Archivio tag: Rebecca Ferguson

Invasioni aliene? Nessun problema! Men In Black: International arriva in blu-ray

Non molti sono a conoscenza del fatto che Men in Black all’origine era un fumetto. A crearlo è stato negli anni ‘80 Lowell Cunningham ma ha preso vita, con illustrazioni di Sandy Carruthers, nel 1990, pubblicato dalla Aircel Comics sottoforma di miniserie in due parti. Oggi la Aircel non esiste più, è stata rilevata da Malibu Comics che, a sua volta, è stata assorbita da Marvel Comics nel 1994. Quindi, a tutti gli effetti, la saga cinematografica di Men in Black iniziata nel 1997 dal film di Barry Sonnenfield è una creatura Marvel. Dopo un’attesa lunga sette anni (era del 2012 il sottovalutato Men in Black 3), i leggendari Uomini in Nero sono tornati in Men in Black: International, con una squadra completamente rinnovata e tantissime nuove razze aliene da combattere o con cui allearsi. Uscito in sala nel cuore dell’estate, Men in Black: International arriva adesso in home video grazie ai canali Sony Pictures Home Entertainment.

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Doctor Sleep, la recensione

L’astio che Stephen King ha riservato negli anni verso Shining e il suo regista è cosa nota, un rancore che nel tempo ha portato il “Re di Bangor” a sviluppare in prima persona, insieme all’allora fido Mick Garris, una miniserie tv tratta dal suo romanzo a cui era ben più fedele, oggi quasi dimenticata dai più e di certo neanche lontanamente paragonabile al grande lavoro svolto da Stanley Kubrick. Negli anni, però, la fama dello Shining cinematografico non si è placata e, un po’ per rivendicare la propria paternità sull’opera originaria e un po’ perché aveva ancora una storia da raccontare, Stephen King ha sentito il bisogno di rimettere ulteriormente mano alle vicende dei Torrance e della “luccicanza” buttando giù un romanzo sequel a quello risalente al 1977. Vede luce, così, nel 2013 Doctor Sleep, che riprende le fila della storia riportando in scena un Danny Torrance ormai cresciuto e ancora perseguitato dai fantasmi del passato.

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Il ragazzo che diventerà Re, la recensione

Diviso fra Storia e folclore, il condottiero britannico Re Artù, il solo in grado di difendere la Gran Bretagna dagli invasori sassoni tra la fine del V secolo e l’inizio del VI, oltre a genere disappunto tra storici e demologi è ad oggi una delle figure leggendarie più influenti sulla Settima Arte. Non si contano, infatti, le numerose produzioni cinematografiche sorte attorno a questa figura e ci basta pensare che la prima produzione interessata a quest’eroe è un cortometraggio risalente al 1909 diretto da Charles Kent, Launcelot and Elaine. Oggi il mito di Re Artù e della straordinaria spada Excalibur rivive in Il ragazzo che diventerà Re, film per ragazzi scritto e diretto dal talentuoso Joe Cornish.

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Mission: Impossible – Fallout arriva in blu-ray con un’edizione doppio disco ricca di extra

Ventidue anni e non sentirli. Una sconcertante verità.

Quella di Mission: Impossible è un’avventura iniziata 22 anni fa, nel 1996, con il film diretto da Brian De Palma che ha portato l’iconico franchise sul grande schermo (del 1966 è la serie televisiva creata da Bruce Geller), ridefinendo i canoni del moderno spy-movie e legandolo inesorabilmente ai dettami dell’action. Con Mission: Impossible – Fallout siamo a quota sei e, a distanza di tre anni da Mission: Impossible – Rogue Nation, torna alla regia e alla sceneggiatura l’ottimo Christopher McQuarrie, mentre a vestire i panni dello spericolato agente speciale Ethan Hunt torna l’inossidabile Tom Cruise, che ha fatto di Mission: Impossible il brand più longevo e fortunato della sua carriera. Adesso il sesto capitolo della frenetica saga è arrivato in Blu-ray disc, con una ghiotta edizione doppio disco distribuita da Paramount attraverso i canali di Universal Pictures Home Entertainment.

