Archivio tag: netflix

Triple Frontier, la recensione

Soldi, soldi, soldi” avrebbe intonato Mahmood vedendo questo film.

Il leitmotiv per ben due ore è proprio questo: i soldi.

Santiago “Pope” Garciainterpretato dal sempre ottimo Oscar Isaac – è un agente delle forze speciali, un “mercenario” che agisce quasi sempre ai limiti della legalità durante le sue missioni.

Molto preparato e intelligente cerca, da ben tre anni, di poter incastrare il super boss del narcotraffico Lorea. Quest’ultimo è nascosto nella giungla con una vera e propria montagna di soldi; la “soffiata arriva grazie alla bellissima informatrice (ma purtroppo secondaria) Yovanna, interpretata da Adria Arjona.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: +1 (da 1 voto)

After Life: ritornare alla vita

L’8 marzo è uscita su Netflix la nuova serie di Ricky Gervais, After life. Era un po’ che non vedevamo Gervais occuparsi di un progetto originale (senza contare lo stand-up comedy) e After life è sicuramente qualcosa che si distanzia molto dalla comicità destabilizzante di The Office o di Derek.

La storia parla di Tony (interpretato da Gervais), uomo di mezza età rimasto vedovo dopo la lunga lotta della moglie contro un tumore al seno. È proprio lei (Kerry Godliman) che aprirà ogni puntata attraverso il video di addio che ha lasciato al marito, per motivarlo, aiutarlo e cercare di farlo alzare dal letto.

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Valutazione: +4 (da 4 voti)

May the Devil Take You, la recensione

Quando il padre, un tempo imprenditore di successo e ora pieno di debiti fino al collo, cade vittima di un misterioso morbo che ne mette a repentaglio la vita, la figlia Alfie gli fa visita in ospedale, rivedendolo dopo una decina di anni. Lo aveva volutamente evitato per tutto questo tempo, incolpandolo di essersi risposato dopo la misteriosa morte della madre. Qui trova anche la nuova compagna del genitore, una famosa attrice non più giovanissima e i suoi fratellastri, con i quali ha un rapporto burrascoso. Alfie, ancora scossa dalla morte della mamma, inizia a vedere proprio al capezzale del padre una spaventosa figura che tenta di agguantarla. La ragazza si reca così nella vecchia casa per cercare di capire cosa stia succedendo a ciò che resta della sua famiglia e poco dopo vede arrivare anche l’odiata matrigna con prole, giunta sul luogo con l’intenzione di venderla al più presto per sanare i debiti ospedalieri del moribondo marito…

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: -5 (da 7 voti)

Non è romantico?: il film dissacrante che segue le regole

Pare che tra Non è romantico?, uscito il 28 febbraio, e Breaker Upperers- Le sfasciacoppie pubblicato, ovviamente, il 15 febbraio, cioè il giorno di San Faustino, Netflix abbia ingaggiato una (finta) lotta segreta contro lo stucchevole sentimentalismo delle commedie romantiche.

Non è romantico? di certo non brilla per originalità né per cinismo ma almeno ha palesato la “arcaicità” di alcuni schemi narrativi del genere chick flick (ovvero quella subcategoria di film che tratta delle disavventure amorose di giovani donne in carriera) ormai hanno fatto il loro tempo.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: +2 (da 2 voti)

Devilman Crybaby: quando Go Nagai inventò il “Mai-una-gioia”

Nel 1972 il mangaka Go Nagai (Mazinga, Ufo Robot, Jeeg Robot) cominciò a pubblicare sul Weekly Shonen Magazine, rivista edita dalla prestigiosissima Kodansha, uno dei manga più innovativi e amati dalla critica internazionale: Devilman.

Il successo dell’opera portò subito la Toe Animation a creare una serie animata che si ispirasse al manga di Nagai ma che ne livellasse i lati più crudi; e fu con questa serie che crebbero gli appassionati di anime negli anni ’80-’90.

Il 5 gennaio 2018 Netflix presenta sulla propria piattaforma una nuova serie sull’ Uomo-Diavolo, stavolta più fedele alla trama ma ambientato nel Giappone contemporaneo e diretta da Masaaki Yuasa (Vampiyan Kids, Ping Pong the Animation, Adventure Time).

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Valutazione: +1 (da 1 voto)

La seconda stagione di Suburra: lo spaghetti crime di Netflix

Netflix, ormai famigerata “tagliateste” di serie troppo “fuori dalle righe”, il 22 febbraio ha pubblicato la seconda stagione di Suburra, stavolta con la direzione artistica di Andrea Molaioli (La ragazza del lago, Slam – tutto per una ragazza, Il gioiellino e già regista di quattro episodi della prima stagione di Suburra – La serie) e Piero Messina (L’attesa) che sostituisce i registi della prima stagione, rilasciata a ottobre 2017: Michele Placido (Romanzo Criminale, Vallanzasca – Gli angeli del male, La scelta) e Giuseppe Capotondi (La doppia ora).

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Aspettando Black Mirror: distopie antologiche da non perdere!

[*Una serie antologica è una serie di fiction radiofonica o televisiva caratterizzata da episodi o stagioni che presentano trame e personaggi diversi]

Sebbene nei primi anni della sua uscita Black Mirror non avesse attirato una così grande fetta di pubblico, un po’ alla volta, grazie anche al passaparola, si è lentamente intrufolato nella vita di qualunque amante delle serie tv. Ha visto poi la sua esplosione quando nel 2016 è stato comprato da Netflix. E ora siamo tutti in questa specie di febbre da Black Mirror aspettando freneticamente la quinta stagione (di cui non conosciamo ancora la data di uscita). Ma non disperate! La vostra astinenza da contenuti angoscianti e scioccanti può essere sconfitta: qui per voi cinque serie antologiche che vi terranno sulle spine in vero stile Black Mirror.

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Fantascienza seriale! Star Trek: Discovery e The Expanse in home video

Universal Pictures International Italy e Paramount Pictures portano in home video due serie tv fantascientifiche che si sono contraddistinte negli ultimi mesi tra gli appassionati di sci-fi, Star Trek: Discovery, serie spin-off e prequel della leggendaria space-opera di Gene Roddenberry, e The Expanse, riduzione televisiva dei romanzi firmati da Daniel Abraham e Ty Franck.

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The Umbrella Academy: Essere Speciali

Dal 15 febbraio è disponibile su Netflix una serie attesa con grande curiosità, The Umbrella Academy. La serie trae ispirazione dall’omonima serie a fumetti creata da Gerald Way (conosciuto ai più come cantante dei “My Chemical Romance”) e Gabriel Bà, e vede come showrunner Steve Blackmann (Legion, Fargo, Altered Carbon).

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High Flying Bird, la recensione

Nonostante l’ottima accoglienza allo Slamdance Film Festival, lo scorso 8 Febbraio è uscito praticamente in incognito il nuovo esperimento audiovisivo di Steven Soderbergh. Durante un immaginario lockout (termine tecnico per indicare una situazione di stallo durante il campionato NBA), un manager in crisi (André Holland) cerca di salvare il proprio lavoro e la carriera dei propri giocatori con una serie infinita di raggiri e sotterfugi che porteranno tutte le parti (manageriali e non) ad accordarsi e a permettere la ripresa del torneo.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: -8 (da 8 voti)