Apocalypse Tape 1990: OTX.LAB presenta il primo lungometraggio horror realizzato interamente con l’intelligenza artificiale. IMMAGINI E TRAMA IN ESCLUSIVA
OTX.LAB, la divisione neurale di OutroNox dedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione di nuove forme di horror attraverso l’intelligenza artificiale, presenta Apocalypse Tape 1990, ad oggi il primo lungometraggio horror al mondo realizzato interamente con l’AI e definito uno dagli stessi creatori uno “splatterfest estremo“. Una definizione che possiamo ben capire già solo osservando le prime immagini on line e quelle che la produzione ci ha concesso in anteprima esclusiva.Scritto e diretto dal regista italiano Paolo Del Fiol (Where Am I?), attivo dal 2002, Apocalypse Tape 1990 propone una narrazione completa con personaggi e dialoghi, andando oltre il concetto di semplice esperimento visivo basato sull’intelligenza artificiale.
Paolo Del Fiol fonde nel film le due cinematografie che hanno maggiormente influenzato il suo immaginario. Da una parte il cinema estremo giapponese, con richiami a “tentacle horror”, splatter e kaiju eiga; dall’altra il cinema di genere italiano degli anni Settanta e Ottanta, attraverso riferimenti ai polizieschi di Fernando Di Leo, ai cannibal movie di Ruggero Deodato e Umberto Lenzi, alla fantascienza erotica de La bestia nello spazio e agli horror di Lucio Fulci e Renato Polselli.
La storia è costruita come il contenuto di una videocassetta VHS che conserva la registrazione di una trasmissione notturna andata in onda nel 1990 sulla fittizia emittente locale Telelaguna. Inoltre il film alterna la narrazione principale a falsi spot pubblicitari e a quattro trailer indipendenti concepiti come cortometraggi autonomi, nei quali lo stesso Del Fiol interpreta anche un personaggio ricorrente.
Ecco tre immagini ufficiali in esclusiva di Apocalypse Tape 1990.
Sotto la direzione di Antony Coia, fondatore e proprietario di OutroNox, TetroVideo e Goredrome Pictures, il progetto prosegue il proprio percorso di ricerca sulle potenzialità creative dell’intelligenza artificiale, impiegata non come alternativa al cinema tradizionale ma come strumento per ampliare le possibilità espressive del cinema horror indipendente attraverso un modello produttivo sviluppato interamente in-house.
La colonna sonora originale di Apocalypse Tape 1990 è firmata da Antony Coia, che torna a collaborare con il regista dopo Kokeshi (2013) e Neo Sekigun (2015).
La trama ufficiale di Apocalypse Tape 1990 ci viene rivelata direttamente dalle parole dal regista:
“L’episodio principale segue i destini incrociati di Hiroshi, uno studente innamorato della bella Kyoko, e di Ryu, un cacciatore di demoni giunto sulla Terra per salvare il pianeta da un’imminente Apocalisse. Tra di loro si muovono forze oscure, profezie antiche e creature che non dovrebbero esistere.
Ispirato agli hentai coi tentacoli degli anni ’90, il film è un tripudio di sesso, splatter e combattimenti epici tra mostri, in bilico continuo tra erotismo e azione sfrenata.
All’interno di questa grande storia si aprono quattro mini-film autonomi, ciascuno con un tono e uno stile diversi, che espandono l’universo narrativo riportandoci dal Giappone all’Italia degli anni ’70. Tra cannibali assetati di sangue e zombi demoniaci, fa capolino l’accoppiata Toto (interpretato dallo stesso regista) e Don Vito: criminali psicopatici e inarrestabili ma che nascondono un cuore d’oro, sempre pronti a salvare ragazze in pericolo.
Il risultato è un’opera estrema e visionaria che mescola il grottesco, il sensuale e l’epico in un unico grande affresco sull’Apocalisse”.
Apocalypse Tape 1990 sarà distribuito prossimamente da TetroVideo.
La Redazione












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Sarà un’evoluzione cinematografica, artistica e concettuale carica di genio e orribilmente spettacolare. Un’orrenda modellazione cinematografica.