Archivio tag: sylvester stallone

Gone Baby Gone e Cop Land, due thriller cult tornano in una nuova edizione blu-ray

Ormai da diversi mesi Koch Media ha iniziato un’assidua collaborazione con Paramount rieditando in home video alcuni grandi cult del passato finiti ormai fuori catalogo da tempo. Per lo più, film ascrivibili al “grande cinema americano” prodotto tra gli anni novanta e i primi anni del nuovo millennio. Nelle scorse settimane, infatti, abbiamo avuto modo di parlarvi delle riedizioni dei primi film di Quentin Tarantino (Pulp Fiction, Jackie Brown e Dal tramonto all’alba), poi è stata la volta del capolavoro di P.T. Anderson, Il Petroliere, e dell’irriverente commedia che ha lanciato il talentuoso Mike Myers (Wayne’s World – Fusi di testa). Adesso è la volta di due thriller d’autore che hanno saputo fare la differenza tra la fine del vecchio millennio e l’inizio del nuovo. Da una parte abbiamo il folgorante esordio dietro la macchina da presa di Ben Affleck, Gone Baby Gone, mentre dall’altra parte c’è l’opera seconda dell’eccellente James Mangold, Cop Land. Entrambi i titoli vengono riportati sul mercato da Koch Media e Paramount sia in DVD che in blu-ray disc. Noi vi parliamo dei supporti ad alta definizione.

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The Suicide Squad: la missione suicida di James Gunn in blu-ray

Forse è uscito al cinema nel momento sbagliato, quando le sale erano ancora viste con sospetto post-riapertura e l’introduzione del green pass ha preso in contropiede qualcuno, oppure la strategia ibrida distributiva negli Stati Uniti ha compromesso in parte anche il successo altrove con il proliferare della pirateria, fatto sta che The Suicide Squad – Missione suicida non è stato quel successo al botteghino che ci saremmo aspettati e augurati. Ma ciò non toglie che, ad oggi, quello di James Gunn sia il cinecomic più riuscito, divertente, coraggioso e sfrontato da almeno due anni a questa parte, ovvero da quando la pandemia ha frenato e costretto al posticipo selvaggio tutti i blockbuster in distribuzione. Ora The Suicide Squad – Missione suicida è disponibile anche in home video grazie a Warner Bros Entertainment con una buona varietà di soluzioni utili a venire in contro a qualsiasi esigenza: DVD, Blu-ray, 4K Ultra HD e Steelbook 4K+Blu-ray.

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The Suicide Squad – Missione suicida, la recensione

La travagliata esistenza del DC Extended Universe è ormai costellata da tentativi che ne minano la coerenza narrativa, ci abbiamo fatto l’abitudine. Se i fan reclamano a gran voce di “ristabilire lo Snyderverse”, la Warner continua a gettare semi che suonano sempre come nuovi inizi, una sperimentazione in itinere che sta dando buoni frutti soprattutto quando il DCEU tenta la strada dell’intrattenimento per adulti discostandosi il più possibile dall’intento che, qualche anno fa, mandò a monte lo stesso concetto di universo condiviso con il flop della Justice League di Joss Whedon, ovvero cercare di fare il verso alle produzioni Marvel Studios. Per questo motivo, se la versione originaria della Justice League, quella a firma di Zack Snyder, ristabilisce quell’ordine andato perso alzando l’asticella dell’ambizione, della qualità artistica e dei toni adulti, non sono da meno quelle coraggiose schegge impazzite fuori dalla continuity come Joker di Todd Phillips, capace di vincere 2 Oscar, 2 Golden Globe e un Leone d’Oro, o bizzarri sequel che odorano di reboot come The Suicide Squad – Missione suicida di James Gunn.

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Rambo: Last Blood disponibile in edizione combo Blu-ray + DVD

Nato dalla penna di David Morrell nel romanzo Primo sangue (First Blood, 1972), John Rambo è probabilmente la più riconoscibile ed efficace icona action anni ’80, il simbolo di un’America forte, partecipativa, risolutiva, sempre pronta a riportare l’ordine dove ce ne fosse bisogno… nonostante questo volesse dire utilizzare le maniere forti. Al di là di qualsiasi giudizio qualitativo o socio/politico, è innegabile che la saga di Rambo sia tra i capisaldi del cinema d’azione americano, nonché il franchise (insieme a Rocky) su cui il grande Sylvester Stallone è riuscito a costruire una carriera di successo e per il quale ancora oggi è amato da miliardi di spettatori. Oggi quella saga, che avevamo lasciato con il quarto film nel 2008, si completa di un quinto – e sicuramente ultimo – capitolo, Rambo: Last Blood in cui Stallone riprende il ruolo di John Rambo creando una continuità perfetta con i precedenti film della saga, sia a livello tematico che nell’evoluzione del personaggio, nonché in quella lettura socio/politica di cui si diceva sopra. Rambo: Last Blood arriva finalmente in home video dal 22 gennaio con Eagle Picturtes e Notorius Pictures in un’edizione combo che contiene sia il Blu-ray disc che il DVD.

