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Waiting for the Barbarians, il film con Johnny Depp e Mark Rylance in Blu-ray

Dopo essere stato presentato in concorso alla 76ªMostra del Cinema di Venezia e aver solcato le sale cinematografiche italiane lo scorso settembre, in quello spiraglio lasciato alla distribuzione cinematografica in tempi di COVID, Waiting for the Barbarians arriva finalmente in home video, distribuito da CG Entertainment e Iervolino Entertainment in alta definizione Blu-ray disc.

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Waiting for the Barbarians, la recensione

Presentato In Concorso alla 76esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Waiting for the Barbarians è stato il colpo di coda dell’edizione 2019 del Festival. Il film con la regia del colombiano Ciro Guerra, alla sua prima esperienza in lingua inglese, ha una produzione quasi tutta italiana ed è la trasposizione cinematografica del romanzo omonimo del 1980 del premio Nobel John Maxwell Coetzee, che ha messo lo zampino anche nella sceneggiatura del film.

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Dunkirk, la recensione

Non è facilissimo scrivere di un capolavoro annunciato. Soprattutto se, a fine visione, si sente addosso quell’imbarazzo misto a delusione per non aver assistito a quel capolavoro tanto sbandierato.

Dunkirk è un film di Christopher Nolan nel bene e nel male. Quel Nolan post Cavaliere Oscuro, forse un po’ montato dai paroloni di certa critica che lo hanno eletto a erede di Kubrick. E questa sua nuova opera ne è la conseguenza: un film molto rigoroso, tecnicamente fenomenale, ma troppo attento ad adagiarsi sulla perfezione della sua confezione da dimenticare completamente un cuore.

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Il GGG – Il Grande Gigante Gentile, la recensione

Roald Dahl e il cinema, un’accoppiata vincente che a più riprese è riuscita a lasciare il segno. Pensiamo a Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato del 1971, romanzo e sceneggiatura di Dahl, a cui hanno fatto seguito diversi film per famiglie ispirati alle sue opere, da Matilda 6 mitica a Fantastic Mr. Fox, passando per James e la pesca gigante. Ma quella che forse è l’opera più nota e personale dello scrittore inglese, Il GGG, scritto nel 1982, arriva solo ora sul grande schermo in live action, grazie all’autorevole mano di Steven Spielberg e sotto l’egida produttiva della Disney.

Stando a queste premesse, Il GGG – Il Grande Gigante Gentile sarebbe dovuto essere il film dell’anno, una garanzia di qualità incredibilmente disattesa che si traduce, al contrario, in uno dei film più deludenti di questo scampolo di 2016.

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Il ponte delle spie, la recensione

Volto della nuova Hollywood da anni (o per anni) e artefice di alcuni dei più grandi successi della storia del cinema, nonché di veri capolavori dell’immaginario filmico, Steven Spielberg negli ultimi tempi si è un po’ adagiato sugli allori, con tutta una serie di film che oscillano dal dimenticabile (War Horse) al compitino ben svolto acchiappa-Oscar (Lincoln). Forse gli ci voleva una storia particolarmente avvincente e una sceneggiatura ben scritta, ma con Il ponte delle spie Spielberg è tornato ai fasti di un tempo.

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