Archivio tag: pietro sermonti

Bentornato Presidente, la recensione

Nel 2013 esplodeva nelle sale italiane un successo inaspettato: Benvenuto Presidente, una commedia pungente e sopra le righe diretta da Riccardo Milani ed interpretata da Claudio Bisio e Kasia Smutniak. A distanza di sei anni, in un periodo storico in cui anche il nostro cinema inizia a scoprire le dinamiche commerciali (basta pensare al quantitativo di remake realizzati), la commedia italiana pensa bene di realizzare un sequel a quell’inatteso film sbanca botteghini. Con la regia migrata dalle mani di Milani a quelle dei giovani Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi e con Claudio Bisio pronto a vestire nuovamente i panni di Peppino Garibaldi, esce oggi nelle sale italiane Bentornato Presidente, una commedia satirica determinata a sbeffeggiare l’attuale condizione della politica italiana.

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Uno di famiglia, la recensione

Luca è un mite quarantenne che si guadagna da vivere come insegnante di recitazione. In modo particolare aiuta i giovani attori nel perfezionamento della dizione e nello studio del “personaggio”. Tra i suoi allievi c’è Mario Serranò, ragazzo di buona volontà ma dal forte accento calabrese. Un giorno, a seguito di una lezione, Luca salva la vita a Mario evitando che quest’ultimo venga investito da un’automobile in corsa. Il salvataggio avviene davanti agli occhi di Zia Angela, la zia del ragazzo, che decide di sdebitarsi con Luca introducendolo all’interno della famiglia Serranò, ossia una potente famiglia della ‘ndrangheta stanziata a Roma. Preso subito a cuore dal Padrino Peppino Serranò, Luca diventa il coach ufficiale di Mario e da quel momento inizia a guadagnare come mai prima d’ora. La protezione dei Serranò, tuttavia, non tarderà a comportare scompigli nella vita di Luca, soprattutto nella relazione con la sua fidanzata Regina.

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Terapia di coppia per amanti, la recensione

Gli intrecci amorosi sono da sempre alla base del genere comico. Fin dai tempi della commedia dell’arte settecentesca, infatti, a farla da padrone sono sempre coppie annoiate in crisi, quasi sempre di ceto borghese e nobile, e le conseguenti tresche clandestine con amanti che danno sempre così vita a situazioni grottesche, scambi di persona, corse contro il tempo e battute surreali per camuffare la realtà delle cose. Quasi mai però si era vista una storia in cui i protagonisti assoluti fossero solo e soltanto la coppia di amanti, come avviene in Terapia di coppia per amanti il nuovo film di Alessia Maria Federici che torna sul grande schermo con una commedia, tratta dall’omonimo romanzo di Diego de Silva, davvero mal riuscita e ampiamente dimenticabile.

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Smetto quando voglio 2: il teaser trailer!

Come saprete, Smetto quando voglio, l’irriverente commedia di successo di Sydney Sibilia datato 2014, sta diventando una trilogia, con due sequel girati back-to-back e in uscita nei prossimi mesi, distribuiti da 01 Distribution. Oggi, grazie alla segnalazione della produzione, possiamo mostrarvi il primo divertente trailer del numero 2: Smetto quando voglio – Reloaded.

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Smetto quando voglio, la recensione

Pietro Zinni (Edoardo Leo) ha trentasette anni, fa il ricercatore presso la cattedra di Biologia all’università e convive con Giulia (Valeria Solarino), che lavora in un centro di recupero per tossicodipendenti. Le cose sembrano andare particolarmente bene per Pietro, che è il favorito per un incarico a posto fisso, ma i tagli all’università cambiano i suoi programmi e così viene licenziato. Non avendo il coraggio di dare la brutta notizia alla fidanzata e ispirato da una notte brava in discoteca, Pietro decide di mettere su una banda criminale composta dai suoi ex colleghi, che, nonostante le competenze, vivono ormai ai margini della società facendo lavori precari e umilianti. L’idea è quella di creare una nuova droga che riesca ad aggirare l’illegalità, una cosiddetta smart drug, e mettere su un massiccio giro di spaccio. Il successo è immediato, il problema sarà gestirlo…

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