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Rambo: Last Blood, la recensione

Nato dalla penna di David Morrell nel romanzo Primo sangue (First Blood, 1972), John Rambo è probabilmente la più riconoscibile ed efficace icona action anni ’80, il simbolo di un’America forte, partecipativa, risolutiva, sempre pronta a riportare l’ordine dove ce ne fosse bisogno… nonostante questo volesse dire utilizzare le maniere forti. In pratica, Rambo è stato il simbolo degli Stati Uniti dell’amministrazione Reagan, un’immagine ben precisa che il Paese voleva dare ai suoi abitanti e a chi lo guardava dal di fuori.

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Backtrace: Sylvester Stallone e Matthew Modine nel thriller/action Koch Media

Koch Media recupera in home video uno dei film “minori” tra le più recenti interpretazioni di Sylvester Stallone, Backtrace, un heist movie che si ibrida con l’action-thriller con curiosi mini-innesti fantascientifici.

L’iconico action man, pronto a tornare sul grande schermo proprio questo mese con Rambo: Last Blood, non è però il protagonista del film diretto da Brian A. Miller, ma un comprimario probabilmente entrato a far parte del progetto per tener fede a un contratto con la EFO Films che ha prodotto questo film e altri progetti a cui Stallone ha preso parte – non in veste di protagonista – in questi ultimi anni, come i sequel di Escape Plan. Non ci sarebbero molte altre spiegazioni, altrimenti, vista la mediocrità generale in cui brancola Backtrace.

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Creed vs Drago: il match del secolo a casa vostra grazie al blu-ray di Creed II

Ben 42 anni fa, Sylvester Stallone donò all’immaginario collettivo Rocky Balboa, uno dei più grandi personaggi cinematografici di sempre che ha cresciuto almeno due generazioni di spettatori. Stallone è tornato sulla sua creazione più fortunata a riprese scandite da decenni senza perder mai quell’umiltà che lo ha reso amato e popolare. La stessa umiltà con cui in Creed II Rocky si mette da parte, lasciando il testimone al suo pupillo Adonis Creed: “ora è il tuo momento!”. Creed II, sequel del fortunato Creed – Nato per combattere, arriva questi giorni in home video grazie ai canali distributivi di Warner Bros Entertainment.

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Creed II, la recensione

Nel 2016 il nome di Rocky Balboa ha riecheggiato con roboante intensità sui ring, anzi nelle sale cinematografiche, perché quell’icona pop che è anche monumento del cinema oltre che monumento reale in quel di Philadelphia, si è riaffacciato sul grande schermo per allenare il giovane figlio del suo amico e avversario storico Apollo Creed. Creed – Nato per combattere fu un successo di pubblico e di critica, ha lanciato nello star system il futuro regista di Black Panther Ryan Coogler ed è valso a Sylvester Stallone un Golden Globe e una candidatura agli Oscar. Oggi quel bellimbusto che all’anagrafe fa Adonis Johnson, ma conosciuto nel mondo della boxe come Adonis Creed, è tornato sul ring in Creed II, un sequel tanto emozionate quanto incredibilmente di qualità che conferma, come se ce ne fosse ancora bisogno, Sylvester Stallone come uno dei più grandi uomini di cinema viventi.

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Dredd – La legge sono io. Per la prima volta in blu-ray disc il cinecomic con Sylvester Stallone.

Amato da alcuni, odiato da molti, Dredd – La Legge sono io ha raggiunto nel tempo la qualifica di “cult” ed è diventato uno degli esempi più felici per ciò che riguarda il cinema di fantascienza degli anni novanta. Diretto da Danny Cannon (regista che abbandonerà presto il cinema in favore della televisione) e interpretato da un cast stellare che vede Sylvester Stallone in prima linea, Dredd è l’efficace trasposizione cinematografica di un fumetto per “adulti” che paga lo scotto, probabilmente, di essere stata prodotta nel decennio sbagliato. Nonostante i detrattori dell’opera, tuttavia, non si contano i suoi sostenitori tant’è che CG Entertainment mette sul mercato l’edizione Blu-ray disc del film grazie ad una campagna di crowfounding sostenuta a denti stretti dai moltissimi fan.

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Venezia 73: The Bleeder

Philippe Falardeau (oggi insignito del premio Persol: Tribute to Visionary Talent Award) esordisce a Venezia con un film un po’ troppo sotto tono per raccontare la vita di Chuck Wepner, venditore di alcolici del New Jersey che entrò nella storia il 24 marzo 1975, quando resistette quindici round contro il campione dei pesi massimi Mohamed Alì.

Quando si parla di cinema bisogna fare attenzione anche solo a nominare un capolavoro come Rocky (1976, Sylvester Stallone), figuriamoci se ne si comprano i diritti d’autore per inserirlo dentro il proprio film. Dovremmo ricordarlo un po’ tutti a Philippe Falardeau, regista (ma non sceneggiatore) di The Bleeder, ovvero la storia di Chuck Wepner, ovvero colui a cui si ispirò Sylvester Stallone (senza nemmeno pagargli un centesimo, come viene ribadito anche in questo film) quando iniziò a scrivere uno dei più grandi film di sempre. E in effetti questa pellicola sembra un po’ nascondersi dietro al fantasma di Rocky, sin dai titoli di apertura con un esplicito richiamo.

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