Vampire, Wyrmwood, The Last Showing: tutti i nuovi mosti di Midnight Factory

Il maltempo s’è guastato”, diceva Francesco Dellamorte nel cult Dellamorte Dellamore e malgrado la prepotente entrata della primavera che ci spinge ad abbandonare i nostri loculi per buie visioni underground, l’etichetta Midnight Factory non si lascia intimorire e porta nelle nostre case tre horror inediti distribuiti nella consueta e lussuosa Limited Edition: vi parliamo dello psicologico Vampire, lo zombie-movie australiano Wyrmwood – Road of the Dead e il thriller con un redivivo Robert Englund, The Last Showing.

Presentato al Sundance Film Festival nel 2011, Vampire si presenta come una variazione realistica sul tema del vampirismo che tenta di rifare il verso a capisaldi del genere come Martin di George A. Romero e The Addiction di Abel Ferrara. Purtroppo siamo lontanissimi, qualitativamente parlando, dai succitati film e l’opera scritta e diretta dal giapponese Shunji Iwai ci accompagna in una fin troppo lunga e ripetitiva odissea drammatica nella mente di un ometto di bell’aspetto che crede di essere una creatura della notte.

Simon è un’insegnante di liceo tanto bravo nel suo lavoro quanto ossessionato dall’idea di bere sangue. Adesca giovani e depresse vittime, tutte di sesso femminile, su internet in gruppi di discussione in cui si parla di suicidio e poi le dissangua per berne il sangue. Non c’è violenza, le ragazze sono tutte consenzienti, e lui è un ottimo affabulatore.

Gli eccessivi 120 minuti di durata di Vampire si sviluppano tutti attorno a questo ripetitivo meccanismo di caccia, senza che ci sia un reale sviluppo narrativo, ad eccezione di una parentesi in compagnia di uno psicopatico assassino che dà vita all’unica scena realmente horror del film. A poco serve introdurre personaggi come la madre malata del protagonista, interpretata da Amanda Plummer, o la sua ragazza (Rachael Leigh Cook) che pian piano comincia a sospettare delle sue attività criminose, dal momento che c’è una caratterizzazione troppo basic di qualsiasi personaggio e il regista sembra interessato solamente a mostrarci il rapporto che si istaura tra il protagonista e le sue vittime nei pochi minuti che precedono i dissanguamenti.

Nel ruolo principale abbiamo un non troppo efficace Kevin Zegers, che ricordiamo in L’alba dei morti viventi e Wrong Turn, mentre in un piccolo ruolo c’è Kristin Kreuk, ex Lana Lang di Smallville e protagonista della serie tv The Beauty and the Beast.

La consueta perizia che Midnight Factory e Koch Media riservano alle loro limited edition ci consola dalla non eccelsa qualità del film. Noi vi parliamo dell’edizione in Blu-ray Disc, ma ovviamente il film è stato distribuito anche in DVD. Come ormai l’etichetta distribuita da Koch Media ci ha abituato, Vampire è contenuto in un lussuoso slipcase con sopracopertina in cartone, mentre la confezione è arricchita da un interessante booklet informativo. Tecnicamente parlando, il Blu-ray di Vampire non presenta alcun difetto e vanta un’immagine limpidissima che fa un uso ottimale dei contrasti, sopratutto nelle numerose scene poco illuminate. L’audio italiano in DTS-HD 5.1 fa la sua ottima figura, risultando estremamente chiaro e ben bilanciato.

Reparto extra un po’ esiguo, con il solo trailer e un breve making of a far supporto a questa buona edizione.

Dai vampiri passiamo agli zombi con Wyrmwood – Road of the Dead e si cambia decisamente registro perché dai lenti ritmi del (finto) film d’autore, piombiamo in un delirio action e sanguinolento che sembra riportarci sulla “giusta” strada dell’horror. Diciamo sembra perchè l’entusiasmo iniziale viene un po’ ridimensionato lungo le quasi due ore di durata di questo zombie-movie australiano, opera prima del giovane Kiah Roache-Turner, che mostra tanto entusiasmo e passione per il genere quanto una fragilità strutturale che lascia presto scoperta la guardia.

In Wyrmwood – Road of the Dead si racconta l’inizio di un’epidemia che trasforma i morti in zombi affamati di vivi, mentre un misterioso istituto governativo studia questo virus che sembra essere collegato a una recente pioggia di meteoriti che si è abbattuta sull’outbreak australiano. Noi seguiamo le gesta di un gruppetto di sopravvissuti, in particolare di Barry e sua sorella, che sembra aver sviluppato un legame mentale con i morti viventi, questi ultimi, nel frattempo, hanno dimostrato di essere un ottimo surrogato del carburante! Insomma, niente di nuovo sotto il sole, a parte un paio di trovate che di certo non possono da sole giustificare un intero lungometraggio. Mi riferisco all’idea che gli zombi possano essere usati al posto della benzina, trovata simpatica che dà vita a un paio di simpatiche situazioni splatter, e soprattutto il contatto mentale che si instaura tra un personaggio e i morti, che invece sembra interessare maggiormente Roache-Turner per i risvolti della trama.

L’azione è molta e ben gestita, gli effetti splatter di qualità senza abuso della CGI, ma il coinvolgimento spettatoriale ha il fiato corto e dopo una quarantina di minuti di ammazzamenti si comincia a guardare insistentemente l’orologio, constatando che ancora più di un’ora di ammazzamenti deve passare!

Medesima formula di Vampire anche per l’edizione home video di Wyrmwood – Road of the Dead: limited edition in formato slipcase sia per il Blu-ray che per il DVD. Anche in questo caso abbiamo esaminato l’edizione in alta definizione, e anche questa volta la soddisfazione è alta, soprattutto considerando che stavolta di contenuti extra ce ne sono molti.

