Archivio tag: Michael Keaton

American Assassin, la recensione

Hollywood è affamata di franchise. Si percepisce di continuo dai tentativi di trasformare in saga qualsiasi cosa passi tra le mani degli Studios, soprattutto, poi, se c’è già una matrice letteraria a fornire un’adeguata fanbase e sufficiente materiale per dar vita a più film. Adesso tocca a Mitch Rapp, agente della CIA sotto copertura specializzato in antiterrorismo, eroe di una serie piuttosto corposa di romanzi (16 ad oggi) iniziata nel 1999 dal compianto Vince Flynn e proseguita da Kyle Mills.

Per battezzare al cinema l’agente Rapp si sceglie saggiamente di partire dal principio trasponendo L’assassino americano, romanzo scritto da Flynn nel 2010 che nella timeline letteraria si poneva come prequel alla saga raccontando la genesi dell’eroe, ovvero la prima missione di Rapp, il suo addestramento e il grande dolore che l’ha portato a seguire la strada della lotta al terrorismo. È ovvio che negli intenti della produzione c’era quello di dar vita a un nuovo Jason Bourne, ma il risultato non gli da troppa ragione tanto che American Assassin è un “filmetto” e nulla più, una gradevole spy-story parzialmente rovinata da un finale cretino e incapace di lasciare realmente il segno.

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Spider-Man: Homecoming, la recensione

La vita cinematografica dell’Uomo Ragno è piuttosto articolata e longeva, tanto da farne l’eroe Marvel Comics più “sfruttato” da Hollywood. L’amichevole Spider-Man di quartiere, che ha avuto i natali nel lontano 1962 per mano Stan Lee e Steve Ditko, ha cominciato la sua avventura sul grande schermo già nel 1977, quando arrivò nei cinema L’Uomo Ragno, episodio cinematografico della serie tv The Amazing Spider-Man prodotta da CBS, a cui fecero seguito L’Uomo Ragno colpisce ancora (1978) e L’Uomo Ragno sfida il Drago (1979). Dopo la serie e i film interpretati da Nicholas Hammond, in molti si interessarono a un adattamento cinematografico del fumetto, da Roger Corman a Menahem Golan e Yoram Globus della Cannon Films, fino a James Cameron, che era a un passo da portare al cinema in grande stile il super-eroe contro l’Uomo Sabbia ed Electro in quel degli anni ’90.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Founder, la recensione

Or my name is not Croc, it’s Kroc with a K
A crocodile is not spelt that way now
It’s dog eat dog, rat eat rat
Kroc style, boom like that
(Mark Knoplfer – Boom Like That)

Siamo nel 1954 e l’America sta vivendo il boom del dopoguerra. In Illinois vive il 52enne Ray Kroc, un imprenditore spiantato che ora lavora come commesso viaggiatore nella speranza di vendere il suo attuale prodotto di punta: uno “speciale” frullatore Multimixer destinato ai drive-in americani e capace di preparare più frullati contemporaneamente. Per Ray gli affari non vanno al meglio fino a quando riceve una telefonata dalla sua azienda con un ordine decisamente inaspettato: a San Bernardino, in California, c’è un piccolo ristorante a gestione familiare che ha ordinato ben sei frullatori Multimexer.

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Spider-Man: Homecoming, Michael Keaton è il villain

In queste ore la Marvel sta monopolizzando i siti d’informazioni cinematografica: notizie sull’imminente Captain America: Civil War, conferme (Guardians of Galaxy Vol. 3) e smentite (InHumans) sulle prossime uscite dell’UCM, trailer di Doctor Strange e ora anche tante novità sul rilancio da solista di Spider-Man!

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Il caso Spotlight, la recensione

Boston, 2002 – La sezione Spotlight del Boston Globe porta alla luce uno dei maggiori scandali coinvolgenti la Chiesa Cattolica, colpevole di aver coperto negli anni ben 87 casi di pedofilia ad opera di sacerdoti.

Presentato fuori concorso alla 72esima edizione della Mostra dell’arte cinematografica di Venezia, Il caso Spotlight di Tom McCarthy, è stato al centro di molte discussioni per la tematica delicata e controversa che affronta. Il film tuttavia si rivela essere non solo l’occasione per rimarcare il terribile crimine di cui si è macchiata la Chiesa, seguendo passo passo le indagini che hanno portato alla sua scoperta, ma un’opportunità per riflettere sul ruolo ricoperto in questa circostanza dall’intera comunità.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Birdman (o le imprevedibili virtù dell’ignoranza), la recensione

Attesissimo film del messicano Alejandro González Iñarritu, Birdman (o le imprevedibili virtù dell’ignoranza), appare complesso e intricato come, del resto, sembrerebbe suggerire il titolo completo.

Intenso gioco di luci soffuse, pieno di zone buie o in penombra, e di movimenti di macchina, con abbondanti piani-sequenza, veri o finti che siano, e di voci in campo e fuori campo, Birdman è una riflessione aperta sul mondo degli attori e del teatro, ma anche sulla stessa contemporaneità.

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Il poster ‘all red’ e lo spot tv di Birdman (o Le Imprevedibili Virtù dell’Ignoranza)

Sono disponibili per voi, in calce, uno spot tv e il poster, rilasciato da Vulture, di Birdman, di Alejandro G. Iñárritu. La pellicola ha aperto la 71^ edizione del Festival di Venezia e ha riscosso consensi all’unanimità. Potete leggere la nostra recensione cliccando QUI.

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Venezia 71. Supereroi in crisi esistenziale, la ricerca dell’urlo perfetto e il percorso autodistruttivo di un ragazzo

La 71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica  di Venezia è iniziata al grido dell’Uomo Uccello, Birdman. E’ stato infatti il film diretto da Alejandro González Iñárritu ad aprire l’edizione 2014 del prestigioso Festival del Cinema di Venezia e a sfilare sul red carpet sono intervenuti Michael Keaton, Edward Norton ed Emma Stone, protagonisti di questa particolarissima opera che riflette su Hollywood e sui danni (cerebrali) che può causare in coloro che ne rimangono “vittime”. 

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Need for Speed, la recensione

Patiti dell’alta velocità, patiti delle auto sportive, patiti dei videogames potete gioire, perché è arrivato Need for Speed, il film tratto dalla popolarissima saga videoludica sulle corse d’auto.

Quella della trasposizione cinematografica dei videogiochi è diventata una tendenza a cui Hollywood non può più rinunciare, quasi quanto i fumetti. I risultati non sono sempre esaltanti e a un Silent Hill, spesso seguono un Tekken o un Hitman, tanto per capire quanto siano più spesso le trasposizioni non riuscite ad avere il sopravvento numerico. Fortunatamente non è questo il caso di Need for Speed, che si difende egregiamente nel suo essere un prodotto derivativo ma con personalità.

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RoboCop : una nuova clip con Alex Murphy

Oggi è il grande giorno del debutto nei cinema dell’atteso RoboCop – il remake/reboot dell’omonima pellicola diretta nel 1987 da Paul Verhoeven. Cogliamo l’occasione per presentarvi una nuovissima clip che mostra Alex Murphy in azione e che potrete trovare subito dopo l’articolo.
RoboCop, diretto da Josè Padilha, è nei cinema di tutto il mondo a partire da oggi, 7 febbraio 2014. Il film è una produzione MGM, Strike Entertainment e Columbia Pictures.

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