Archivio tag: massimiliano bruno

Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno disponibile in DVD

Per il nostro cinema, il 2019 si è aperto all’insegna di una commedia molto sopra le righe: Non ci resta che il crimine, co-scritto e diretto da Massimiliano Bruno ed interpretato da una serie di volti vincenti come Marco Giallini, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi, Edoardo Leo e Ilenia Pastorelli. Una commedia sopra le righe, quella di Bruno, determinata a creare un’interessante (e riuscita) contaminazione fra generi. Se di base, appunto, Non ci resta che il crimine è una classica pochade, si notano fondamentali elementi fantascientifici per dare innesco all’intreccio (il viaggio nel tempo) e un impianto crime che, per quanto farsesco, attinge a fatti e persone realmente esistite. Non ultimo, il tentativo di cavalcare quest’onda della fascinazione vintage per gli anni ’80 che continua a coinvolgere tutto e tutti. Non ci resta che il crimine è disponibile da qualche settimana sia in DVD che in alta definizione blu-ray grazie ai canali di 01 Distribution.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Non ci resta che il crimine, la recensione

Lo stato di salute del cinema italiano si misura con la commedia.

C’è poco da girarci attorno, i film che hanno fatto la storia e gli incassi della nostra cinematografia sono basati sulla risata e ogni momento d’oro della nostra industria cinematografica passa proprio dalla commedia: se notiamo una varietà di argomenti, situazioni, suggestioni nella commedia, vuol dire che il cinema sta bene, può sperimentare, anche se pur sempre all’interno di un genere sicuro. E con l’uscita di Non ci resta che il crimine abbiamo la conferma che questo momento storico è propizio alle produzioni italiane.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +2 (da 2 voti)

Beata ignoranza, la recensione

Ernesto (Marco Giallini) e Filippo (Alessandro Gassmann) sono un po’ ai due poli dello spettro. Amici d’infanzia che si ritrovano, dopo 25 anni di separazione benvoluta da entrambi causata da contrasti di natura sentimentale (Carolina Crescentini), ad insegnare nello stesso liceo di Roma

Ernesto: demodé, amante del cartaceo, un po’ snob, facile all’ira, dotato di indiscutibili capacità declamatorie; Ugo Foscolo il suo cavallo di battaglia. E, più di ogni altra cosa, patologicamente refrattario alla benché minima possibilità offerta dall’era digitale.

Filippo è l’esatto opposto: superficiale, caciarone, una personalità social, masse oceaniche di followers. Professore di matematica, rifiuta i tradizionali metodi d’insegnamento in favore di un’app capace di risolvere istantaneamente qualsiasi tipo di calcolo. Il che è raccapricciante e geniale al tempo stesso.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Gli ultimi saranno gli ultimi, la recensione

“E’ un film che racconta di una reazione”, con questa parole Massimiliano Bruno definisce il suo ultimo film, Gli ultimi saranno gli ultimi, parole semplici che però colgono il cuore del film stesso. Luciana (Paola Cortellesi) è una donna che conduce una vita ordinaria, non ha mai preteso troppo e si accontenta di quella che possiede; è una donna che non ha mai reagito, ha sempre preferito ripensarci dopo, non rispondere subito ma chiedersi come sarebbe stato giusto rispondere. Nonostante questo, la protagonista de Gli ultimi saranno gli ultimi è una donna estremamente forte che porta con sé l’incarico di sostenere la sua vita, quella del marito e, soprattutto, quella di un bambino in arrivo.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Ti ricordi di me?, la recensione

Un cleptomane incontra dalla psichiatra una narcolettica con vuoti di memoria e si innamora perdutamente di lei.

Si ok, detta così sembra il principio di una barzelletta o l’incipit di una delle favole surreali che Roberto, il protagonista della vicenda, interpretato da Edoardo Leo, scrive con convinzione pur suscitando lo sdegno degli editori.

Invece è il soggetto di Ti ricordi di me?, la bellissima opera seconda di Rolando Ravello, attore ormai passato dietro la macchina da presa che già lo scorso anno aveva convinto a pieno con la commedia “sociale” Tutti contro tutti. Con Ti ricordi di me?, Ravello riesce però a superarsi, prendendo spunto da uno spettacolo teatrale scritto da Massimiliano Bruno e usufruendo di una sceneggiatura di Paolo Genovese Edoardo Falcone ed Edoardo Leo, realizza una commedia romantica originale e carinissima.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)