Archivio tag: teresa palmer

2:22 – Il destino è già scritto, la recensione

Looper, Predestination, Triangle, Source Code, Edge of Tomorrow, Prima di domani… Cosa hanno in comune tutti questi titoli che viaggiano sui binari della fantascienza? La tematica del “loop temporale”, che mai come in questi ultimi anni sembra essere stato eletto a macro-filone dello sci-fi cinematografico da piccole e grandi produzioni internazionali. Al folto gruppo di cui sopra sono elencati solo alcuni titoli, si va ad aggiungere 2:22 – Il destino è già scritto un – relativamente – piccolo film che parte dalla tematica del loop temporale per spostarsi progressivamente in altri lidi della fantascienza spirituale. Che detto così potrebbe far pensare a un qualche cosa di innovativo e profondo, ma non siamo dalle parti di Donnie Darko e Cloud Atlas, proprio no, invece 2:22 – Il destino è già scritto raffazzona suggestioni da altri generi senza riuscire a creare un reale fil rouge coerente e appassionante.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

La battaglia di Hacksaw Ridge, la recensione

Sono passati dieci anni dall’ultima volta in cui Mel Gibson si è cimentato dietro la macchina da presa, tra l’altro con ottimi risultati vista la felice riuscita di Apocalypto. Dieci lunghi anni in cui l’attore statunitense, tra diverse interpretazioni e comparsate in progetti non sempre di alto livello, ha covato e preparato il suo grande ritorno alla regia che avviene in grande stile alla 73° Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia con il suo ultimo lavoro dal titolo La battaglia di Hacksaw Ridge, film che racconta le gesta di Desmond T. Doss, il primo obiettore di coscienza della storia americana a ricevere la medaglia d’onore dal Congresso per aver salvato diversi soldati durante una ferocissima battaglia con i giapponesi a Okinawa.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Lights Out – Terrore nel buio, la recensione

L’impero che si sta formando attorno alla personalità di James Wan è una delle più felici dimostrazioni della rinnovata vitalità del panorama cinematografico horror contemporaneo. Parliamo di una vitalità legata principalmente al botteghino, ovviamente, con piccole somme investite capaci di generare rosei guadagni che poi danno vita a sequel, prequel, spin-off. E se i film leader di questa ondata, firmati rigorosamente dallo stesso Wan, sono in pratica dei nuovi classici del cinema del terrore, ciò che vi orbita attorno è quel tipo di cinema che una volta si sarebbe definito “di cassetta”, in cui Wan ci mette il nome in qualità di produttore. Lights Out – Terrore nel buio rientra in questa categoria e porta la firma di David F. Sandberg, autore anche dell’omonimo cortometraggio datato 2013 da cui questo lungo è tratto.  

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Lights Out: le clip in italiano e la app dell’horror prodotto da James Wan

Arriverà nei nostri cinema proprio questo giovedì Lights Out – Terrore nel buio, il nuovo horror prodotto dal maestro della paura James Wan, reduce dal successo di The Conjuring – Il Caso Enfield. La Warner Bros., che distribuisce il film, ha rilasciato quattro clip del film, che ci forniscono un succoso assaggio di quello che ci aspetta.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Point Break, la recensione

Hollywood è disperatamente a corto di idee, e questa non è una novità.

Gli ultimi dieci, quindici anni di cinema americano – la mia attenzione si concentra in questo caso sul versante mainstream – lasceranno un’impronta nella storia, non fosse altro che per la torrenziale quantità di rifacimenti, sequels, prequels, reboots, quello vs quell’altro… ci siamo capiti.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Warm Bodies in Blu-ray Disc

È un dato di fatto: le storie d’amore classiche non vanno più di moda. Ma per “classico” non stiamo ad intendere il rapporto uomo-donna, bensì il rapporto umano-non umano. Dopo il fenomeno Twilight, le major hollywoodiane hanno cominciato a sfornare negli ultimi anni improbabili storie d’amore tra una Bella e una Bestia di ogni tipo. Li/le hanno fatti/e innamorare tutte le creature: vampiri e licantropi (Twilight, per l’appunto), alieni (The Host), streghe (Beautiful Creatures) e angeli (Shadow Hunters – Città d’ossa). Piuttosto normale che prima o poi sarebbe arrivata una storia d’amore in salsa teen anche con gli zombie.

Sotto l’etichetta CG Home Video e KeyFilms è pronto ad entrare in casa vostra Warm Bodies, il film nato con la speranza di raccogliere l’eredità di Twilight raccontandoci un’insolita storia d’amore, fra una ragazza adolescente ed un morto vivente, che sorge all’interno di una società devastata da un misterioso virus che ha debellato la popolazione, trasformato le persone in famelici zombie e costretto i pochi superstiti a vivere in piccoli bunker blindatissimi.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)