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Venom disponibile in alta definizione blu-ray disc

La Sony Pictures è stata tra le prime majors a credere nel potere cinematografico dei supereroi dei fumetti, inteso come modello produttivo più moderno e all’avanguardia, e lo ha fatto quando ancora era in ballo la Columbia Pictures, nel 2002, anno in cui arrivò nei cinema Spider-Man di Sam Raimi, ad oggi ancora inserito nelle top 10 dei migliori cinecomix di sempre. Il simbiota Venom, una delle più importanti nemesi di Spider-Man e già inserito nel 2007 fra gli antagonisti del terzo capitolo della trilogia raimiana, oggi è diventato il protagonista di un suo film inaugurando, nelle idee dei produttori, un universo di film (probabilmente legati tra loro) dedicati ai personaggi “collaterali” del mondo dell’Uomo Ragno, non collegato al celebre MCU di casa Disney. Arrivato nei cinema ad inizio ottobre, dopo una post-produzione piuttosto agitata, Venom è adesso disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Sony Pictures Home Entertainment nonché i canali distributivi di Universal Pictures.

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Venom, la recensione

La Sony Pictures è stata tra le prime majors a credere nel potere cinematografico dei supereroi dei fumetti, inteso come modello produttivo più moderno e all’avanguardia, e lo ha fatto quando ancora era in ballo la Columbia Pictures, nel 2002, anno in cui arrivò nei cinema Spider-Man di Sam Raimi, ad oggi ancora inserito nelle top 10 dei migliori cinecomix di sempre. Antesignano di ogni odierno cinefumetto di successo, Spider-Man aveva provato a portare sul grande schermo Venom già nel 2007, nel terzo capitolo della saga raimiana, all’unanimità riconosciuto come unico punto debole della trilogia. Da allora la Columbia, divenuta Sony, ha dato diverse forme al cordiale ragno di quartiere, rebootandolo nel 2012 con The Amazing Spider-Man, restituendolo ai Marvel Studios – che l’ha inserito nell’MCU in Captain America: Civil War, prima di dedicargli una sua saga – e poi facendone una versione animata che dà vita allo Spider-verse che i fumettofili ben conoscono. Ma dicevamo di Venom, una delle maggiori nemesi di Spider-Man, che oggi diventa protagonista di un suo film inaugurando, nelle idee dei produttori, un universo di film (probabilmente legati tra loro) dedicati ai personaggi “collaterali” del mondo di Spider-Man, non collegato al celebre MCU di casa Disney.

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Dunkirk, la recensione

Non è facilissimo scrivere di un capolavoro annunciato. Soprattutto se, a fine visione, si sente addosso quell’imbarazzo misto a delusione per non aver assistito a quel capolavoro tanto sbandierato.

Dunkirk è un film di Christopher Nolan nel bene e nel male. Quel Nolan post Cavaliere Oscuro, forse un po’ montato dai paroloni di certa critica che lo hanno eletto a erede di Kubrick. E questa sua nuova opera ne è la conseguenza: un film molto rigoroso, tecnicamente fenomenale, ma troppo attento ad adagiarsi sulla perfezione della sua confezione da dimenticare completamente un cuore.

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Legend, la recensione

In Legend, diretto da Brian Helgeland, il protagonista Tom Hardy si fa in due, letteralmente: di fatto interpreta il doppio ruolo dei gemelli Kray, gangster senza scrupoli che spadroneggiarono a Londra negli anni ’50 e ’60.

Nell’East End londinese tutti conoscono Reginald e Ronald Kray: i due controllano l’attività criminale della zona, ma sono ben intenzionati a espandersi. Per coronare il loro sogno non si fermano davanti a nessuno, che sia la polizia o una banda nemica; ma il successo è una chimera sfuggevole, e tutti hanno i loro punti deboli.

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Revenant – Redivivo, la recensione

Alejandro G. Iñárritu è tornato!

