William Bligh (La tragedia del Bounty)

Il Capitano William Bligh dell’Ammiragliato britannico è un vero e proprio genio della marina. La sua gestione della nave e delle potenzialità del vento lo rendono uno dei più apprezzati soldati del mare di sua Maestà Britannica. In passato del resto ha servito il capitano Cook, e con lui ha intrapreso numerosi viaggi alla scoperta dell’Oceano Pacifico.
Peccato che questa sua genialità nelle questioni marittime si accompagni ad una modalità di gestione dell’equipaggio il più delle volte controversa ed autoritaria.

Ne fa le spese il suo secondo ufficiale Fletcher Christian, che, pur riconoscendo la leadership del Capitano della sua nave, ne contesta il fare eccessivamente tirannico e che lo porta ad essere molto impopolare tra i membri dell’equipaggio. La situazione precipita nel corso di un viaggio a bordo di un mercantile per Tahiti. In questa occasione Christian nota qualcosa che non va negli atti di bordo, e si comincia a sospettare che il Capitano della nave abbia sottratto parte delle provviste riservate al suo equipaggio. Aspetto questo che porta ad ulteriori scontro tra il Capitano Blight e il suo secondo ufficiale.
Intanto continua la gestione dittatoriale della nave da parte di Bligh, che frusta i singoli membri del mercantile davanti a tutto l’equipaggio anche per cose risibili o per piccoli affronti personali nei suoi confronti.
Giunti a Tahiti arriva un momento di quiete per tutti i marinai, che dopo mesi di navigazione finalmente possono avere dei contatti umani in uno scenario come quello dell’arcipelago tahitiano.
Ripartiti però, continua la condotta oltranzista di Bligh che molto spesso per punire alcune suoi marinai li porta quasi fino alla morte fisica.
Il secondo ufficiale Christian, dunque, decide di ammutinarsi e prendere il controllo della nave, lasciando Bligh ed i pochi membri dell’equipaggio rimasti fedeli al capitano su una scialuppa di salvataggio. Gli ammutinati torneranno a Tahiti, per poi nascondersi in un’isola delle vicinanze.
I lealisti a Bligh, invece, avranno ulteriore prova delle capacità marinare del Capitano, che con una piccola scialuppa comunque riesce a salvare i suoi fedelissimi arrivando fino all’isola di Timor.
Tornato in Inghilterra chiederà di processare gli ammutinati presso la corte marziale. Ma al tempo stesso, anche a causa del suo atteggiamento tirannico, l’opinione pubblica britannica capirà che occorrerà un forte cambiamento della gestione della propria marina e dei suoi uomini per preservare quello che risulta essere un asset strategico dell’esercito di Sua Maestà.
Film: La Tragedia del Bounty (F. Lloyd) 1935
Nome completo: William Bligh
Alias: Nessuno
Età: 35 anni circa
Nazionalità: britannica
Occupazione: ufficiale di marina
Armi: nessuna
Poteri: nessuno
Obiettivi: condurre il mercantile Bounty dall’Inghilterra a Tahiti e successivamente riportarlo in patria
Nemesi: Il secondo ufficiale Fletcher Christian
Multimedia: la storia di William Bligh e la vicenda dell’ammutinamento del Bounty
Prima comparsa sullo schermo: 1916
Attore che lo interpreta: Charles Laughton
Frase: “Fecero l’errore di darmi una nave
Scheda a cura di Livio Ricciardelli
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