Ottimo comparto video che sa esaltare la natura digitale dell’opera, restituendo in maniera naturale la fotografia plumbea del film, che richiama la polvere che domina l’outbreak australiano, che qui però è insolitamente meno soleggiato in confronto a quello che è nel nostro immaginario. Audio davvero ottimo in DTS-HD 5.1, potentissimo soprattutto nei numerosi effetti sonori a cui il film di Roache-Turner ricorre.

Come dicevamo, l’abbondanza di contenuti extra ci ha del tutto soddisfatto, grazie alla possibilità di approfondire quest’opera in ogni suo dettaglio. Un backstage ci mostra nel dettaglio come è stato realizzato il film e le due featurette su “produzione” e “post-produzione” vanno ad approfondire ancora più minuziosamente lo spirito entusiasta e artigianale che ha mosso la realizzazione di Wyrmwood. Completano il tutto una manciata di scene tagliate sottotitolate in italiano, le interviste allo staff artistico e tecnico, i diari di produzione e il trailer.

Cambiamo ancora una volta registro per piombare nel thriller metacinematografico The Last Showing, un’opera più entusiasta che entusiasmante che saluta il ritorno del grande Robert Englund a un ruolo principale, anzi, a un ruolo da villain, proprio come a lui storicamente si confà.

L’interesse principale per questo film, scritto e diretto da Phil Hawkins, sta proprio nella partecipazione nel ruolo di antagonista di Robert Englund, che il pubblico ha imparato ad amare come uno dei cattivi più carismatici del panorama horror post-moderno, grazie soprattutto alla sua interpretazione nel ruolo di Freddy Krueger nella saga Nightmare. Qui Englund interpreta Stuart, proiezionista in un cinema che è stato recentemente rilevato da una grande catena di multisale. Con l’avvento del digitale, la professione di Stuart si è ridimensionata al solo compito di pigiare un pulsante e così, in attesa di un prossimo licenziamento, vende popcorn al bar. La frustrazione di Stuart lo sta conducendo alla follia, che si manifesta con la sua volontà di realizzare un suo film horror all’interno del multisala e gli sfortunati protagonisti sono scelti dalla sorte… una sorte che è ricaduta su Martin (interpretato da Finn Jones di Il Trono di Spade e Iron Fist) e Allie, giovane coppia di fidanzati arrivati al cinema per assistere allo spettacolo di mezzanotte con un horror vintage.

L’intento di Phil Hawkins è chiaramente omaggiare il cinema come luogo seminale per la sua formazione cinematografica e, allo stesso tempo, riflettere con un tocco di nostalgia su come il sistema di fruizione dei film in sala sia cambiato negli anni, anche sulla pelle di chi al cinema ci lavora(va). Una riflessione nobile e interessante che però si traduce in un filmetto narrativamente esilissimo che si lascia guardare ma cede anche il passo alla noia. Hawkins è un nerd come buona parte dei potenziali spettatori di The Last Showing e quindi è impossibile non provare una simpatia innata per chi decide di citare nientemeno che Le colline hanno gli occhi 2 di Wes Craven, ma obiettivamente il film è bruttino, scritto male e molto improbabile, valorizzato solamente da un sempre professionale Englund che davvero fa di tutto per rendere dannatamente accattivante il suo personaggio.

Non per ripetermi, ma anche con The Last Showing siamo di fronte a un’edizione Blu-ray di livelli molto alti. Anche in questo caso, Midnight Factory e Koch Media proprongono sia la soluzione DVD che Blu-ray Disc in una limited edition slipcase dalla veste estetica molto accattivante. Il film è stato girato in digitale (il che, ironicamente, avrebbe un valore controverso per gli intenti nostalgici del regista) e visivamente parlando è ben reso dal Blu-ray che abbiamo esaminato. Le immagini sono brillanti, giocano fedelmente con le scelte cromatiche adottate dal regista e restituiscono al meglio i neri, considerando che buona parte del film è ambientata in ambienti scarsamente illuminati. Audio in DTS-HD 5.1 sia per la traccia italiana che inglese, squillante e limpidissimo, che sa fare adeguatamente il suo dovere.

Il piatto forte arriva con i contenuti speciali, anche in questo caso abbondantissimi e capaci di dare una panoramica completa sulla produzione del film. Numerose le interviste al cast (Englund, Jones, Berringhton, etc) e ai realizzatori, un completo backstage, scene tagliate ed estese, trailer e spot tv.

Tre film non riuscitissimi, dunque, per altrettante edizioni home video che sicuramente si lasciano apprezzare dai collezionisti.

Roberto Giacomelli

VAMPIRE di Shunji Iwai

Formato: Blu-ray Disc (disponibile anche in DVD)

Label: Midnight Factory

Video: 1080p 16:9 (1.78:1)

Audio: DTS-HD Master Audio 5.1 Inglese, Italiano

Sottotitoli: italiano

Extra: Making of, Trailer

WYRMWOOD – ROAD OF THE DEAD di Kiah Roache-Turner

Formato: Blu-ray Disc (disponibile anche in DVD)

Video: 1080p 16:9 (1.78:1)

Audio: DTS-HD Master Audio 5.1 Inglese, Italiano

Sottotitoli: italiano

Extra: Backstage, Scene tagliate, Interviste, Postprtoduzione, Produzione, I diari di Wyrmwood, Trailer.

THE LAST SHOWING di Phil Hawkins

Formato: Blu-ray Disc (disponibile anche in DVD)

Label: Midnight Factory

Video: 1080p in 16:9 (2.35:1)

Audio: DTS-HD Master Audio 5.1 Inglese, Italiano

Sottotitoli: italiano

Extra: Trailer, Spot tv, Backstage, Interviste, Scene tagliate, Scene estese.

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