Archivio tag: notorious pictures

Bleed – Più forte del destino, la recensione

È curioso come il cinema sportivo sia quasi esclusivamente rappresentato da storie che raccontano il mondo della boxe. Dopo il successo mondiale del capolavoro Rocky (1976), hanno cominciato a proliferare film incentrati sul mondo della pugilistica e ispirati a storie più o meno vere. Da Toro Scatenato (1980) ad Alì (2001), Million Dollar Baby (2004) e Hurricane (1999), fino ad arrivare ai più recenti The Fighter (2010) e Southpaw – L’ultima sfida (2015), tutti film che raccontano la boxe come metafora della vita e della difficoltà di farsi strada in un mondo competitivo e incentrato sul mito dell’immagine. Un filone fiorente e appassionate a cui oggi si aggiunge Bleed – Più forte del destino, diretto da Ben Younger, regista di 1 km da Wall Strett, e prodotto da Martin Scorsese.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La marcia dei pinguini – Il richiamo, la recensione

Siamo nel cuore dell’Antartide, una terra arida e inospitale dove però ha luogo uno degli ecosistemi più affascinanti al mondo. In queste terre ghiacciate, oggi messe a serio rischio dai cambiamenti climatici, vive un esemplare di rara bellezza: il Pinguino Imperatore. La vita del pinguino non è per nulla semplice ed ogni anno è sottoposta ad una serie di sfide continue per sopravvivere e, soprattutto, per far sopravvivere la propria prole. Partendo dal “punto di vista” di un pinguino appena nato, il documentario focalizza l’attenzione su quel misterioso “richiamo” che, sin dai primi mesi di vita, spinge il giovane pinguino ad intraprendere un lungo e arduo viaggio fino a raggiungere l’oceano.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Sleepless – Il Giustiziere, la recensione

Negli anni duemila la tendenza da parte del cinema americano di prendere film di successo europei e ricavarne remake più adatti e vicini al pubblico d’oltreoceano ha visto un aumento esponenziale e senza sosta. Tra le tante case di produzione attive in questo tipo di attività troviamo la Vertigo Entertainment che, dopo aver realizzato numerosi rifacimenti di diversi horror orientali tra cui Dark Water, The Grudge e The Ring, si cimenta nuovamente nell’impresa con Sleepless – Il giustiziere, remake di un film francese dal titolo Nuit Blanche. Alla regia c’è l’emergente regista svizzero Baran Do Bar il quale tenta il grande salto ad Hollywood con un action poliziesco che ha come protagonisti nomi del calibro di Jamie Foxx, Michelle Monaghan e Dermot Monaghan. Nonostante queste incoraggianti premesse, tuttavia, il risultato è un prodotto dal taglio televisivo, piuttosto piatto e, soprattutto, impoverito da una storia banale e pervasa da una costante sensazione di già visto.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Shut In, la recensione

Oggi conosciamo la EuropaCorp di Luc Besson soprattutto per i film d’azione di gran successo internazionale che ha prodotto, dalla saga di Taken a quella di Transporter, passando per 3 Days to Kill e Colombiana, ma oggi la casa di produzione francese sembra volersi aprire anche al genere horror e in co-produzione con Canal+ Canada finanzia Shut In. La formula è la medesima degli action su citati: storia semplice, rispetto massimo per i cliché del genere e un attore di talento sulle cui spalle far gravare l’intero film.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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A spasso con Bob, la recensione

James Bowen, ventisette anni, non ha un lavoro e nemmeno una famiglia su cui contare. In lotta contro la tossicodipendenza, James vive alla giornate per le strade di Londra e raccoglie qualche moneta suonando la sua chitarra davanti Covent Garden o nelle stazioni della metropolitana. Una sera, approfittando di una finestra semiaperta, un gatto rosso e particolarmente docile entra nell’alloggio popolare di James. Il ragazzo decide di tenerlo con se solo per una sera ma da quel momento in poi, James si rende conto che il gatto non ha alcuna intenzione di separarsi da lui. È l’inizio di una singolare amicizia senza confine e destinata a modificare la vita di entrambi.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Skiptrace – Missione Hong Kong, la recensione

Vogliamo bene a Jackie Chan, uno dei massimi esponenti del cinema action “dal vero”, però l’artista cinese negli ultimi anni non ne sta imbroccando una e Skiptrace – Missione Hong Kong è solo l’ennesima conferma di un cortocircuito qualitativo che sta interessando la sua carriera.

