Attitudini: Nessuna, la recensione del doc su Aldo, Giovanni e Giacomo
Attitudini: Nessuna è un documentario diretto da Sophie Chiarello e con protagonisti Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti ed è arrivato al cinema il 4 Dicembre distribuito da Medusa Film.
Sophie Chiarello accompagna Aldo, Giovanni e Giacomo in un ritorno alle origini che diventa un racconto di amicizia, talento e del destino che li ha resi una leggenda della comicità italiana. Questo documentario mostra Aldo Giovanni e Giacomo come non li avevamo mai visti. Sophie Chiarello entra nelle loro vite tra ricordi, inciampi, successi e ferite mai raccontate in questo modo. Un documentario intimo e potente che ribalta l’immagine pubblica del trio e trasforma “attitudini: nessuna” in una dichiarazione di libertà, amicizia e verità
Attitudini: Nessuna non è un semplice documentario celebrativo, ma un racconto intimo e sorprendentemente sincero del trio di comici più amati della storia italiana. Diretto con uno sguardo discreto e rispettoso, il film riesce a mostrare Aldo, Giovanni e Giacomo non solo come icone della comicità, ma come persone, artisti e amici che hanno attraversato più di trent’anni di carriera insieme.
Il titolo è già una dichiarazione di poetica: “nessuna attitudine” come rifiuto delle etichette, come spazio libero in cui la comicità può nascere dall’osservazione, dal fallimento, dall’imprevisto. Ed è proprio questo che emerge dal documentario: il loro metodo di lavoro artigianale, fatto di improvvisazione, ascolto reciproco e continua messa in discussione.
Uno dei punti di forza del film è l’equilibrio tra materiale d’archivio (sketch storici, backstage, apparizioni televisive) e riprese contemporanee, in cui il trio riflette con lucidità e ironia sul passato, sul successo e sul tempo che passa. Non c’è nostalgia sterile, ma consapevolezza: del percorso fatto, delle difficoltà affrontate, dei momenti di crisi – personali e professionali – che non vengono mai edulcorati. Colpisce soprattutto il rapporto umano tra i tre. Il documentario mostra come la loro forza non sia solo nel talento comico individuale, ma in una rara alchimia costruita su rispetto, conflitto, compromesso e amicizia vera. Anche chi conosce bene Aldo Giovanni e Giacomo scoprirà lati meno noti: dubbi, fragilità, silenzi che raramente arrivano al pubblico.
Uno degli elementi più riusciti del documentario è proprio l’attenzione alle dinamiche di gruppo. L’intesa comica che il pubblico conosce da anni viene riletta come il frutto di una relazione fatta di ascolto, conflitto e mediazione. In questo senso, Attitudini: Nessuna parla anche di collaborazione artistica e di come sia possibile mantenerla viva nel lungo periodo.
Pur rivolgendosi in primo luogo ai fan, il film riesce a superare il perimetro dell’omaggio, offrendo uno spunto di riflessione più ampio sul mestiere dell’attore comico e sull’evoluzione dello spettacolo italiano. Non mancano momenti ironici e riconoscibili, ma il tono resta sempre controllato, coerente con l’intento narrativo. Dal punto di vista emotivo, Attitudini: Nessuna riesce a far ridere, ma anche a commuovere. È un racconto che parla di comicità, sì, ma anche di lavoro creativo, di longevità artistica e di cosa significhi restare fedeli a se stessi in un mondo dello spettacolo che cambia continuamente.
Aldo, Giovanni e Giacomo sono riusciti a far ridere il pubblico e anche a farlo commuovere e questo documentario si dimostra coerente con il loro modus operandi. Mentre lo si guarda, sembra di essere seduti lì in quel salotto con loro e si ha modo di guardarli da un’altra prospettiva, che si nasconde dietro ai mille volti dati a teatro o versioni alternative di loro stessi nella vita quotidiana, in vari film. Parlano dei loro fallimenti, delle loro gioie e non omettono nulla. Anzi, ad un certo punto, hanno pure parlato delle loro cadute e di come si sono rialzati, reinventandosi e rimanendo coerenti con sé stessi. Con la consapevolezza di non essere più come una volta, ma provando a rimanere nel loro stile.
Ma del resto, il titolo del documentario parla anche di questo: una mancanza di predisposizione, ma nel suo uso popolare e artistico, un emergere del talento e del successo al di là delle etichette e delle aspettative, abbracciando la propria unicità. Non è un limite, ma una definizione “scaduta” che viene superata dal talento e dalla vita stessa.
C’è pure lo spazio per l’apparizione di volti noti che hanno accompagnato il trio in questo fantastico viaggio (ad esempio, Marina Massironi), tutti ripresi dalle inquadrature di Sophie Chiarello, che mantiene una regia neutrale e che fa entrare lo spettatore in quei luoghi.
Attitudini: Nessuna si conferma così un documentario solido e consapevole, capace di raccontare Aldo, Giovanni e Giacomo non come monumenti della comicità, ma come artisti ancora in dialogo con il proprio passato e con il presente. È un documentario consigliato non solo ai fan, ma a chiunque sia interessato al dietro le quinte della creatività e delle relazioni artistiche durature. Un omaggio intelligente e mai autocelebrativo, che conferma come Aldo, Giovanni e Giacomo siano stati – e siano ancora – molto più di un trio comico.
Giorgio Maria Aloi
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