Archivio tag: Yorgos Lanthimos

Venezia 75. The Favourite – La Favorita

75esima Mostra del Cinema di Venezia. Finisce la proiezione di The Favourite e parte un applauso unanime, che prende per mano il vecchio Casinò e, come nella migliore delle favole natalizie, la trasporta a godere del Passato in cui i lampadari dorati erano privi di polvere e i suoi ascensori non puzzavano di chissà che cosa.

Merito della scenografia, molto curata ma che mai diventa troppo carica di elementi, come spesso accaduto nel cinema più e meno recente? Merito del trio Olivia Colman, Emma Stone, e Rachel Weisz? O forse per la sceneggiatura, curata da Deborah Davis e Tony McNamara, che finalmente ha deciso di farci vedere che cosa è veramente capace, invece di continuare con film poco impegnati e, diciamo così, per un pubblico molto vasto?  C’entrerà il più frequente uso di inquadrature contemporanee, come Fish Eye o Panoramica, o ancora movimento a 360 gradi su cavalletto fisso? O sarà per tutte questi aspetti messi assieme?

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Il sacrificio del cervo sacro, la recensione

Dopo il successo di The Lobster, Yorgos Lanthimos torna a dirigere Colin Farrell in un nuovo potente dramma familiare a forti tinte horror (sebbene da un certo momento in poi la trama verta decisamente su questo genere).

Nei credits de Il Sacrificio del Cervo Sacro (The Killing of a Sacred Deer) troviamo inoltre il fedele Efthymis Filippou che col regista greco firma la sceneggiatura premiata al Festival di Cannes 2017 (in ex aequo con quella di A Beautiful Day di Lynne Ramsay).

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Alps, la recensione

Un’infermiera, un’atleta di ginnastica ritmica, un paramedico e un allenatore sportivo hanno messo in piedi una sorta di noleggio di esseri umani. I clienti possono richiedergli di interpretare il ruolo di una persona a loro cara, morta o semplicemente andata via. Tutto si svolge su appuntamento e il membro di questa particolare associazione deve totalmente immedesimarsi con “l’altro assente”, soddisfacendo qualsiasi richiesta del cliente.
La compagnia in questione si fa chiamare Alps (Alpi), il paramedico/capo Mont Blanc (Monte Bianco) e gli altri soci prendono il nome delle rimanenti vette della catena montuosa. Ci sono regole ferree da rispettare per svolgere al meglio il lavoro assegnato ma, pian piano, qualcosa si va ad incrinare…

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The Lobster e The Terror, Live: sguardi autoriali in alta definizione sul genere

CG Entertainment porta in home video due film “particolari” che sicuramente faranno la felicità dei cinefili: da una parte il bizzarro The Lobster, prima opera in lingua inglese del greco Yorgos Lanthimos, dall’altra The Terror, Live, incredibile thriller del coreano Kim Byung-Woo.

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The Lobster, la recensione

Cast stellare per un film alquanto stravagante, composto da: Colin Farrell, Rachel Weisz, Léa Seydoux, Ariane Labed, Ben Whishaw e John C. Reilly.

The Lobster è il primo film in lingua inglese del greco Yorgos Lanthimos, regista degli acclamati Kynodontas e Alps.

In un futuro immaginario, essere single è un reato. I single vengono arrestati e tradotti in un elegante albergo, dove sono serviti e riveriti. Ma l’albergo, che ha i corridoi così incredibilmente somiglianti a quelli dell’Overlook Hotel di Shining, è soltanto la superficie di una sadica prigione, in cui i clienti/prigionieri hanno 47 giorni per trovare l’anima gemella, pena la trasformazione in un animale a loro scelta.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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