così come diversi sono i loro percorsi di vita. Marina è una convinta omosessuale da sempre, mentre Federica si è ritrovata attratta da una donna subito dopo aver chiuso il precedente matrimonio con Sergio. Proprio nel momento in cui Marina è convinta che la loro storia d’amore sia ad un punto di svolta, Federica incontra Marco e subito entra in crisi fino a rimettere in discussione la propria identità sessuale.

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Mia Madre, la recensione

Il nuovo film di Nanni Moretti traccia un percorso complesso attraverso i delicati labirinti dell’animo umano; è un viaggio drammatico, ma necessario, nell’abisso della perdita e nel vuoto di sentimenti. E si affida all’intensità delle interpretazioni e a una sceneggiatura articolata su livelli ora connessi, ora contrapposti. Mia Madre è la storia di Margherita (Margherita Buy), regista impegnata con le travagliate riprese del suo film sulla crisi nel mondo del lavoro. Nello stesso momento, la donna si ritrova ad affrontare, insieme al fratello Giovanni (Nanni Moretti), anche l’iter lento e inesorabile della malattia dell’amata madre Ada (Giulia Lazzarini).

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Mia madre : al via le riprese del nuovo film di Nanni Moretti

Sull’edizione della Berlinale del magazine di mercato Screendaily, si legge che Mia madre, nuovo progetto cinematografico di Nanni Moretti, è stato comprato da Film Distribution, che si occuperà della distribuzione internazionale. Le riprese del film sono iniziate a Roma il 27 gennaio con i protagonisti Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Nanni Moretti e la giovane Beatrice Mancini.

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La gente che sta bene, la recensione

L’avvocato Umberto Dorloni è fiero della sua vita. Già, perché lui è uno di quelli che ce l’ha fatta: uomo in carriera, con una bella famiglia e una bella casa nel cuore di Milano. Tutto va a gonfie vele per lui e termini come crisi finanziaria, tasse e precarietà sono solo paroline da articolo di giornale. Eppure, nel suo microcosmo perfetto, qualche cosa improvvisamente va storta e, una mattina come un’altra, riceve la lettera di licenziamento. Ma nulla è perduto, perché Umberto, di abbandonare il giro della “gente che sta bene”, proprio non ne vuole sapere e questa sua tenacia lo porta ad entrare in affari con Patrizio Azzesi, l’avvocato più potente della città, che gli promette un importante lavoro a Berlino. Ma se la carriera sembra aver raggiunto una nuova svolta decisiva, la vita privata di Umberto inizia ad andare a rotoli sempre di più.

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