Archivio tag: recensione

The Punisher, seconda stagione: reiterare i concetti

Il 18 gennaio è uscita su Netflix la seconda stagione di The Punisher, ultima creazione dell’universo televisivo Marvel, particolarmente attesa dopo la cocente delusione di Iron Fist. Torna a interpretare Frank Castle Jon Bernthal, sempre perfetto nel ruolo di rude macho dal cuore tenero.

In questa stagione, Punisher sembra inizialmente aver trovato un po’ di pace ma quasi subito si trova in mezzo ad un nuovo intrico da risolvere come solo lui sa fare: a cazzotti e mitragliate. Le scene d’azione di The Punisher come al solito sono imbattibili: veloci, accurate e con un livello di violenza che a volte ricorda Sin City. In quanto serie d’azione, The Punisher non può deludere proprio sotto questo punto di vista, intrattenimento puro per lo spettatore che cerca un action fatto come si deve.

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Titans: gli X-Men della DC Comincs… che ci piacciono!

Con la caterva di film del Marvel Cinematic Universe che ogni anno sbanca il botteghino, Netflix non si arrende e, pur non avendo rinnovato Daredevil, Iron Fist e Luke Cage, decide di dare una possibilità ad altri supereroi “secondari”, stavolta quelli della casa di produzione avversaria, la DC, e in particolare ai protagonisti della testata Titans.

Certo, se dedicare serie tv agli eroi meno conosciuti di un universo fumettistico che fa palate di soldi può essere un azzardo giustificabile, quello di scavare nelle riviste minori di un franchise che si sta salvando in calcio d’angolo grazie ai film su Wonder WomanAcquaman, la dice lunga.

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Westworld: ritorno a Delos nel blu-ray della seconda stagione della serie tv

Tra le produzioni più ambiziose e riuscite targate HBO dai tempi delle prime stagioni di Game of Thrones, Westworld si è contraddistinta negli ultimi due anni per la capacità di unire una complessità narrativa degna della migliore serialità televisiva a un cast all stars che da solo riesce a catturare l’attenzione dei media e degli spettatori. Dopo il grande successo di pubblico e critica che ha accompagnato la prima stagione dello show ideato da Jonathan Nolan e prodotto da J.J. Abrams, abbiamo assistito nel 2018 alla seconda attesa stagione, denominata La porta, che conferma la bontà di un prodotto tanto strutturato quanto affascinante. Ora la seconda stagione completa è disponibile in home video, distribuita da Warner Bros. Entertainment Italia in una moltitudine di formati: DVD, Blu-ray disc, Blu-ray Steelbook, 4K-UHD e cofanetto insieme alla prima stagione.

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Da Van Sant a Balaguero: Don’t Worry e La settima musa in blu-ray

Lo scorso agosto due rinomati autori di fama internazionale si sono affacciati nelle nostre sale per presentare al pubblico italiano le loro ultime opere. Uno di loro è Gus Van Sant, cineasta statunitense che ha saputo imporsi grazie alla sua particolare capacità di raccontare i disagi giovanili, l’altro è lo spagnolo Jaume Balaguerò che dai primi anni duemila si è fatto portabandiera della rinascita dell’horror iberico. I film sono Don’t Worry e La settima musa, entrambi portati in sala da Adler Entertainment e adesso disponibili in home video grazie a CG Entertainment.

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Lucky e The Escape. In dvd i due drammi intimistici

Le più recenti uscite CG Entertainment hanno portato sul mercato home video due piccolissimi film d’autore intenzionati a riflettere, in modo decisamente intimo, su alcune problematiche esistenziali che attanagliano da sempre l’animo umano. Pellicole tanto diverse quanto simili per la volontà di affrontare tematiche delicate ponendo al centro del racconto un solo ed unico sguardo, quello del protagonista che finisce per divenire – in entrambi i casi – un tutt’uno con l’opera stessa. Vi parliamo del bellissimo Lucky, ultimo film interpretato dall’immenso Harry Dean Stanton, e del delicato The Escape con protagonista la sempre affascinante Gemma Arterton.

