Un crepuscolare Keanu Reeves protagonista del thriller Siberia, in blu-ray

Keanu Reeves è la conferma che a Hollywood l’action-man “attempato” ha un fascino particolare. In fin dei conti è nota a tutti la travolgente “seconda giovinezza” di Liam Neeson, strada che sembra aver intrapreso anche il bel tenebroso protagonista di Matrix che dopo l’enorme successo della trilogia fanta-action delle sorelle Wachowski – prestissimo tetralogia – non è riuscito a restare sulla cresta dell’onda dello star system finché, nel 2014, Chad Stahelski l’ha diretto nel ruolo di protagonista in John Wick. Campione d’incassi e nuovo punto fermo all’interno del panorama cinematografico action, il revenge movie con Reeves è diventato presto primo capitolo di una saga che ha riabilitato l’attore originario del Libano all’attenzione delle majors. Anche se Reeves ha continuato ad alternare film dall’incasso sicuro a piccole produzioni, come Siberia che condivide con John Wick l’abbigliamento formale e il produttore Stephen Hamel. E nient’altro!

Realizzato nel 2018, prima di John Wick 3: Parabellum, ma distribuito in Italia solo ora, in home video da Blue Swan e Eagle Pictures, Siberia è un crime essenziale e nichilista che sacrifica la componente dell’intrattenimento puro a un tono dimesso e riflessivo che, a conti fatti, si ripercuote sulla riuscita generale dell’opera come un clamoroso boomerang.

Lucas Hill traffica in diamanti e si reca a San Pietroburgo per chiudere un affare con l’oligarca russo Boris Volkov riguardante pregiatissime pietre blu. Giunto sul posto, l’uomo si rende conto che il suo socio e contatto in loco Pyotr è scomparso da alcuni giorni mentre una partita di diamanti blu falsi sta compromettendo il suo affare con Volkov. Mentre cerca di districarsi dai guai all’orizzonte, Lucas conosce Katya, che gestisce un fatiscente bar, e inizia con lei una passionale relazione.

Siberia

La trama lineare e ridotta all’osso di Siberia si concentra sul peregrinare del suo protagonista tra le fredde e innevate strade della periferia russa, un personaggio dimesso, tetro, spesso in balia degli eventi, a volte pronto a combattere per far valere le sue ragioni ma quasi mai in grado di avere la meglio. Lucas Hill è quasi agli antipodi in confronto a John Wick e la vicenda criminosa che lo coinvolge passa in un batter d’occhio in secondo piano a favore dell’aspetto romantico della storia. Ma anche il romanticismo non sembra essere nelle corde del protagonista, ne lo è in quelle del regista Matthew Ross che gioca con l’algido personaggio rendendolo impenetrabile alle emozioni, poco coinvolto in qualsiasi cosa accada attorno a lui.

Lo sguardo costantemente perso e la recitazione minimale di Reeves diventano una chiave interpretativa per caratterizzare Lucas Hill ma allo stesso tempo non si riesce a creare la giusta empatia tra questo personaggio e lo spettatore e anche la vicenda non coinvolge più di tanto, così poco focalizzata su uno scopo preciso. La sceneggiatura di Scott B. Smith è incentrata sulla perenne attesa che accada qualcosa di concreto ed è scossa da momenti decontestualizzati che fanno tanto b-movie ma non sembrano aggiungere nulla alla storia, come la sequenza della caccia all’orso o la torbida scena nel palazzo di Volkov. Quando arriviamo finalmente a una svolta, a quello che potremmo chiamare climax finale, il film termina troppo in fretta e in modo abbastanza imprevedibile tanto da render vana buona parte dell’attesa fino a lasciare sostanzialmente irrisolte diverse linee narrative con quel senso di frustrazione che inevitabilmente ne consegue.

Siberia

Siberia è un thriller/drama abbastanza fuori dal comune, non è assolutamente un brutto film ma quel senso di incompletezza che si prova sullo scorrere dei titoli di coda è probabilmente il risultato di un progetto mal focalizzato e uno script poco chiaro sulle reali intenzioni che si volevano perseguire. Di certo se vi aspettate un film sull’orma di John Wick rimarrete non solo delusi… ma molto, molto di più!

In un periodo di streaming selvaggio, Siberia arriva curiosamente solo in home video fisico, in DVD e Blu-ray, distribuito da Eagle Pictures per la sempre attenta in “recuperi” Blue Swan Entertainment. In alta definizione il film di Matthew Ross è uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie, grazie a un comparto tecnico pressoché impeccabile che da il suo meglio proprio nell’immagine limpida e satura, illuminata dai toni chiari del paesaggio siberiano e dai neri contrastati delle scene notturne. Molto buono l’audio in DTS-HD 5.1 con dialoghi chiarissimi ed effetti audio spinti al massimo delle potenzialità.

Zero extra e questo è l’unico rammarico di un’edizione davvero curata.

Roberto Giacomelli

SIBERIA di Matthew Ross

Formato: Blu-ray (disponibile anche in DVD)

Label: Blue Swan Entertainment / Eagle Pictures

Video: 2.39:1

Audio: DTS-HD Master Audio 5.1 Italiano, Inglese

Sottotitoli: Italiano

Extra: assenti

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One Response to Un crepuscolare Keanu Reeves protagonista del thriller Siberia, in blu-ray

  1. Jason Benevecchio ha detto:

    Ma per favore. Un brutto film? Molto ma molto peggio di John wick?!

    Questo film e’ un’opera d’arte, John wick e’ la versione Walt Disney di Siberia, una povera minchiata diciamo.
    Siberia invece racconta di come la violenza e la realtà siano crude e senza pietà, inchiavardate nella vita di certe persone senza lasciare loro alcuno scampo.

    Poor decision making, e’ l’algoritmo di questi creatori di disagio, che finiscono per stramazzare sotto alla valanga di problemi che si creano da soli. E il sesso e’ il collante che più distrugge e più riempie di speranza questi animi devastati dalla voglia di essere dei supereroi come John wick. Il male non paga. Mai.

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