Diretto dal veterano di action-movie a stelle strisce Renny Harlin, che tra i vari film ha firmato Die Hard 2 – 58 minuti per morire (1990), Cliffhanger (1993) e Blu Profondo (1999), Skiptrace vanta, oltre al mitico Jackie Chan, anche la presenza di Johnny Knoxville, ovvero colui che ha contribuito a trasformare Jackass in un fenomeno di costume. La direzione di un maestro dell’azione e la convergenza di due star che hanno fatto delle botte da orbi una missione di vita faceva sperare per il meglio, invece Skiptrace risulta una scialbissima commedia d’azione con un cast male amalgamato, una trama insulsa, una pochezza d’azione che sorprende e una regia piatta che, ahinoi, conferma il trend discendente degli ultimi lavori di Harlin (12 Rounds; Hercules – La leggenda ha inizio).

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Cell, la recensione

L’80% della popolazione globale ha un telefono cellulare e lo usa regolarmente: un dato che potrebbe far riflettere sull’influenza che tale indispensabile mezzo ha sull’intera umanità. E se il telefono cellulare diventasse il veicolo di un’epidemia letale? Probabilmente la razza umana sarebbe “fottuta”. È quello che ha pensato Stephen King nel 2006, quando ha scritto Cell, non uno dei suoi romanzi più riusciti ma uno dei più profetici sull’uso massivo che quell’aggeggio tecnologico ha avuto sulla popolazione civilizzata.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Tutti vogliono qualcosa, la recensione

Dietro una facciata squisitamente di genere, Tutti vogliono qualcosa (2016), ultima fatica di Richard Linklater, può a buon diritto definirsi una commedia d’autore. Ambientato in un campus universitario del Texas negli ultimi giorni di agosto del 1980, alla vigilia dell’inizio del nuovo anno accademico, il film ricalca stilemi e scrittura delle commedie generazionali dell’epoca, scegliendo il suo giovane ed efficacissimo cast tra volti già noti al pubblico televisivo e cinematografico contemporaneo: Blake Jenner (Glee), Zoey Deutch (Vampire Academy), Ryan Guzman (Pretty Little Liars), Tyler Hoechlin (Teen Wolf) e Glen Powell (Scream Queens).

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Cell: trailer italiano e data d’uscita dell’horror tratto da Stephen King

Scritto da Stepehen King, pubblicato nel 2006 e subito opzionato per esserne tratto un film, Cell ha avuto un iter produttivo molto travagliato, che ha portato a posticipi e cambi di regia. Ma ora finalmente ci siamo e l’apocalittico horror d’azione arriverà nei cinema italiani il 14 luglio distribuito da Notorious Pictures. Oggi possiamo mostrarvi il primo trailer italiano e la locandina.

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Robinson Crusoe, la recensione

Molto controtendenza rispetto allo sviluppo dell’animazione contemporanea, il Robinson Crusoe di Vincent Kestellot e Ben Stassen si focalizza su uno stile coloratissimo per un target piuttosto limitato (ci aggiriamo intorno ad un pubblico under 12). Non dobbiamo per forza guardare alla blasonata Pixar, perché anche case di produzione più piccole come “Illumination Entertainment” (Cattivissimo me, I Minions) e “Laika Entertainment” (Coraline e la porta magica, ParaNorman) hanno puntato su un’animazione più “adulta” che facesse convergere pubblici diversi di tutte le età.

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