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L’agenzia dei bugiardi, la recensione

Fred è cresciuto con un trauma: la separazione dei suoi genitori a seguito di enormi tradimenti venuti a galla. Si è più volte domandato, dunque, come sarebbe stata la sua infanzia se sua madre non avesse mai scoperto le scappatelle di suo padre. Cresciuto con questo interrogativo nella testa, Fred ha messo in piedi una particolarissima agenzia specializzata nelle bugie il cui motto recita “meglio una bella bugia che una brutta verità”. L’agenzia ha lo scopo di creare alibi credibili a tutti coloro che hanno qualcosa di grosso da nascondere e la paura di affrontarne le conseguenze. Fred porta avanti l’attività assieme all’esperto di tecnologia Diego e l’apprendista narcolettico Paolo. Ma il destino è spesso beffardo e una sera Fred si innamora di Clio, ragazza bella e paranoica che ama farsi paladina della sincerità a tutti i costi. Fred, di conseguenza, non può confessarle che ha messo in piedi un intero racket fondato sulle “bugie” e le cose si complicano ulteriormente quando il ragazzo scopre che Alberto, il padre della ragazza, è un suo cliente che vuole nascondere una storia clandestina con l’amante Cinzia, ragazza con poco cervello e desiderosa di sfondare nel mondo della musica rap. Quando per una serie di bizzarre coincidenze si ritrovano in vacanza tutti insieme, la storia è destinata ad implodere.

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Glass, la recensione

Nel 2000 abbiamo fatto la conoscenza di due personaggi in qualche modo iconici: il “super-uomo” David Dunn e il “super-criminale” Elijah Price, noto come Uomo di vetro. Con i volti rispettivamente di Bruce Willis e Samuel L. Jackson, i due definivano inconsapevolmente le basi per quello che sarebbe stato il cinema dei super-eroi, che da X-Men di Bryan Singer e Spider-Man di Sam Raimi, fino all’affermazione con i Batman di Christopher Nolan e il Marvel Cinematic Universe iniziato con Iron Man nel 2008, sarebbe diventato uno dei generi di maggior successo del panorama cinematografico. David Dunn ed Elijah Price erano i protagonisti di Unbreakable – Il predestinato, secondo lungometraggio di “peso” firmato da M. Night Shyamalan dopo il successo internazionale di The Sixth Sense – Il sesto senso.

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Mia e il leone bianco, la recensione

Mia è una bambina di 11 anni che vive con molta difficoltà il recente trasferimento in Sud Africa. Figlia di due allevatori di leoni, la bambina non riesce ad adeguarsi all’idea di dover vivere in un luogo così “inospitale” senza poter vedere più i suoi amici rimasti in Inghilterra. Tutto cambia nel momento in cui nell’allevamento di famiglia nasce Charlie, un rarissimo esemplare di leone bianco. Mia si affeziona subito al cucciolo e proprio in Charlie trova quella fonte di distrazione e affetto di cui aveva bisogno. Le giornate iniziano a scorrere serene e così anche gli anni. Mia ha 14 anni e il legame con Charlie è diventato ormai sempre più forte e infrangibile. Testimoni sin dall’inizio di questa amicizia, i genitori di Mia iniziano a preoccuparsi su come poter gestire la cosa adesso che Charlie ha tre anni e sta per entrare nell’età adulta. Quando un giorno, per puro caso, Mia scopre che l’allevamento dei genitori è finalizzato a vendere (ossia sacrificare) i leoni ai cacciatori in cerca di trofei, la ragazza decide di scappare di casa insieme a Charlie così da condurlo in una riserva naturale dove l’animale potrà vivere tranquillo il resto della sua vita. Ma il viaggio per arrivare in questo “paradiso” sarà a dir poco complicato e ricco di insidie.

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Sex Education: i segreti del sesso

L’11 gennaio è uscita su Netflix una delle serie più attese di questo mese: Sex Education. Se ne è parlato tanto prima della sua uscita, soprattutto associandola a quello che dovrebbe essere il tema principale della serie, il sesso (perché si sa, è quello che vogliono tutti giusto?). La serie vanta anche nomi abbastanza famosi nel cast, prima fra tutti Gillian Anderson (X-Files, Hannibal) e il nostro protagonista Asa Butterfield (Il bambino con il pigiama a righe, Hugo Cabret). Inoltre è un teen-drama, genere conosciuto per attrarre la sezione di pubblico più grande di tutti e con più tempo a disposizione da passare in tranquillità, gli adolescenti.

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Insatiable: la dissacrazione degli anni ’90

Cosa ha fatto di male Insatiable, la serie tv Netflix scritta da Lauren Gussis e distribuita il 10 agosto 2018, per meritarsi una petizione su Charge.org, con 250.000 firme raccolte, che ne chiedeva la chiusura immediata?

Cosa mai può spaventare la generazione che con trepidazione aspetta le prossime stagioni de Il Trono di Spade e The Walking Dead? Ve lo dico io: il trash delle pellicole per adolescenti degli anni ’90.

Perché Insatiable non è altro che questo: lo spregiudicato scimmiottamento in salsa “millenials” di tutta la filmografia fine anni ’80-‘90 che i trentenni di oggi conservano nelle VHS in cantina; eh sì, sto parlando anche di Schegge di follia e Breakfast Club.

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