Archivio tag: romanzo young adult

Maze Runner – Il Labirinto, la recensione

Se il cinema fantasy odierno avesse un’età biologica si aggirerebbe, con ogni probabilità, tra i 12 e i 19 anni, tant’è la fascia d’età che interessa generalmente la categoria “young adult”, che per l’editoria designa il pubblico adolescenziale. Questo tipo di prodotti ha avuto il boom, prima letterario poi cinematografico, con Harry Potter e si è consacrato con Twilight e rinnovato con Hunger Games; tutti prodotti che guardano in maniera diversa al fantasy. Di volta in volta, i produttori cinematografici sperano di trovare la nuova gallina dalle uova d’oro con questo o quel romanzo (meglio se si tratta di saga) che ha venduto un tot, ma, per la regola delle cifre, il più delle volte incappano in sonori flop. Ultimo esempio è stato The Giver – Il mondo di Jonas, che di certo non ha fatto registrare quei grandi incassi che si sperava.

Adesso tocca a Maze Runner, pellicola d’esordio dell’esperto di effetti visivi  Wes Ball che si rifà al romanzo di James Dashner Il labirinto, che a sua volta ha già generato due seguiti, La fuga e La rivelazione, e un prequel, The Kill Order (ancora inedito in Italia).

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Resta anche domani, la recensione

Il boom dei teen-drama di estrazione letteraria non accenna ad arrestarsi e dopo i recentissimi Colpa delle stelle e The Giver, arriva nelle sale cinematografiche un ulteriore adattamento di un romanzo young adult, Resta anche domani.

La penna, stavolta, è di Gayle Forman e la materia è davvero molto simile a quella trattata in Colpa delle stelle, ovvero l’amore e la malattia, anche se c’è quella leggerissima contaminazione fantastica che sembra aver ormai fatto la fortuna di ogni prodotto letterario/cinematografico indirizzato a un pubblico under 20.

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The Giver – Il Mondo di Jonas, la recensione

In un futuro imprecisato, l’umanità ha scelto di annullare le diversità tra le persone, così da evitare che possano scatenarsi conflitti e guerre. Le emozioni sono tenute costantemente sotto controllo, non esistono animali e gli esseri umani sono cresciuti nell’ordine e nell’educazione più ferrea, predestinati a specifici settori sociali e a un lavoro che li etichetterà a vita. In questo contesto vive Jonas, ormai prossimo al passaggio all’età adulta, cerimonia durante la quale riceverà la nomina per la professione che lo accompagnerà negli anni a venire. Con sua estrema sorpresa, Jonas viene nominato Custode delle Memorie dell’Umanità, una carica importantissima e di grande responsabilità che lo rende l’unico conoscitore del mondo prima dell’avvento del nuovo Ordine. Nel suo percorso di tirocinio presso il Donatore, che è attualmente Custode, Jonas scopre che il mondo non è in bianco e nero come lo conosce e che forse l’ordine precostituito ha negato troppe cose belle all’umanità.

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