E il film, come annunciato già l’anno scorso, è tra i favoriti per la corsa agli Oscar, anche se è difficile che Iñárritu possa bissare due anni consecutivi. Sarebbe un evento nuovo nella storia degli Academy (il Golden Globe l’anno scorso fu vinto da Boyhood, non da Birdman!). E a chi l’anno scorso, vedendo Birdman, pensava che Iñárritu avesse venduto il suo talento a Hollywood, allora si sconsiglia la visione. Perché Revenant – Redivivo è un film molto “hollywoodiano”, per certi versi divistico, talvolta furbo. Eppure trova il modo di comunicare attraverso una serie di immagini di forte impatto.

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Revenant – Redivivo: trailer italiano e poster

Dopo la vittoria agli Oscar 2015 con Birdman o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza, Alejandro Gonzales Inàrritu porta sul grande schermo Revenant (Redivivo), in arrivo nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 14 Gennaio.

La pellicola, ispirata ad un fatto di cronaca realmente accaduto, narra l’epica avventura di un uomo che cerca di sopravvivere grazie alla straordinaria forza del proprio spirito.

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TFF33: London Road

Nel 2006 London Road, una strada popolare di Ipswich, nel Regno Unito, viene sconvolta da terribili omicidi: cinque prostitute vengono trovate barbaramente uccise. Sul piccolo quartiere, abitato pressoché da famiglie che già si lamentavano della prostituzione, si abbatte dapprima lo sconcerto e il turbamento e poi un vero e proprio uragano mediatico che rende tristemente nota l’altrimenti anonima London Road. Tutti i suoi abitanti, che il film segue da vicino usando un finto stile documentaristico, reagiscono in modo diverso a quanto gli sta succedendo intorno. Proprio sotto Natale, la comunità è scossa e carica di sospetti poiché ognuno di loro potrebbe essere il fantomatico killer.

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Mad Max: Fury Road, la recensione

Quando nel 1979 usciva nei cinema Mad Max, da noi rititolato Interceptor, nessuno si sarebbe immaginato che quel piccolo film non solo si sarebbe contraddistinto tra i più redditizi ozploitation di sempre, ma avrebbe fatto tendenza dando vita a un vero e proprio filone cinematografico. Oggi, a distanza di trent’anni precisi dall’ultimo atto di una trilogia che si era conclusa con Mad Max: Oltre la sfera del tuono, il “folle” torna sul grande schermo con una veste tutta nuova ma la stessa grinta e lo stesso regista che firmò i tre capitoli d’origine, l’australiano George Miller.

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Un mucchio di foto di Mad Max: Fury Road e le auto originali del film viste al Comicon di Napoli

Torniamo a parlarvi di Mad Max: Fury Road, l’attesissimo nuovo film della saga iniziata da George Miller nel 1979 con Interceptor. L’uscita del film è ormai imminente, 14 maggio, ma noi ne approfittiamo per mostrarvi da vicino la nuova avventura del “folle” Max con una marea di foto ufficiali dal film, gentilmente concesse dalla Warner Bros., due nuovi poster italiani e le auto originali del film, esposte al Napoli Comicon, che si è svolto dal 30 aprile al 3 maggio.

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Child 44 – Il Bambino n. 44, la recensione

Nella Russia sovietica del 1953, la carriera e il prestigio di Leo Demidov (Tom Hardy), agente dell’MGB dal passato doloroso, precipitano rapidamente quando egli si rifiuta di denunciare la moglie Raisa (Noomi Rapace) come traditrice del regime. La coppia, pertanto, viene confinata nella squallida cittadina di Vosk dove, alleandosi con il Generale Mikhail Nesterov (Gary Oldman), inizierà a indagare su un misterioso serial killer di bambini, che potrebbe essere il responsabile anche della morte del figlio del collega e amico di Leo, Alexei. Riusciranno i protagonisti a risalire alla verità, malgrado lo zelo del regime – e, in particolare, del crudele agente Vasili (Joel Kinneman) – nell’insabbiare gli omicidi in nome dei dettami del regime stalinista, il cui motto è “non ci sono crimini in Paradiso”?

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