Archivio tag: Martin Scorsese

Aneddoti di Cinema. Quella volta che le ho prese per Scorsese…

La foto risale alla presentazione del fortunato film di Martin Scorsese The Wolf of Wall Street in cui viene raccontata l’ascesa e la caduta del famigerato broker di Wall Street Jordan Belfort, interpretato da un sontuoso Leonardo Di Caprio.
Nella foto sono presenti il regista e gli attori, Joe Pesci e Jonah Hill. Cosa avranno in comune questi tre artisti? È presto detto direte, Il regista italoamericano ha diretto entrambi, Pesci per ben tre volte mentre Hill una volta sola. In realtà c’è qualcosa di più viscerale e curioso tra questi tre. Entrambi gli attori hanno riportato infortuni durante le riprese di film diretti dal maestro Scorsese.

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Silence, la recensione

Esistono due Martin Scorsese: da una parte c’è il guru del gangster movie, regista di capolavori come Quei bravi ragazzi e Casinò, dall’altra l’esteta della Fede, capace di segnare l’immaginario cinematografico con opere potenti come L’ultima tentazione di Cristo e Kundun. Il suo ultimo film, Silence, si inserisce in questa seconda categoria e sembra quasi un ideale trait-d’union tra le due precedenti pellicole, dal momento che affronta il tema della Fede trattando due religioni: il cristianesimo e il buddismo. Si tratta, però, di un’opera fortemente ambigua che costruisce una sorta di sfida, cristianesimo vs buddismo, che sconfina nell’ostinazione umana, nell’infinita stupidità di chi fa dell’ottusa prepotenza il proprio credo.

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Dallas Buyers Club : la conferenza stampa a Roma

Partenza ingiustamente fiacca, al box office italiano, per il primo weekend di programmazione di Dallas Buyers Club, che guadagna il nono posto incassando 417 mila euro con una media di circa 2.800 euro in 147 sale. L’intenso film drammatico, diretto da Jean-Marc Vallée e interpretato da uno smunto ma formidabile Matthew McConaughey, è stato candidato a 6 Premi Oscar (tra cui Miglior Film e Miglior Attore Protagonista) e racconta la storia vera di Ron Woodroof, rude e omofobo texano che, nel 1985, contrae il virus dell’HIV. Allora, la malattia rappresentava un misterioso spauracchio, tanto che i medici gli danno non più di un mese di vita; lui, però, non si arrenderà e cercherà con ogni mezzo di procurare per sé e per chi, come lui, ne ha bisogno le doverose e appropriate cure mediche.
Dallas Buyers Club è stato presentato a Roma in conferenza stampa da Matthew McConaughey in carne e ossa. L’attore – spiritoso, loquace e carismatico – di nuovo in forma smagliante dopo lo stress a cui il suo fisico è stato sottoposto prima delle riprese del film; McConaughey, infatti, per entrare nei panni di Ron Woodroof , ha dovuto perdere ben 23 kili.
In coda all’articolo, potrete guardare in esclusiva il video integrale e una fotogallery dell’evento.

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The Wolf of Wall Street, recensione

Sfrenato, scatenato e sfrontato sono solo alcuni degli aggettivi adatti a descrivere l’ultima fatica di Martin Scorsese che, dopo l’inedita parentesi di Hugo Cabret, torna sui nostri schermi con l’eccentrica dark comedy The Wolf of Wall Street. Scorsese, attraverso la vicenda esemplare e autentica di Jordan Belfort (il film è tratto proprio dall’autobiografia di quest’ultimo) mostra senza censure né inibizioni i (molti) vizi e le (inesistenti) virtù del mondo dell’alta finanza, popolato da demagoghi avidi e dalla favella suadente, abili venditori di fumo interessati non solo a far soldi, ma a farne tanti il più in fretta possibile.

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The Wolf of Wall Street : una colorita clip con Leonardo DiCaprio e Margot Robbie

The Wolf of Wall Street ha debuttato il 25 dicembre negli Stati Uniti – incassando, fino a oggi, quasi 50 milioni di dollari – ed è già al centro di accese polemiche anche a causa del singolare record battuto dal film di Martin Scorsese : quello del maggior numero di F-bombs (banalmente, la parolaccia fuck) nei dialoghi. Complessivamente, in tre ore di film, l’imprecazione incriminata viene ripetuta ben 506 volte, spodestando Summer of Sam di Spike Lee, in cui veniva pronunciata “solo” 435 volte.
La nuova clip di The Wolf of Wall Street, diffusa dalla Paramount e incentrata su un colorito diverbio tra Leonardo DiCaprio (Inception; Il Grande Gatsby) e Margot Robbie (Questione di Tempo), fornisce un efficace saggio del linguaggio tutt’altro che forbito che caratterizza la pellicola.

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