Archivio tag: Sissy Spacek

Analisi di un cult: Carrie – Lo sguardo di Satana

La rabbia, l’impotenza, la solitudine… Carrie è probabilmente il miglior film sul bullismo mai realizzato. Una ragazza timida e gentile di cui tutti abusano per il suo essere strana e diversa dalla massa, vittima della follia religiosa della madre e dell’indifferenza del prossimo.

Ispirato dall’omonimo romanzo di Stephen King (delle cui opere il film è considerato uno dei migliori adattamenti) e diretto dal grande Brian De Palma, la storia di Carrie a grandi linee è quella del classico film liceale americano che oggi siamo così abituati a vedere e nonostante i “prom”, cioè i balli di fine anno, non siano effettivamente parte della cultura italiana, abbiamo tutti ben presente grazie ai numerosissimi film o serie TV (soprattutto per ragazzi) che mostrano questo evento.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +4 (da 4 voti)

Lo Sguardo di Satana – Carrie, la recensione

Il plot di Lo Sguardo di Satana – Carrie è noto praticamente a tutti o, almeno, a tutti coloro che hanno amato prima il romanzo Carrie di Stephen King, datato 1974, e, poi, l’agghiacciante horror targato Brian De Palma (1976).

Carrie White (Chloë Grace Moretz) è un’adolescente solitaria e impacciata, vessata da una madre (Julianne Moore) bigotta all’inverosimile e psicologicamente disturbata e derisa crudelmente dalle compagne di scuola. Sue Snell (Gabriella Wilde) è l’unica a pentirsi sinceramente per gli orribili dispetti fatti all’introversa ragazzina, tanto da decidere di rinunciare al ballo di fine anno e convincere il suo ragazzo Tommy (Ansel Elgort) ad andarci accompagnato proprio da Carrie. Quest’ultima, che nel frattempo si è accorta di possedere strani poteri telecinetici, accetta titubante l’invito, ma non sa che qualcuno sta tramando alle sue spalle per rovinarle anche quell’unica serata felice…

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +3 (da 3 voti)