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Mission: Impossible – Fallout, la recensione

Quella di Mission: Impossible è un’avventura iniziata 22 anni fa, anzi, ad essere più precisi, 52 anni fa, quando l’inconfondibile tema musicale di Lalo Schifrin scandì per la prima volta sulla CBS la sigla della serie tv di spionaggio creata da Bruce Geller. È del 1996, invece, il film diretto da Brian De Palma che ha portato l’iconico franchise sul grande schermo, ridefinendo i canoni del moderno spy-movie e legandolo inesorabilmente ai dettami dell’action. Ventidue anni e non sentirli, perché se ormai abbiamo capito una cosa di alcune saghe cinematografiche d’azione è che vale la regola del buon vino: più si invecchia più l’asticella qualitativa si alza.

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The Greatest Showman, la recensione

Arriva nei nostri cinema il 25 dicembre 2017, proprio nel giorno di Natale, The Greatest Showman, il musical su P.T. Barnum, uno dei personaggi più poliedrici e controversi dell’Ottocento.

Dismessi gli artigli di adamantio, col bellissimo commiato Logan, Hugh Jackman torna a coreografie e canto dopo Les Misérables. È l’attore australiano infatti a incarnare la storia di Barnum: dall’infanzia in povertà, che sedimenta in lui la voglia di riscatto, fino all’età adulta dove diviene uno dei primi e più importanti impresari di Spettacolo, fondatore dello storico circo che porterà il suo nome.

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L’uomo di neve, la recensione

Da almeno una decina d’anni il cinema e la letteratura scandinavi stanno prendendo piede prepotentemente su un mercato internazionale affamato di storie forti e tensive. L’innesco di questa miccia probabilmente va cercato in Stieg Larsson e nella sua trilogia letteraria Millennium, da cui le trasposizioni cinematografiche che hanno fatto conoscere al mondo il talento di Noomi Rapace e il poco fortunato remake a stelle e strisce di David Fincher. Il secondo tassello nella gelida tendenza del cinema/letteratura nordici si chiama Lasciami entrare, stupendo romanzo vampiresco di John Ajvide Lindqvist portato efficacemente al cinema da Tomas Alfredson e anch’esso rifatto negli States. Da qui parte uno stuolo massiccio di romanzi thriller e trasposizioni cinematografiche che ne rincorrono le suggestioni, fino ad arrivare a L’uomo di neve, attesa riduzione filmica di uno dei più celebri romanzi del norvegese Jo Nesbø.

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Life – Non oltrepassare il limite e Underworld: Blood Wars in Blu-ray

Terminato il periodo vacanziero e lasciati alle spalle il mare e la montagna, riapriamo la rubrica dedicata alle recenti uscite home video per parlarvi di due titoli recentemente editati da Sony Pictures Home Entertainment e Universal Pictures Home Entertainment. I film in questione sono l’horror fantascientifico Life – Non oltrepassare il limite e il quinto (forse ultimo) capitolo della fortunata saga cinematografica che pone al centro della scena una sanguinaria faida tra vampiri e lupi mannari. No, non parliamo di Twilight bensì di Underworld: Blood Wars.

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Life – Non oltrepassare il limite, la recensione

La fantascienza e l’horror sono un connubio perfetto, due generi che si sposano con naturalezza e non raramente hanno dato vita a vere chicche capaci di trascendere entrambi i generi. Un esempio lampante? Alien e la sua portata ansiogena che ha ridefinito i dettami della paura. Non è strano, dunque, che ancora oggi alcuni ottimi film si inseriscano contemporaneamente in entrambi i generi, un po’ come accade per Life – Non oltrepassare il limite, il film di Daniel Espinosa in uscita il 23 marzo distribuito da Sony Pictures.

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Mission: Impossible – Rogue Nation, la recensione

Creato nel 1966 da Bruce Geller per una serie tv di buon successo internazionale, il brand Mission: Impossible si è trasferito al cinema nel 1996 con una crescente popolarità. È stato il mitico Brian De Palma a portare sul grande schermo gli agenti della IMF, identificando come protagonista un neo agente segreto di nome Ethan Hunt che, con le sembianze dell’atletico Tom Cruise, ha letteralmente donato nuova vita artistica all’attore di Top Gun, fornendogli un personaggio e un franchise che avrebbe fatto suo e serializzato per quasi vent’anni, fino al quinto capitolo. E oggi arriva proprio quel numero cinque, Mission: Impossible – Rogue Nation, ancora una volta sotto l’egida produttiva di J.J. Abrams – che svecchiò la saga con il magnifico terzo capitolo nel 2006 – e con la firma in sceneggiatura e regia di Christopher McQuarrie, pupillo di Tom Cruise e già regista del dimenticabile Jack Ritcher – La prova decisiva.

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