Archivio tag: survival horror

Frozen, la recensione del survival horror di Adam Green

È una domenica di svago per Dan, Joe e Parker, tre amici che decidono di passare il weekend in montagna a sciare. Desiderosi di un’ultima emozionate discesa notturna, i tre chiedono al guarda pista il far fare loro un altro viaggio in funivia per raggiungere la cima. L’uomo accetta, ma un imprevisto lo costringe ad allontanarsi dalla sua postazione lasciando il compito di chiudere la funivia a un suo collega. Un disguido però porta il sostituto a bloccare la funivia prima che i tre amici abbiano raggiunto la vetta. Per Dan, Parker e Joe si prospetta una situazione da incubo: sospesi a quindici metri di altezza, al gelo e con la consapevolezza che la stazione sciistica non riaprirà prima del venerdì successivo! 

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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47 metri: Uncaged, la recensione

Il thriller/horror acquatico a base di squali killer e, più in generale, di animali assassini ha avuto un periodo molto fiorente a ridosso tra la seconda metà degli anni ’70 e la prima degli anni ’80, quando il successo internazionale del capolavoro di Steven Spielberg Lo squalo portò alla ribalta questo filone con la conseguente nascita di piccoli grandi cult. Poi, come sappiamo, le “acque si sono calmate” e salvo rari buoni esempi nel corso degli anni ’90 (Blu Profondo, Deep Rising, Anaconda), il filone è stato preda di noiosi film tv, squallidi direct-to-video, fino alla deriva alimentata da improbabili e demenziali ripoff nati, ad esempio, in casa The Asylum più per intenti goliardici che per “esigenze artistiche”.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Urban Explorer, la recensione

Denis e Lucia sono due giovani turisti americani in vacanza a Berlino. Vogliosi di qualche emozione proibita, i due entrano in contatto con Kris, un ragazzo del posto che dovrebbe condurli come “urban explorers” nei sotterranei della città. Oltre ai due americani, fanno parte della squadra anche la francese Marie e la coreana Juna. L’esplorazione non comincia nel migliore dei modi: tra neonazisti con cane feroce al seguito e una moltitudine di vicoli ciechi, i ragazzi finiranno per cacciarsi nei guai. Inoltre, nei cunicoli su cui è costruita la città si aggira qualche cosa di molto pericoloso.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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