Archivio tag: Pierce Brosnan

Taormina Film Fest 62: I.T.

Archiviata la vittoria di Desierto (2015), di Jonás Cuarón, la 62° edizione del Taormina Film Festival si è conclusa con la proiezione fuori concorso di I.T. (2016), un thriller decisamente mainstream interpretato dall’ex 007 Pierce Brosnan, dalla giovane attrice e cantante di scuola disneyana Stefanie Scott, dalla britannica Anna Friel e dall’australiano James Frecheville, per cui possono citarsi, rispettivamente, i precedenti di Limitless (2011) e Animal Kingdom (2010).

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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No Escape – Colpo di Stato, la recensione

Il nuovo film diretto da John Erick Dowdle, scritto insieme al fratello Drew, è ambientato in un’imprecisata località del sud-est asiatico, dove un repentino colpo di stato rovescia il governo ufficiale. In un città sconvolta dal caos e dalla caccia allo straniero prende parte la vicenda dei Dwyer, una famiglia americana appena trasferita nel paese. Jack, il capofamiglia, farà di tutto per trarre in salvo la moglie Annie e le due figliolette, anche a costo di compiere azioni efferate.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il fidanzato di mia sorella, la recensione

Pierce Brosnan, nel ruolo di un affascinante professore universitario nonché donnaiolo imperituro, si ritrova a destreggiarsi tra due bellissime sorelle, interpretate da Salma Hayek e Jessica Alba. Lo invidiate, vero? E’ stato uno 007, ovvero una delle icone più “badass” di sempre, e ora questa parte. Poverino, che fatica.

A parte gli scherzi, Il fidanzato di mia sorella (titolo originale, How to make love like an english man) non ruota esclusivamente – come suggerirebbe una prima impressione – intorno a un ménage à trois con tanto di simpatica storia di corna, equivoci e riconciliazioni. Tali elementi sono presenti, ma non preponderanti; ciò che conta davvero nella commedia diretta da Tom Vaughan è il percorso di crescita interiore intrapreso da Richard Haig, il personaggio di Brosnan.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Non Buttiamoci Giù, la recensione

Quanti di voi, almeno una volta – afflitti da una frustrante routine, distrutti da una delusione d’amore o schiacciati da insormontabili difficoltà – hanno valutato, più o meno fugacemente, l’ipotesi di farla finita? Qualcuno avrà immaginato la maniera più rapida e indolore per togliersi di mezzo; qualcun altro quella più spettacolare e memorabile; altri ancora, una lenta e dolorosa agonia. E’ tuttavia innegabile che, da sempre, il ‘modus suicidandi’ più gettonato, consiste nel togliersi la vita lanciandosi da una grande altezza. Un ponte, un palazzo, un monumento… Soltanto la letteratura o l’opera lirica pullulano di episodi come questi: un salto nel vuoto, e tutto è finito. Repentino, scenografico, definitivo. Come strappare un cerotto.
Già… ma che fareste se, proprio un attimo prima della resa dei conti, arrivasse a ‘rubarvi la scena’ qualcuno che ha avuto la vostra stessa idea e ha prescelto il medesimo luogo? E se non fosse solo una persona, ma ben tre?
E’ proprio questa circostanza eccezionale ad aprire Non Buttiamoci Giù, intensa e spiritosa commedia diretta da Pascal Chaumeil (Il Truffacuori) e tratta dall’omonimo best seller, datato 2005, del geniale autore inglese Nick Hornby, dalla cui penna sono stati tratti, in passato, pellicole di successo quali About a Boy e Alta Fedeltà.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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